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Le contraddizioni dell'ateismo

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  1. #17
    GattoDelCheshire
    Ospite

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    Quote Originariamente inviata da tambourine Visualizza il messaggio
    Peccato che non siano gli atei a dover dimostrare l'inesistenza di Dio ma semmai proprio il contrario. Devono essere i credenti a dimostrare che Dio esiste (rasoio di Occam). La contraddizione è tutta qui. Quando qualcuno dimostrerà che Dio esiste potrò non dirmi ateo.
    Il punto e' proprio questo.
    Il resto sono tutte chiacchiere.

  2. #18
    jesus77
    Ospite

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    Quote Originariamente inviata da PolvereCosmica Visualizza il messaggio
    Scusa la puntualizzazione Jesus. Secondo me, l'errore di fondo, è abbinare il verbo credere alla scienza. Nel pensiero comune c'è anche chi può pensare che la scienza un giorno ci aiuti a scoprire tutto.
    E' possibile, forse anche probabile, oppure andiamo incontro a limiti fisici che non possiamo superare. Ma questo verbo mal si addice, secondo me, a questa branca del sapere, perchè ci dà dei riscontri.

    Chi abbina poi la scienza ad una religione (non parlo di te) avrebbe bisogno di studiare un pò per non sparare boiate. Mi sembra che la gran quantità di informazioni su come funziona il mondo ci arrivi dai metodi della scienza.
    Infatti io non ho detto di "credere" nella scienza, ma che è sbagliato sostituire la fede in dio con quella nella scienza (cioè avere fiducia incondizionata, e quindi crederci, cioè affidarcisi senza razionalità)
    Penso che samo d'accordo, quindi...

  3. #19
    semi god
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    Quote Originariamente inviata da urbisso Visualizza il messaggio
    quanta crudeltà c'è contro la Chiesa !! Se solo la si comprendesse anche nella sua umanità, nella sua debolezza, sì, anche nel suo peccato! Quanta arroganza verso la Chiesa, nera e bella, casta e merestrice. Eppure fino alla fine dei tempi la Chiesa, come predisse S.Agostino 1700 anni fa, sarà costretta a navigare come un "vascello sbattuto dalle onde del mare in tempesta". Eppure, per sola grazia di Dio, non certo per opera degli ecclesiastici, questo vascello, che ha pianto e ha fatto piangere, non è mai affondato. Sì, quanta sporcizia c'è nella Chiesa, disse l'allora cardinale Ratzinger. Tuttavia io da cattolico e da seminarista, pur trovando nella Chiesa tanta ipocrisia non posso che amarla con tutto me stesso, perchè Gesù stesso me lo comanda.
    Parli della chiesa cattolica come se fosse un partito politico, difeso a priori dai suoi militanti anche quando essi sanno bene le porcate che combina, perché lo amano... come faccio io col mio partito... ma la fede non dovrebbe essere un'altra cosa..?

    Be', se questa è la fede, non voglio averci nulla a che fare.





    Quote Originariamente inviata da tambourine Visualizza il messaggio
    Peccato che non siano gli atei a dover dimostrare l'inesistenza di Dio ma semmai proprio il contrario. Devono essere i credenti a dimostrare che Dio esiste (rasoio di Occam). La contraddizione è tutta qui. Quando qualcuno dimostrerà che Dio esiste potrò non dirmi ateo.
    Ti odio, volevo parlarne io di Occam.

    Per chi non sa cosa sia, ve la faccio breve: "la cosa più ovvia di solito è quella vera".
    Ora, è più ovvio che un dio abbia creato tutto ciò che esiste per poi non darcene mai prova, oppure il contrario?





    Quote Originariamente inviata da urbisso Visualizza il messaggio
    Cristo ha fondato la Chiesa quindi non può essergli contro. Ma per capirlo bisognerebbe esserci dentro; chi sta fuori, soprattutto gli atei, possono dire ciò che vogliono ma sappiano che battono solo l'aria.
    Cristo era un grande, lascia fare. Mai suoi fan sono spesso delle grandissime teste di cazzo.

  4. #20
    Membro L'avatar di elponcho
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    Quote Originariamente inviata da eremita636363 Visualizza il messaggio
    Può pure avere senso essere atei per quelli che lo sono, ma non ha senso dipingere di eccessiva razionalità e scientificità l'ateismo. L'ateismo è anch'esso una specie di "fede"; la non esistenza di Dio non è dimostrabile, quindi l'ateo afferma "realtà" che non può dimostrare; anche il credente fa lo stesso. L'agnostico in sostanza si toglie da molte diatribe affermando che non sa o che in generale l'uomo non potrà mai trovare una risposta ultima sull'esistenza di Dio.

    Bè, io parlo da agnostico e non da ateo proprio per i suddetti motivi, ma vorrei precisare che il cristianesimo ha molte più contraddizioni ancora.

