Siamo partiti in 9(siamo 3 famiglie con figli adolescenti), sempre noi 9, che ogni anno scegliamo mete diverse. Soldi permettendo, ci piace viaggiare, ma non amiamo i viaggi organizzati nel senso stretto della parola. Quest'anno abbiamo deciso per il Marocco, dapprima per un fattore economico, ma una volta visitato ci siamo innamorati del posto. Siamo partiti da Malpensa con easyjet per Marrakech. Appena giunti siamo rimasti impressionati dall'aereoporto: una costruzione incredibile: la "tettoia" esterna, attraverso particolari fessure, lasciava trapelare i raggi del sole come un bizzarro merletto: gia lì c'era un'atmosfera incredibile.
Prendiamo un 4x4 per 9 (un monovolume) e con 30 euro raggiungiamo Marrakech, tra motorini che ci sfrecciano davanti! I nostri figli si divertono tantissimo nel vive re il codice stradale! Raggiungiamo la piazza Jeema el-Fna: che "casino ordinato" di profumi, colori, suoni! Siamo ancora poco sgamati per evitare le foto con il cobra e quant'altro, ma inizia a piacerci tutto questo! Dopo 2 giorni trascorsi a Marrakech visitando le classiche mete turistiche (il souk, le tombe saadiane, i giardini Majorelle,la torre di Hassan II ) incontriamo le nostre guide di viaggio (Radoin sahara expeditions Aceuil 00212676168049) oppure 00212670500914 che ci porteranno nel tour vero e proprio: radoin El Jakani di radoin-saharaexpeditions(parla 6 lingue, tuareg)
Sin dall'inizio si instaura un rapporto umano incredibile, fatto di allegria, ma mai invadenza. Partiamo alla volta di Ouarzazate dove visitiamo la kasbah Ait Benhaddou e ci dirigiamo alla volta delle gole del Todra. Qui pernottiamo in un albergo costruito nelle grotte! Che meraviglia! Se volete vi dò il nome. Le tappe successive sono le classiche: Eirfoud, Merzouga, Rissani, Zagora e Ouarzazate; queste sono tappe che potete fare con qualunque tour oragnizzato, ma cie che abbiamo vissuto e¨ indimenticabile. A Erfoud abbiamo pranzato a casa della famiglia di radoin: che accoglienza! Abbiamo mangiato VERO cuscus e bevuto VERO te¨, le amiche della sorella ci hanno omaggiato del tatuaggio all'henne¨.
Come dimenticare le 'vomitate' di Ruggero per aver bevuto alla mattina un caffe¨-latte?!?!? Che bel ricordo abbiamo lasciato! Ma dopo un massaggio della mamma in punti precisi dei polsi e piedi con un olio 'magico', chiss e come, dopo un quarto d'ora, Ruggero era nuovo. Come dimenticare la fermata lungo il tragitto per Zagora, fermi per una foto, improvvisamente sbucano da non so dove 3 bimbi che ci offrono un cavallino di terra fatto con le loro manine in cambio di qualche caramella!
Come dimenticare il pranzo a base di pizza berbera, mangiata in un laboratorio di tappeti, seduti in mezzo a tutti quei giochi di colori e intrecci di tessuti!
Potrei continuare per ore raccontando le sensazioni più che i luoghi visitati. Grazie radoin , che, anche se silenzioso e non parlando e capendo la nostra lingua, e¨ stato un incredibile e divertentissimo compagno di viaggio. Noi nei viaggi cerchiamo soprattutto questo e la cosa piu bella ¨ che i nostri figli alla fine di ogni viaggio ci ringraziano.















































