"Carissimo Delio, mi sento un po' stanco e non posso scriverti molto. Tu scrivimi sempre e di
tutto ciò che ti interessa nella scuola. Io penso che la storia ti piace, come piaceva a me
quando avevo la tua età, perché riguarda gli uomini viventi e tutto ciò che riguarda gli uomini,
quanti più uomini è possibile, tutti gli uomini del mondo in quanto si uniscono tra loro in
società e lavorano e lottano e migliorano se stessi, non può non piacerti più di ogni altra cosa.
Ma è così? Ti abbraccio."
Così scrive Antonio Gramsci a suo figlio, in una delle più commoventi lettere dal carcere.
E' così anche per voi?




Urinsonne, precedenti:














































