+ Rispondi
Pagina 1/2 1 2 ultimo
Visualizzazione dei risultati da 1 a 8 su 14
  1. #1
    semi god L'avatar di tambourine
    Registrato dal
    Dec 2005
    residenza
    Torino
    Messaggi
    17,078

    Predefinito La strategia della tensione

    da www.misteriditalia.com
    La strategia della tensione
    L'arte truculenta della conservazione del potere

    Non un fatto, ma una drammatica concatenazione di avvenimenti dietro ognuno dei quali si intravede un complesso meccanismo di controllo e di condizionamento della vita politica italiana. Un meccanismo non sempre univoco. Il disordine sociale, l'insta- bilità, la minaccia e il terrore sono i mezzi con cui, dietro le quinte del potere, per anni, un coacervo di forze - spesso in antitesi e in competizione tra loro - ha giocato una partita di morte dai contorni ancora in gran parte da definire. Servizi segreti italiani ed internazionali, strutture armate occulte, la parte della destra estrema più sensibile alle scorciatoie del golpismo, lobby segrete, gruppi di dominio corrotti, centrali economiche preoccupate del cambiamento, complicate alleanze dove sfumano e si mescolano le differenze tra legalità e illegalità, tra corpi dello stato e criminalità, tra fenomeni spontanei ed altri abilmente manovrati. Una vera e propria Strategia della Tensione comincia a delinearsi in Italia, almeno nei suoi aspetti teorici, nella prima metà degli anni Sessanta. Fonti istituzionali come la commissione stragi, ma anche numerose fonti pubblicistiche, individuano - forse un po' semplicisticamente - la nascita di questo tipo di trama nel convegno dell'Istituto Pollio che si svolge dal 3 al 5 maggio 1965 all'Hotel Parco dei Principi di Roma. Ma è solo in coincidenza con i grandi sommovi- menti sociali del '68-'69 (lotte studentesche ed autunno caldo) che il Partito della Tensione scende sistematicamente in campo, mettendo in atto la sua vera strategia che si realizza, al ritmo cadenzato delle bombe gettate nel mucchio, nel periodo (1969-1974), gli anni orribili dello stragismo più forsennato. Una strategia per nulla destabilizzante delle istituzioni - come per anni una sinistra, tanto ufficiale quanto cieca, si è ostinata ad affermare - ma l'esatto contrario: la stabilizzazione al centro del potere politico. Proprio quel centro della vita nazionale di questo
    paese, del quale, ancora oggi, l'Italia sembra non volere e potere fare a meno. La Strategia della Tensione, quindi,come un apparato perfettamente intercambiabile di uomini - per lo più servitori dello Stato e loro accoliti - al servizio di un'idea precisa: la conservazione del potere rispetto a qualsiasi forma di cambiamento. Ed è proprio in quest'ottica di immutabilismo che si collocano strutture segrete come Gladio, come i Nuclei di Difesa dello Stato e formazioni dal profilo politico quanto mai ambiguo come il MAR di Fumagalli. Oppure teorie dalle conseguenze nefaste, come quella degli opposti estremismi e la sua diretta conseguenza: l'inarrestabile spirale fascismo-antifascismo. Non è un caso che il Partito della Tensione e la strategia che lo stesso sviluppa comincino a defilarsi dalla scena nella seconda metà degli anni Settanta, cioè appena la sinistra (cioè il PCI), prima con la teoria del compromesso storico e poi con la piena accettazione della pratica del consociativismo (nessuna scelta di governo senza il consenso dell'opposizione) cessano di essere un'alternativa temibile all'assetto dominate. La Strategia della Tensione abbraccia e divora, quindi, un ben definito periodo della storia dell'Italia repubblicana. Ma il mistero delle sue trame è ancora praticamente integro.
    Consiglio anche la lettura di questo documento.
    Aspetto numerosi commenti.
    Grazie.
    Torno?

  2. #2
    Master
    Registrato dal
    Dec 2006
    residenza
    nel cuore delle persone che mi vogliono bene
    Messaggi
    1,044

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da tambourine Visualizza il messaggio
    Consiglio anche la lettura di questo documento.
    Aspetto numerosi commenti.
    Grazie.
    beh....nn posso dire molto su questo argomento....infatti si parla non del nero o del bianco ma del grigio di qualcosa di volubile....non tattile...che si insinua nelle radici della democrazia....e io nn ho la conoscenza adatta per affrontare una discussione così insidiosa......ciao!!!!
    la mente umana è l'arma più temibile"
    "il verbo è più tagliente di una spada


    [SIGPIC][/SIGPIC]

    entra

  3. #3
    Membro Anziano L'avatar di pepka
    Registrato dal
    Oct 2006
    Messaggi
    200

    Predefinito

    ma sai ke il mio prof di filosofia ha fatto una discussione +o- del genere stamattina?non è ke siete la stessa xsona??AHAHAHcmq nn ho neanke io ho la conoscenza adatta x qst tipo di argomenti...

  4. #4
    Master
    Registrato dal
    Sep 2005
    Messaggi
    1,379

    Predefinito

    Ma io mi son sempre chiesto questo: di fronte a un Potere che per conservare se stesso ti mette le bombe nelle banche, sui treni e nelle stazioni...Tu cosa fai? Veramente, cosa puoi fare?
    Il ricorso alla lotta armata, in fondo, non mi sembra una risposta così strampalata, agghiacciante e barbara...
    E in effetti è stato così: la Strategia della Tensione e il terrorismo rosso sono da leggersi in stretta connessione, il secondo come reazione alla prima, secondo me.

