Diceva Rousseau: "L'uomo nasce libero, ma ovunque è in catene". E' vero che oggi gli atei (sembrano?) sono più accettati nella società, ma c'è una forte influenza cristiana. I bambini vengono mandati a fare catechismo "perchè anche gli altri bambini lo fanno (vero), e se non lo facesse anche lui lo escluderebbero (falso)". Esiste Famiglia Cristiana, ma non un equivalente ateo. A scuola si insegna la religione cattolica: se non la si professa, non si può scegliere l'insegnamento della propria religione. C'è una generica "alternativa", che non ha nulla a che fare con la religione.Originariamente inviata da iutes
Come dimostrano gli esempi sopra, l'ateismo oggi è accettato, ma non ha il suo posto nella società. E' come il razzismo: si dice che i neri siano trattati come i bianchi, ma - come scrive Michael Moore in "Stupid White Men" - non è affatto così. Con scarse eccezioni, troverete neri solo a pulire i cessi, alle reception o nei cantieri. Persino i camionisti sono quasi tutti europei o caucasici. Stessa cosa gli atei: si dice che sono accettati, ma influiscono poco sulla società odierna - non per mancanza di volontà, ma di mezzi.

















































