Parli della chiesa cattolica come se fosse un partito politico, difeso a priori dai suoi militanti anche quando essi sanno bene le porcate che combina, perché lo amano... come faccio io col mio partito... ma la fede non dovrebbe essere un'altra cosa..?
Be', se questa è la fede, non voglio averci nulla a che fare.
Ti odio, volevo parlarne io di Occam.
Per chi non sa cosa sia, ve la faccio breve: "la cosa più ovvia di solito è quella vera".
Ora, è più ovvio che un dio abbia creato tutto ciò che esiste per poi non darcene mai prova, oppure il contrario?
Cristo era un grande, lascia fare. Mai suoi fan sono spesso delle grandissime teste di cazzo.
Bè, io parlo da agnostico e non da ateo proprio per i suddetti motivi, ma vorrei precisare che il cristianesimo ha molte più contraddizioni ancora.
In ogni caso non puoi farmi il discorso del post iniziale per volermi dimostrare che dio esiste.
Cioè, non puoi darmi come prova dell'esistenza di qualcosa il fatto che non ci siano prove certe della sua non esistenza.
Saluti
Chi cavolo ha parlato di dimostrare l'esistenza di Dio? Né io e né urbisso che ha iniziato questo post ne abbiamo mai parlato. Per me dimostrarne l'esistenza è una specie di bestemmia...a che servirebbe poi la fede? Io ho solo detto che l'ateismo non è poi razionale quanto sembra. Io non ho mai avuto intenzione di dimostrare nulla.
"La Chi€$a é esattamente ciò contro cui Gesù predicò e contro cui insegnò ai suoi discepoli a combattere." Nietzsche
"Ma non fate come loro fanno, perché dicono ma non fanno" (Matteo 23,2-3)
ho detto più volte, nel corso del tempo al nostro amico tambourine, che il credente, in quanto tale, non sente affatto l'esigenza di dover dimostrare l'esistenza di Dio nè a lui nè agli atei. Altrimenti non sarebbe un credente autentico, ma solo uno che fa squallido sentimentalismo o superstizione. Nè tantomeno è stata lanciata una sfida tra credenti e atei per vedere chi per prima dimostra l'esistenza o la non esistenza di Dio. E' puramente e "drammaticamente" questione di fede. Ora, mi fa anche piacere che ci sono tanti post su questo argomento promosso da me, ma la migliore consapevolezza è che non arriverete mai a un punto d'arrivo, non dico d'incontro (ci mancherebbe!) ma di arrivo. Poi, divertitevi voiAnche S.Anselmo, con le sue prove dell'esistenza di Dio, non vuole mica convertire i non credenti! Fa un percorso filosofico-razionale in un ambito già a priori di fede. Non potrebbe essere altrimenti. Divertitevi
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Io sono perfettamente d'accordo sul fatto che il credente in quanto tale non debba fare nessun ragionamento razionale sull'esistenza di Dio. Ciò non vuol dire che siccome il credente non ha il "dovere" di essere razionale, l'ateismo si debba adeguare. La razionalità degli atei è fuori discussione ed il fatto che i credenti cerchino il confronto proprio su quella razionalità o su quelle (presunte) contraddizioni è un vero paradosso. Non avete bisogno di dimostrare l'esistenza di Dio? Perfetto. Noi atei siamo d'accordo con voi dato che Dio non esiste.
Torno?