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hollisterbi
STORIA CRIMINALE DEL CRISTIANESIMO
Per Gaetano Salvemini il cattolicesimo è stato un disastro morale per il nostro paese, generalmente la chiesa cattolica è stata la pervertitrice sistematica della dignità umana, per Nietzsche il cristianesimo rappresenta la più alta forma di corruzione che ha reso la menzogna una verità.
Oggi il Vaticano fa largo uso dei mass media, una vera operazione di marketing ha avuto per oggetto il lancio dell'immagine del vicario di Cristo, sovrano assoluto di stampo medioevale, eppure la chiesa ha appoggiato il regime fascista di Peron e Pinochet, come in precedenza quelli di Mussolini, Franco, Salazar ed Hitler, ha beatificato il cardinale jugoslavo Stepinac, che è stato un criminale di guerra, e delle sue azioni ritiene di non dover rendere conto a nessuno, limitandosi, a scopo preventivo, a falsificare la storia.
All'inizio la chiesa chiedeva all'impero libertà e tolleranza religiosa, vietò ai cristiani di fare il servizio militare e di prestare ad interesse, poi, una volta legalizzata, nella ricerca del potere si mise al servizio dei potenti, prima romani e poi germani, quindi, si emancipò dall'impero d'oriente e poi da quello d'occidente, la sua ascesa coincise con la caduta dell'impero romano.
Il patrimonio della chiesa è nato dalle donazioni, dai privilegi fiscali, dai lasciti, dalle decime, dalle estorsioni e dallo sfruttamento dei lavoratori. Nel medioevo la chiesa possedeva un terzo delle ricchezze d'Europa, anche oggi la chiesa cattolica è il più grande possidente del mondo.
I primi sovrani cattolici, delegavano l'amministrazione dello stato e la giustizia ai vescovi, così i peccati divennero reati per lo stato, i tribunali ecclesiastici, retti da vescovi, funzionarono con licenza statale e le prigioni erano annesse ai monasteri, colà la tortura fu largamente praticata.
I monasteri divennero anche delle banche e alla fine del XX secolo i gesuiti erano proprietari del 51% della banca d'America, in America la chiesa cattolica possiede terre, banche, imprese strategiche, immobili importanti, scuole, ospedali, ecc.
Sindona fu amico di Marcinkus e di Paolo VI, anche Calvi era uomo di fiducia delle curia, era il banchiere di Dio e con Sindona testimoniò come il Vaticano gestisse il cancro della criminalità economica, anche Gelli era legato al Vaticano ed a Calvi.
La cupidigia dei prelati è nota, essi hanno ceduto o si sono appropriati del patrimonio ecclesiastico, hanno praticato la simonia, la vendita delle cariche, il voto di scambio, l'usura, la vendita d'indulgenze, hanno fatto collette in grande stile e sollecitato lasciti alle vedove, hanno fatto traffico d'armi e di droga e lo sfruttamento della prostituzione, sfruttando sempre la credulità popolare.
Con il denaro, il vescovo Cirillo riuscì ad ottenere l'istituzione del dogma mariano, il culto della madonna era, infatti, fonte di grandi entrate, solo interessi economici si celano dietro i culti alle persone e ai luoghi di pellegrinaggio, al culto delle reliquie e dei miracoli. La chiesa si è arricchita con la credulità e lo sfruttamento delle masse, oggi è un immenso potere finanziario.
Nel secondo medioevo i falsari di documenti furono tutti membri del clero, tanto che i documenti falsi superavano in numero quelli autentici, ciò accadde quando i vescovi s'appropriarono della cultura e divennero consiglieri e cancellieri imperiali.
L'umanità è sempre stata dominata da una minoranza di sfruttatori e di parassiti, di qualunque colore politico essi siano, teoricamente però sarebbe possibile raccontare la storia con la stessa perfezione delle scienze naturali, tenendo sempre conto che essa è sempre il risultato d'ambizioni di potere, avidità e fanatismo religioso, generalmente la religione è sempre il pretesto.
La storia di stato o ufficiale sembra consegnare un messaggio folle, eppure governare non significa altro che impedire la giustizia e operare per il privilegio di pochi, anche se il potere, con la propaganda, vuol far credere il contrario, sul palco si muore per le ideologie che dividono i sudditi, dietro il palco si ride di esse da parte dei burrattinai.
KARLHEINZ DESCHNER STORIA CRIMINALE DEL CRISTIANESIMO
Karl Heinrich Leopold Deschner, autore, classe 1924, è uno scrittore/storico tedesco ex cattolico autore di numerosi saggi storici di critica contro le religioni e le chiese, autore di una delle più accurate e dettagliate ricostruzioni sui crimini del cristianesimo, The Criminal History of Christianity, di 10 volumi, il primo pubblicato nel 1986, l’ultimo volume pubblicato nel 2008 (volume 9). Vincitore di numerosi premi internazionali.
1988 - Arno Schmidt Prize
1993 - Alternative Büchner Prize
1993 - International Humanist Award
2001 - Erwin Fischer Prize
2001 - Ludwig Feuerbach Prize
Deschner.info
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