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  1. #1
    semi god L'avatar di giubizza
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    Predefinito Il libro di Mormon

    Qualcuno di voi ha letto "Il libro di Mormon"? Chi lo ha letto che ne pensa?
    Io l'ho trovato, diciamo... divertente.

    C'è per caso qualcuno informato su quali sono le vere origini di questo libro? Se è stato scritto da Joseph Smith o da qualcun altro, com'è che questo Joseph Smith e tutta la sua famiglia si sarebbero inventati la storia delle tavole d'oro e via dicendo?
    Non c'è peggiore ideologia di quella che non si riconosce come tale.
    Peggio ancora l'ideologia che si pretende "anti-ideologica".
    E la peggiore di tutte è quella che si assurge a "scienza".



  2. #2
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    Quote Originariamente inviata da giubizza Visualizza il messaggio
    Qualcuno di voi ha letto "Il libro di Mormon"? Chi lo ha letto che ne pensa?
    Io l'ho trovato, diciamo... divertente.

    C'è per caso qualcuno informato su quali sono le vere origini di questo libro? Se è stato scritto da Joseph Smith o da qualcun altro, com'è che questo Joseph Smith e tutta la sua famiglia si sarebbero inventati la storia delle tavole d'oro e via dicendo?
    Io ho iniziato a leggerlo ma non l'ho ancora finito.
    Divertente non direi perchè comunque rispetto l'ideologia mormone.
    In ogni caso trovo che abbia delle lacune piuttosto grandi. Una su tutte, lascia molto perplessi il fatto che Dio abbia dato una sua Parola (la Bibbia) come verità (ricordo che in passi come in uno di Paolo viene detto che chi avrebbe contraddetto tale parola sarebbe stato "anatema") e poi dona una sorta di "aggiornamento" che va a smentire in più punti le sue parole precedenti. Ciò non vale solo per il libro di Mormon ma anche per il Corano.

    Un secondo punto che nel primo libro di Nephi ho notato è che gli aspetti profetici sono messi in un modo tale da lasciare intuire che siano stati scritti da qualcuno dell 1800 che conosce già come siano andati a finire. Ci sono troppi dati su Giovanni Battista e su altri personaggi, che fanno chiaramente capire che non si tratta di profezia ma di ben altro. Nella Bibbia i profeti parlarono in maniera chiara, specifica, ma senza tonalità simili. Non saprei dire tale differenza su un piano tecnico. E' questione di sensazione.

    Riguardo l'origine pare proprio che sia stato Joseph Smith l'autore.
    Le tavole non le ha viste nessuno tranne lui e una decina di testimoni che all'inizio del libro giurano sulla loro testimonianza.
    Anche qui fa strano che un angelo doni tali scritti e di un materiale tanto prezioso per poi non farli vedere a nessuno e farli sparire. Lo scopo? Non saprei.

  3. #3
    semi god L'avatar di giubizza
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    Quote Originariamente inviata da dgabriele Visualizza il messaggio
    Io ho iniziato a leggerlo ma non l'ho ancora finito.
    Divertente non direi perchè comunque rispetto l'ideologia mormone.
    Non intendo "divertente" in senso denigratorio.
    Anzi, ho usato questo termine come eufemismo proprio per non essere offensivo.

    In ogni caso trovo che abbia delle lacune piuttosto grandi. Una su tutte, lascia molto perplessi il fatto che Dio abbia dato una sua Parola (la Bibbia) come verità (ricordo che in passi come in uno di Paolo viene detto che chi avrebbe contraddetto tale parola sarebbe stato "anatema") e poi dona una sorta di "aggiornamento" che va a smentire in più punti le sue parole precedenti. Ciò non vale solo per il libro di Mormon ma anche per il Corano.
    A parte questo ma, sarà una mia mera impressione, nel leggerlo ho colto una cospicua dose di fanatismo.