    Io non voglio difendere le Brigate rosse, però non possiamo neanche far finta che siano cadute dal cielo. Se una certa bomba non fosse scoppiata a Milano, in Piazza Fontana, il 12 dicembre 1969, nella Banca dell' Agricoltura, provocando 16 morti e centinaia di feriti, secondo me non avremmo avuto nemmeno le Br.

    Piazza Fontana è una specie di sparti-acque. L'Italia è cambiata da quel giorno.

    Quindi questa Strategia della Tensione, alla fine ha funzionato? Ha creato il terrorismo, ecco cosa ha fatto. E quel potere che si voleva conservare alla fine è caduto lo stesso.

    Stragi, morti e sangue sparso per le strade, e tutto per niente. E ancora non si sa nulla. Anzi, come aveva scritto Pasolini, poco prima che lo facessero fuori e proprio sulle stragi: " Io so, ma non ho le prove".

    E' proprio vero, noi tutti sappiamo ma non abbiamo le prove. Anche questa è l'Italia.
    Ultima modifica di urinsonne; 11-01-07 a 20:05
    Urinsonne, precedenti:

    1) 18.03.06-27.05.06: ban per proteste contro i moderatori;

    2) Infrazione per linguaggio inappropriato 30.10.06 (espiata il 09.11.06).

    Infrazioni per insulti ad altro utente:

    3) 02.09.06 (espiata il 12.09.06);

    4) 14.09.06 (espiata il 24.09.06);

    5) 02.10.06 (espiata il 12.10.06);

    6) 14.11.06 (espiata il 24.11.06);

    7) 14.12.06 (espiata il 24.12.06).

  5. #5
    Master L'avatar di anastassja
    Registrato dal
    Feb 2006
    Messaggi
    1,686

    Predefinito

    ..... Uno scenario a dir poco ripugnante..... Posso osare dire che la "strategia della tensione" di ieri era una preparazione all'odierna "esportazione di democrazia"???


    Non sono morti. Le loro idee cammineranno sulle nostre gambe!

  6. #6
    semi god L'avatar di tambourine
    Registrato dal
    Dec 2005
    residenza
    Torino
    Messaggi
    17,078

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da urinsonne Visualizza il messaggio
    Ma io mi son sempre chiesto questo: di fronte a un Potere che per conservare se stesso ti mette le bombe nelle banche, sui treni e nelle stazioni...Tu cosa fai? Veramente, cosa puoi fare?
    Il ricorso alla lotta armata, in fondo, non mi sembra una risposta così strampalata, agghiacciante e barbara...
    E in effetti è stato così: la Strategia della Tensione e il terrorismo rosso sono da leggersi in stretta connessione, il secondo come reazione alla prima, secondo me.

    Io non voglio difendere le Brigate rosse, però non possiamo neanche far finta che siano cadute dal cielo. Se una certa bomba non fosse scoppiata a Milano, in Piazza Fontana, il 12 dicembre 1969, nella Banca dell' Agricoltura, provocando 16 morti e centinaia di feriti, secondo me non avremmo avuto nemmeno le Br.

    Piazza Fontana è una specie di sparti-acque. L'Italia è cambiata da quel giorno.

    Quindi questa Strategia della Tensione, alla fine ha funzionato? Ha creato il terrorismo, ecco cosa ha fatto. E quel potere che si voleva conservare alla fine è caduto lo stesso.

    Stragi, morti e sangue sparso per le strade, e tutto per niente. E ancora non si sa nulla. Anzi, come aveva scritto Pasolini, poco prima che lo facessero fuori e proprio sulle stragi: " Io so, ma non ho le prove".

    E' proprio vero, noi tutti sappiamo ma non abbiamo le prove. Anche questa è l'Italia.
    Questa tua argomentazione è parecchio interessante. Come si reagisce alla strategia della tensione? Morendo come Aldo Moro o di infarto come Berlinguer. Non arrendersi mai ai due contendenti. Chi è stato usato (le Br) e chi ha usato (Gladio e la Cia). Il problema vero è che oggi ad anni di distanza certe vittime aspettano ancora giustizia. C'è chi voleva la guerra civile da l'una e dall'altra parte, il problema vero è lo Stato avrebbe dovuto stare in mezzo ed invece fu troppe volte da una parte sbagliata. Io credo che si sia parlato molto delle Br e poco di chi fece tanti morti dall'altra parte. Si è parlato poco di chi era Generale dei carabinieri e voleva la morte dello stato democratico ed era molto più pericoloso del terrorismo rosso. Le Br furono la rovina della sinistra italiana, il terrorismo di Stato fu qualcosa di ancora più grave, perchè furono la rovina dello Stato.
    Grazie.
    Torno?

  7. #7
    Master L'avatar di RIVOLUZIONARIO
    Registrato dal
    Dec 2006
    Messaggi
    3,694

    Predefinito

    puoi dirlo eccome... dall'11 settembre 2001 è in atto una strategia della tensione globale, i cui mandanti non abitano certo nelle caverne dell'Afghanistan :-)

  8. #8
    NannedduMeu
    Ospite

    Thumbs up S'accabbu de itaglia

    Nel febbraio 1969 , di cosa hanno parlato Saragat - Nixon - Kissinger ?
    Gli altri , sono tutte comparse

    Ebbravo Saragat , quando l' itaglia cesserà di esistere (min 2011 - max 2020) , il merito è anche suo
    Ultima modifica di NannedduMeu; 13-01-07 a 06:38

+ Rispondi
Pagina 1/2 1 2 ultimo

Tag per questa discussione

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi