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  1. #17
    Non registrato
    Ospite

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    Ha dato impulso all'economia; ha costruito molte centrali idroelettriche; ha fatto molto per le infrastrutture; ha aumentato l'occupazione.

  2. #18
    alexd969
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    Quote Originariamente inviata da jona0
    Pino Rauti, storico segretario del MSI, oggi fondatore e leader di Italia Sociale, ha definito il Fascismo "un serbatoio politico da cui si può attingere molto"

    Senza negare gli orrori che hanno funestato tanto il Ventennio quanto gli anni della Guerra Civile, e gli innegabili errori commessi dal regime esiste una eredità positiva che il Fascismo ha lasciato all'Italia?

    La bonifica dell'Agro Pontino

    Creazione del primo trattamento pensionistico

    Istituzione di INPS e INAIL per la previdenza sociale e gli infortuni sul lavoro

    Forti incentivi alla crescita demografica del Paese

    Sostegno economico alle famiglie

    Riforma Gentile sull'ordinamento scolastico

  3. #19
    Membro Anziano
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    tra l'altro:
    l'entratata in guerra fu un passo quasi obbligato,cosi come la scelta dell'autarchia.
    Ricordiamoci che per motivi vari l'Italia stava attraversando una sorta di embargo(tradotto in sanzioni) da parte delle nazioni unite voluto dall'inghilterra.
    Lo stesso mussolini negli anni antecedenti alla grande guerra manda sul fronte un manipolo di soldati per sventare una "scarramuccia" iniziata da Hitler in Austria.
    Quando poi ci troviamo nel '39 con un paese che sta sul confine(la francia era ormai quasi certo sarebbe diventata territorio tedesco),un Inghilterra che fa poco e niente per fermare quel che stava accadendo e piu che mai decisa a chiudere la porta in faccia al Bel Paese,l'unico modo per "salvare il salvabile" era quello di allearsi cn il dott. Adolfo...
    heheh
    In ogni caso e' un errore che paghiamo ancora ai giorni nostri cn questa sudditanza(cn la qualse sarei anche favorevole) agli USA.

  4. #20
    semi god
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    visto che non vi e' uranio, si sarebbero costruite centrali che sfruttavano la scissione degli atomi del gorgonzola...

    La pila atomica risale al 1945, scoperta dagli Americani. Al tempo del Duce la tecnologia nucleare era sconosciuta, quindi l'Uranio sarebbe stato del tutto inutile.

    Quote Originariamente inviata da Pezzotto84
    l'entrata in guerra fu un passo quasi obbligato,cosi come la scelta dell'autarchia
    .


    L'entrata in guerra fu del tutto inutile e poteva essere evitata. L'Italia entrò in guerra solo nel Giugno del 1940, nell'illusione che il conflitto stesse per terminare, nel bieco tentativo di salire sul carro del vincitore ("mi basteranno poche migliaia di morti per sedere da vincitore al tavolo della pace" B. MUSSOLINI)

    L'autarchia era per l'Italia, un sogno irrealizzabile, dato che mancava di risorse energetiche, minerarie e agricole adeguate. Il Petrolio libico non era stato scoperto, l'Etiopia si rivelò la zona più povera dell'Africa (se fosse stata ricca l'avrebbero occupata molto prima del 1936 Inglesi e Francesi), le pianure italiane non erano in grado di produrre grano per gli allora 40 milioni di italiani.

    Quote Originariamente inviata da Pezzotto84
    Ricordiamoci che per motivi vari l'Italia stava attraversando una sorta di embargo(tradotto in sanzioni) da parte delle nazioni unite voluto dall'inghilterra.
    L'embargo era fittizio, in quanto riguardava pochi beni e non essenziali (non impetrolio, per esempio) e i rapporti diplomatici tra Italia e Inghilterra erano relativamente buoni (gli Inglesi avevano accettato lo status quo in Africa Orientale). Le industrie manifatturiere del Nord avrebbero prodotto armi sia per i Tedeschi sia per gli Inglesi e il belpaese avrebbe conosciuto il suo miracolo economico con 20 anni di anticipo.
    "Perchè superare il limite quando puoi spostarlo?"