    Un secondo punto che nel primo libro di Nephi ho notato è che gli aspetti profetici sono messi in un modo tale da lasciare intuire che siano stati scritti da qualcuno dell 1800 che conosce già come siano andati a finire. Ci sono troppi dati su Giovanni Battista e su altri personaggi, che fanno chiaramente capire che non si tratta di profezia ma di ben altro. Nella Bibbia i profeti parlarono in maniera chiara, specifica, ma senza tonalità simili. Non saprei dire tale differenza su un piano tecnico. E' questione di sensazione.
    Si, sono su per giù le impressioni che ho avuto anche io.

    Riguardo l'origine pare proprio che sia stato Joseph Smith l'autore.
    Le tavole non le ha viste nessuno tranne lui e una decina di testimoni che all'inizio del libro giurano sulla loro testimonianza.
    Anche qui fa strano che un angelo doni tali scritti e di un materiale tanto prezioso per poi non farli vedere a nessuno e farli sparire. Lo scopo? Non saprei.
    Si ma come mai ci sono state persone che gli hanno prestato fede? E tra queste i suoi stessi familiari, e si sa quanto poco probabile sia il fatto che i familiari ti prestino fede...

    Secondo me non può essere solo opera di un ragazzino di 17 anni. Io credo che si tratti di qualcosa che è stato orchestrato da più persone, tra cui la famiglia di Joseph Smith stesso.
    Ultima modifica di giubizza; 01-02-11 a 15:48
    Non c'è peggiore ideologia di quella che non si riconosce come tale.
    Peggio ancora l'ideologia che si pretende "anti-ideologica".
    E la peggiore di tutte è quella che si assurge a "scienza".



  4. #4
    Membro L'avatar di iacchetti73
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    Si afferma che Il Libro di Mormon abbracci il periodo dal 600 a.E.V. circa al 421 E.V. circa. Joseph Smith asserì di averlo tradotto da tavole d’oro che aveva trovate in un nascondiglio rivelatogli da un angelo. La ragione per cui né le tavole né copie del testo in esse contenuto possono essere esaminate è spiegata dicendo che l’angelo aveva proibito a Joseph Smith di mostrarle a chiunque eccetto quelli indicati dall’angelo. Si afferma che, terminata l’opera di traduzione, l’angelo le portasse via.

    Una cosa che salta subito agli occhi nel Libro di Mormon sono le frequenti citazioni o semicitazioni della Bibbia, prese dalla Versione autorizzata o del re Giacomo. Questa era la versione popolare ai giorni di Joseph Smith. I libri della Bibbia furono scritti in origine in ebraico, aramaico e greco senza divisioni in capitoli e versetti. Queste divisioni comparvero nel sedicesimo secolo dell’Era Volgare. Ma nelle numerose citazioni dirette della Bibbia che troviamo nel Libro di Mormon è in genere usata la stessa suddivisione in versetti che vediamo nella Versione autorizzata. Salvo l’occasionale aggiunta di qualche parola, le citazioni sono identiche alla Versione autorizzata.

    Dopo aver confrontato il libro di Mormon con la Bibbia, è inevitabile trarre queste conclusioni: Non è in armonia con la Bibbia ma insegna dottrine che sono in contrasto con essa. La ragione per cui, come disse Brigham Young, contiene “molte parole simili a quelle della Bibbia” è che prende di sana pianta dalla Bibbia numerosissime espressioni usate dagli scrittori biblici e le inserisce nel proprio testo. Un’altra cosa che lo fa assomigliare alla popolare Versione autorizzata della Bibbia è che usa continuamente l’inglese arcaico di quella versione.
    Confrontato con la storia particolareggiata del Pentateuco, con la sublime bellezza dei Salmi, con la sapienza concisamente espressa dei Proverbi e con gli edificanti consigli delle lettere paoline, Il Libro di Mormon non è altro che un’imitazione prosaica e pedissequa della Parola di Dio.

  5. #5
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    Sono d,accordo con te' e aggiungo che Apocalisse 22:18-19 dice"Chi aggiunge o toglie dalle parole scritte in questo rotolo Dio aggiungera' le piaghe descritte nel libro e togliera' la sua parte dagli alberi della vita.

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