
Originariamente inviata da
Ares23
Vi faccio notare comunque che se esiste ancora il dibattito aborto-sì/aborto-no è perchè siamo anche ancora al livello di trogloditi come intelligenza. Se avessimo una percezione maggiore della realtà infatti prima di tutto percepiremmo l'inesistenza del tempo, quindi l'essenza di un uomo non la percepiremmo in divenire: l'identità dell'uomo (metafisicamente distorta con il concetto di "anima", a me non disturba, ma ognuno ha le sue preferenze) è già presente nel feto: se quel feto non fosse abortito, infatti, la sua "anima" si manifesterebbe chiaramente dopo (nella fase adulta, per esempio), ma se si manifesta "dopo" vuol dire che c'è già adesso, dato che il tempo è solo un'illusione. E se c'è già adesso, allora se tu distruggi l'embrione impedisci a quell'anima che è già "preparata" a fare la sua vita... di vivere: ti vai a mettere contro il programma evolutivo della natura. Mi dispiace per Giubizza, perchè questi discorsi gli puzzeranno di spiritualità e dice che prestano il fianco agli abortisti perchè basati sul presupposto che "si è quello che si ha, non quello che si è", beh, io mi baso sul presupposto che "si è quel che si è", e "quel che si è" c'è già nell'embrione, ed è quello che si vedrebbe quando l'embrione diventa organismo autonomo: e siccome questo sviluppo futuro è presente, dato che il tempo è solo un ordinamento di "presenti", allora quell'essenza individuale di quell'embrione esiste già, e va tutelata.
Se invece di esseri umani noi fossimo super-uomini dotati di sensi acutissimi e intelligenza da genio non ci sarebbero nemmeno dubbi, sarebbe una cosa scontata. Ma siccome siamo umani e abbiamo 5 sensi imperfetti che ci ingannano e per di più siamo presuntuosi, pensiamo di poter decidere che un individuo non è un individuo solo perchè in un certo istante spazio-temporale lo vediamo sottoforma di embrione: peccato che esistono CONTEMPORANEAMENTE altri istanti spazio-temporali in cui quell'embrione E' GIA' un organismo sviluppato con un'individualità manifesta.
Anche se non abbiamo i sensi fisici adatti per percepirlo, abbiamo tuttavia un cuore e una coscienza morale istintiva e intima che ce lo fa SENTIRE. Ma quando una persona nutre solo egoismo e arroganza soffoca anche quella voce interiore che ti fa sentire cosa è giusto e cosa è sbagliato, cosa è morale e cosa è immorale, e concepisce atti immorali come l'aborto.
Bravi continuate così, continuate a soffocare la vostra coscienza, insultate pure me invece di riflettere...