Il titolo dice tt....che ne pensate...???
Il titolo dice tt....che ne pensate...???
Dipende dai casi e, soprattutto, dalle persone. Sono questioni serie nelle quali ritengo poco probabile la possibilità di uno schieramento secco.
Prendi il caso di una donna stuprata. Può mettere al mondo un bambino che magari non amerà mai perché concepito con qualcuno che odia profondamente, oppure deciderà di tenerlo perché in fondo il bambino non ha colpe di quanto accaduto, infine potrebbe anche decidere di abortire perché non vorrà che il bambino rischi di crescere in un clima di risentimento.
Altro caso una donna che scopre di essere incinta di un bambino affetto un grave handicap o una grave malattia genetica, magari una di quelle che permetterebbeo al bambino di vivere pochi anni, o di essere condannato a una vita, breve o lunga che sia, piena di sofferenze circondato da pietà e compassione mascherati da affetto e amore.
Di certo condanno l'aborto come soluzione terapeutica all'incoscienza e alla superficialità di chi vive il sesso nell'ignoranza, nell'egoismo e nella totale irresponsabilità...ma in fondo è anche questa una questione di punti di vista perché piuttosto che venire al mondo avendo per genitori persone del genere forse è meglio non nascere affatto.
Ultima modifica di dameth; 02-07-10 a 14:01
...quando la porta sarà chiusa l'oscurità e io saremo di nuovo insieme...
Argomento spinoso.
Di fronte a casi "estremi" come stupro, abbandono da parte dell'uomo/compagno/coniuge, feto con gravi malformazioni, pericolo per la vita della madre ecc...sono più che favorevole all'interruzione volontaria della gravidanza.
Contrario ,invece, in quei casi in cui l'aborto viene inteso come semplice anti-concezionale. Della serie : "mi piace scopare senza goldone" o "sono stufa di prendere la pillola". Per la leggerezza di taluni comportamenti, infatti, non ritengo giusto eliminare una POTENZIALE vita (non essendo cattolico non considero il feto vita vera e propria).
La 194 mi va ABBASTANZA bene. Il problema, però , è che non permette all'uomo (marito o convivente! Non parlo certo di puttanieri che ingravidano una tizia e poi scappano!) di esprimersi e di avere potere decisionale in merito. Questo perché la 194 è una legge fortemente permeata di ideologia femminista.
Ti sbagli fiew, non è una legge femminista è una legge giusta. E' il corpo della donna che è in discussione, che c'entra l'uomo? Mica puoi costringere un altra persona ad avere per forza una gravidanza!
L'embrione, poi feto, nasce ANCHE grazie al seme maschile. Dire che è solo "proprietà della donna" denota una mentalità esclusivista simile a quella razzista.
Se l'uomo, oltre ad aver ingravidato la sua compagna, è presente e attivo nella vita famigliare, ebbene, deve poter dire la sua riguardo l'interruzione volontaria della gravidanza.
Penso che tu sia un fake e , quindi, non dovrei risponderti. Lo faccio comunque per evidenziare, di fronte a tutti, un parere che spesso e volentieri viene dimenticato, dimenticato a causa di decenni di asfissiante cultura femminista.
Decisamente contro.
Ma che c'entra in questa sezione?![]()
Non c'è peggiore ideologia di quella che non si riconosce come tale.
Peggio ancora l'ideologia che si pretende "anti-ideologica".
E la peggiore di tutte è quella che si assurge a "scienza".
Attenzione! Stai per entrare in una sezione del forum di Giovani che tratta di tematiche inerenti alla sfera sessuale. Sono argomenti che potrebbero urtare la tua sensibilità o essere inadatti per la tua età, dunque il servizio è consigliato ad un pubblico adulto.
I messaggi sono direttamente inseriti dagli utenti senza l'approvazione preventiva di Giovani che pertanto non si assume alcuna responsabilità riguardo la veridicità dei contenuti e loro eventuali criticità rispetto alla morale comune o al buon costume.
Per segnalare contenuti impropri o per mettersi in contatto con la redazione: desk@studenti.it
Se accetti queste condizioni d'uso non vedrai più questo avviso. Se le rifiuti non accederai alla sezione e sarai indirizzato alla home generale del forum.