    "Il forum è un reality show ove ciascuno è sia spettatore sia protagonista"

    Le frange estremiste amano così tanto la libertà di espressione che non vogliono concederla agli altri.

  5. #21
    Insonne
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    Predefinito Nulla

    Assolutamente nulla possiamo salvare del regime fascista, che è stato la negazione della libertà.

    Molti pensano che fascismo significhi ordine, disciplina, rispetto delle leggi...
    Invece no, è il contrario. Lo Stato fascista era uno Stato senza regole, dove tutti potevano strafregarsene degli altri. IO ME NE FREGO era il motto del fascista. Il rispetto era dovuto solo all'autorità in quanto tale, non c'era un'educazione alla legalità, ma una cultura del potere. Ognuno cercava di usare il proprio potere, anche nel suo piccolo, per prevaricare gli altri, questo era il modello di società voluto dal fascismo.

    Il fascismo non è stato altro che un gruppo di criminali che ha conquistato il potere illegalmente, con la violenza dello squadrismo, e che poi tale potere ha cercato di conservare sopprimendo tutte le libertà civili.

    Il giudizio sul fascismo, quindi, non può e non deve essere politico, ma etico. Se io sono un criminale rimango tale anche se poi bonifico l'Agro Pontino o do impulso alle grandi opere.
    Essere antifascisti è dunque un dovere morale di tutti.

  6. #22
    semi god
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    Quote Originariamente inviata da Insonne
    Il giudizio sul fascismo, quindi, non può e non deve essere politico, ma etico. Se io sono un criminale rimango tale anche se poi bonifico l'Agro Pontino o do impulso alle grandi opere.
    Essere antifascisti è dunque un dovere morale di tutti.

    Mi riconosco perfettamente in questa frase. Tuttavia ritengo possibile individuare gli aspetti positivi di un regime che resta comunque da condannare. Riconoscere che il Fascismo ha bonificato l'Agro Pontino non significa essere fascisti, ma dire la verità.
    "Perchè superare il limite quando puoi spostarlo?"

    "Il forum è un reality show ove ciascuno è sia spettatore sia protagonista"

    Le frange estremiste amano così tanto la libertà di espressione che non vogliono concederla agli altri.

  7. #23
    Pennarolo
    Ospite

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    Quote Originariamente inviata da miikky
    ...Umh...... umh......

    ma.... Bho!!!!! ma sei della community o ci conosciamo propio anche nela realta??
    miky col tm nè?

  8. #24
    Membro Anziano
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    Quote Originariamente inviata da Insonne
    Assolutamente nulla possiamo salvare del regime fascista, che è stato la negazione della libertà.

    Molti pensano che fascismo significhi ordine, disciplina, rispetto delle leggi...
    Invece no, è il contrario. Lo Stato fascista era uno Stato senza regole, dove tutti potevano strafregarsene degli altri. IO ME NE FREGO era il motto del fascista. Il rispetto era dovuto solo all'autorità in quanto tale, non c'era un'educazione alla legalità, ma una cultura del potere. Ognuno cercava di usare il proprio potere, anche nel suo piccolo, per prevaricare gli altri, questo era il modello di società voluto dal fascismo.

    Il fascismo non è stato altro che un gruppo di criminali che ha conquistato il potere illegalmente, con la violenza dello squadrismo, e che poi tale potere ha cercato di conservare sopprimendo tutte le libertà civili.

    Il giudizio sul fascismo, quindi, non può e non deve essere politico, ma etico. Se io sono un criminale rimango tale anche se poi bonifico l'Agro Pontino o do impulso alle grandi opere.
    Essere antifascisti è dunque un dovere morale di tutti.
    il fascismo ha conquistato il potere alle urne...e la marcia su roma fu pressoche una parata!
    Le stesse leggi fascistissime vennero approvate perche l'opposizione nn ha votato contro(dato che nn era neanche in parlamento),ma comunque all'interno della legalita!

    per quanto riguarda l'essere antifascisti,si...ci si puo anche stare,ma occorre riconoscere che nn e' stato di certo un 20ennio di crisi x l'italia!

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