
Originariamente inviata da
giubizza
Più che di "continuità", "tradimento" o "male assoluto" io parlerei di degenerazione.
Lo stalinismo non era altro che l'industrializzazione della Russia portata avanti dallo stato.
Qualcuno l'ha definito capitalismo di stato e qualcun altro, come Bordiga, industrialismo di stato in quanto l'agricoltura era sempre gestita in gran parte da privati.
In ogni caso tutto era fuorché "socialismo" e men che meno "comunismo".
Questo perché la Russia era troppo arretrata e per avere un'economia socialista avrebbe avuto bisogno del contributo di altri paesi più industrializzati come la Germania. Il fallimento della rivoluzione socialista nel resto d'Europa però isolò la Russia che, chiusa in se stessa, dovette ripiegare per una rivoluzione "semplice" anzicché doppia come aveva prospettato Lenin. Così l'Unione Sovietica altro non è stato che un capitalismo con la bandiera rossa.