
Originariamente inviata da
giorgiamarconibo
A WTURNER
Wturner, il 23 dicembre di pomeriggio piazza su questo topic d’un suo ‘confratello’ o ‘discepolo’ urbisso (parlo di Santa Romana Chiesa) trasumanato in eziomargiotta810 un post che principia così: Mi scuso con tutti per la lunga assenza ma sono molto impegnato ecc. e forse ci vorrà molto altro tempo perchè io possa rispondere ecc. Verosimilmente, wturner è per lo più assente dalla discussione di queste ‘contraddizioni’ a parte interventi brevissimi di scadenza per solito mensile – il pastore sorveglia da lontano il gregge – che hanno poco/niente di spiritualistico. (Detto e ripetuto per inciso, tale aspetto della dimensione spirituale/non politica del sentimento religioso è l’unica cosa che m’interessa in questa Sezione del Forum – ne fanno testo ormai la mia decina di post.)
Di seguito che scrive wturner? Si compiace con eziomargiotta810 a proposito di Bibbia, asserendo che il vero “inequivocabile” di quanto è scritto in questo libro ha lo stesso peso e/o valore delle intuizioni d’un detective che capisce per certo che il suo uomo è un assassino senza però averne le prove materiali (wturner pare ignorare il concetto di ‘indiziario’). E afferma che gli innumerevoli modi falsi in cui si intende la Bibbia dall’esterno, da soggetti i più diversi e da epoche le più lontane, confluiscono sempre dall’interno in un unico vero modo, cioè il senso che gli ha dato il suo Autore (?) e di cui lui/wturner ed altri come lui ne fanno fede la più assoluta. (!)
Naturalmente rispolvera anche qualche pagina di Vangelo: a proposito di Gesù, di quelli che lo capiscono o non lo capiscono, la sua “discendenza davidica”… E accenna ad altri ‘messia’ che hanno ingenerato “scompiglio”, ma che Lui no invece, pur non seguendo alla lettera “le istruzioni delle sacre scritture”.
Io che gli mando a dire a wturner (che conosco lì per la prima volta) due/tre giorni dopo facendogli il verso scherzosamente? gli rimprovero forse di non aver risposto alle mie domande?... Macché: inizio il mio post così: “Si scusa anche con me, signor wturner? mi è d’obbligo che pensi di sì! (Io faccio parte del ‘tutti’ fino a prova contraria!) D’altra parte bla bla bla i miei tre post non possono esserle sfuggiti seppure bla bla saltati a pié pari; ma la capisco” e via di seguito.
In più gli dico altro, molto altro: le mie interpretazioni, la mia critica, anche le mie condivisioni… Ma lui – forse ‘padre/ wturner’ – mi risponde strabico. (Ed è di questo infine che vorrei fare un breve commento e aprirne qui un’intera discussione nutrita.) Mi dice: “A dire il vero per quanto sia andato a rivedere pagine vecchie,non mi risulta che tu mi abbia mai posto una domanda prima d'ora.”
Signor wturner, padre/sacerdote o no che sia, lei forse è abituato professionalmente (ma nessuna fede in Dio è professionale) a che il buon parrocchiano, soprattutto se giovane/molto giovane, gli faccia domande. Neppure sulle grandi verità e misteri dell’Universo, che ce ne sono a iosa, ma sulle piccole/minime verità della giornata: come tenere le mani giunte, non dire bestemmia e neppure ‘toccarsi’ il proprio corpo o, se farlo, con molta discrezione e prudenza. Ma – mi creda – in questa minutaglia di regolucce coscienziali (che dal mio punto di vista ognuno dovrebbe gestirsi come vuole) non c’è quasi mai vera autentica coscienza di sé: la sola attraverso cui si accede alla propria Trascendenza – ovvero a Dio.
E già che mi tira per la vesta a che gli faccia domande (mai gliene farei di cognizione, di comportamento, di emotività) una gliela rivolgo davvero provocatoriamente…
Bene!... Immagini d’essere al seguito del ricco signore che ferma Gesù mentre cammina chiedendogli di seguirlo. Il Cristo – come sa – gli risponde di farlo sì, ma di abbandonare ricchezze e seguito; al che il brav’uomo, guardandosene bene, rimane impalato sulla strada a vederlo – il Cristo – allontanarsi. Ora lei, Padre Wturner, s’immagini per un attimo d’essere un servo di quel seguito… Che fa? che farebbe in coscienza?
Conosco la risposta… Lei, wturner non è ricco – bene. Francesco d’Assisi lo fece – bene. Altri ricchi spargono elemosine consistenti – bene, lo sappiamo. Lei stesso conosce alcune persone ricchissime che lo hanno fatto e continuano a farlo – bene. Ma lei così com’è, wturner?... immaginandosi a quel seguito evangelico di allora, lo farebbe come si trova oggi?... dice di sì?... – bene (anche se non ci credo che abbandonerebbe il suo vecchio/ricco padrone per seguire il nuovo/povero padrone). Ma allora le chiedo infine perché continua a seguire – suppongo – Benedetto XVI che non lo fa? (E non mi venga a dire che i papi di ieri e di oggi non hanno ricchezze così colossali da riuscire neppure lei ad immaginarselo quante e quali siano!)
tryni8