Microsoft, Compaq, HP, AMD, Intel e Ibm hanno creato, da qualche anno, un consorzio, formalmente mirato a rendere più sicuro il mondo dell'informatica. Si tratta di un nuovo sistema, inizialmente chiamato Palladium da Microsoft e ora ribattezzato NGSCB (Next Generation Secure Computing Base).
In sostanza si tratta di un sistema integrato software-hardware che renderà impossibile qualunque attività di pirateria informatica e non leggerà programmi ed applicazioni non licensate dalle varie compagnie che aderiscono al progetto.
Le varie compagnie, inoltre, assicurano che è un progetto mirato alla sicurezza personale degli utenti perchè così non potranno entrare più virus (sarebbero programmi non licensati e quindi non girerebbero).
La realtà è ben più grave. In sostanza, con un sistema non-crackabile e che riconosce solo realtà informatiche "marchiate", il controllo delle nostre macchine passerà totalmente a loro. Potranno mettere fuori qualunque versione di un programma e far scadere la nostra costringendoci a pagare. O, peggio, decidere che certe pagine web sono "inadatte" ed escluderle dalla lettura dei nostri browser e tutto da remoto, senza il minimo controllo dell'utente.
In sostanza, se questo sistema passasse nelle attività commerciali, costringendo gli utenti normali ad acquistarlo per questioni di compatibilità, Linux, Apache e la comunità di programmatori indipendenti sarebbero spazzati via (l'hardware non riconoscerebbe un sistema operativo diverso da windows), saremmo scippati dell'ultima libera fonte di conoscenza ed informazione.
Potete leggere gli approfondimenti specifici in questo articolo, poi in questo ed anche, con maggiore completezza, qui.
Che ne pensate?



















































