Il cinema italiano ha una nuova stella. E finalmente il titolo è meritato perché Marco Rulli, romano di 26 anni, premiato al Festival Terra di Siena come miglior attore protagonista, le ha proprio tutte. E' bravo, bello e anche un pò dannato.
Dopo aver esordito come l'anti-Step in "Stramo" di Pino Insegno, film-parodia sui MocciaMovies, buca ora lo schermo in un ruolo non tanto lontano in realtà da quello che fu di Scamarcio ormai 7 anni fa. E se la cava molto bene. Il film è DICIOTTANNI, a me è piaciuto abbastanza, l'ho visto in anteprima web e ve lo consiglio. A fine aprile nei cinema.
Dolly















