    In ogni caso non puoi farmi il discorso del post iniziale per volermi dimostrare che dio esiste.

    Cioè, non puoi darmi come prova dell'esistenza di qualcosa il fatto che non ci siano prove certe della sua non esistenza.

    Saluti

  5. #21
    Membro Anziano L'avatar di eremita636363
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    Quote Originariamente inviata da elponcho Visualizza il messaggio
    Bè, io parlo da agnostico e non da ateo proprio per i suddetti motivi, ma vorrei precisare che il cristianesimo ha molte più contraddizioni ancora.

    In ogni caso non puoi farmi il discorso del post iniziale per volermi dimostrare che dio esiste.

    Cioè, non puoi darmi come prova dell'esistenza di qualcosa il fatto che non ci siano prove certe della sua non esistenza.

    Saluti
    Chi cavolo ha parlato di dimostrare l'esistenza di Dio? Né io e né urbisso che ha iniziato questo post ne abbiamo mai parlato. Per me dimostrarne l'esistenza è una specie di bestemmia...a che servirebbe poi la fede? Io ho solo detto che l'ateismo non è poi razionale quanto sembra. Io non ho mai avuto intenzione di dimostrare nulla.
    "La Chi€$a é esattamente ciò contro cui Gesù predicò e contro cui insegnò ai suoi discepoli a combattere." Nietzsche

    "Ma non fate come loro fanno, perché dicono ma non fanno" (Matteo 23,2-3)

  6. #22
    semi god L'avatar di tambourine
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    Quote Originariamente inviata da eremita636363 Visualizza il messaggio
    Chi cavolo ha parlato di dimostrare l'esistenza di Dio? Né io e né urbisso che ha iniziato questo post ne abbiamo mai parlato. Per me dimostrarne l'esistenza è una specie di bestemmia...a che servirebbe poi la fede? Io ho solo detto che l'ateismo non è poi razionale quanto sembra. Io non ho mai avuto intenzione di dimostrare nulla.
    E' perfettamente razionale per i motivi che abbiamo già detto. Il cosidetto onere delle prova non spetta certamente agli atei. Grazie.
    Torno?

  7. #23
    urbisso
    Ospite

    Arrow x tamb

    ho detto più volte, nel corso del tempo al nostro amico tambourine, che il credente, in quanto tale, non sente affatto l'esigenza di dover dimostrare l'esistenza di Dio nè a lui nè agli atei. Altrimenti non sarebbe un credente autentico, ma solo uno che fa squallido sentimentalismo o superstizione. Nè tantomeno è stata lanciata una sfida tra credenti e atei per vedere chi per prima dimostra l'esistenza o la non esistenza di Dio. E' puramente e "drammaticamente" questione di fede. Ora, mi fa anche piacere che ci sono tanti post su questo argomento promosso da me, ma la migliore consapevolezza è che non arriverete mai a un punto d'arrivo, non dico d'incontro (ci mancherebbe!) ma di arrivo. Poi, divertitevi voi Anche S.Anselmo, con le sue prove dell'esistenza di Dio, non vuole mica convertire i non credenti! Fa un percorso filosofico-razionale in un ambito già a priori di fede. Non potrebbe essere altrimenti. Divertitevi

  8. #24
    semi god L'avatar di tambourine
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    Quote Originariamente inviata da urbisso Visualizza il messaggio
    ho detto più volte, nel corso del tempo al nostro amico tambourine, che il credente, in quanto tale, non sente affatto l'esigenza di dover dimostrare l'esistenza di Dio nè a lui nè agli atei. Altrimenti non sarebbe un credente autentico, ma solo uno che fa squallido sentimentalismo o superstizione. Nè tantomeno è stata lanciata una sfida tra credenti e atei per vedere chi per prima dimostra l'esistenza o la non esistenza di Dio. E' puramente e "drammaticamente" questione di fede. Ora, mi fa anche piacere che ci sono tanti post su questo argomento promosso da me, ma la migliore consapevolezza è che non arriverete mai a un punto d'arrivo, non dico d'incontro (ci mancherebbe!) ma di arrivo. Poi, divertitevi voi Anche S.Anselmo, con le sue prove dell'esistenza di Dio, non vuole mica convertire i non credenti! Fa un percorso filosofico-razionale in un ambito già a priori di fede. Non potrebbe essere altrimenti. Divertitevi
    Io sono perfettamente d'accordo sul fatto che il credente in quanto tale non debba fare nessun ragionamento razionale sull'esistenza di Dio. Ciò non vuol dire che siccome il credente non ha il "dovere" di essere razionale, l'ateismo si debba adeguare. La razionalità degli atei è fuori discussione ed il fatto che i credenti cerchino il confronto proprio su quella razionalità o su quelle (presunte) contraddizioni è un vero paradosso. Non avete bisogno di dimostrare l'esistenza di Dio? Perfetto. Noi atei siamo d'accordo con voi dato che Dio non esiste.
    Torno?

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