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  1. #1
    Senior L'avatar di robdealb91
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    Predefinito Dhòxa si to dhìxandi to fos.

    Gloria a Te che ci hai mostrato
    la luce.


    Con la prima frase della Grande Dossologia, voglio titolare e iniziare questo tread...solo che, stavolta, lo dedico alla conoscenza dei millenari e antichissime Chiese Orientali e dei loro Riti (Bizantino, Siro-Antiocheno, Caldeo, Copto, Etiope, Armeno...)...ovviamente, parlo di Chiese e comunità unite a Roma (i Cattolici Orientali, volgarmente detti "Uniati")....escludo, coerentemente, Chiese e comunità non in piena comunione con la Sede di Roma (le comunità della FSSPX di Rito Orientale e le Chiese c.d "Ortodosse"), scismatiche (VeteroCattoliche e Anglicane utilizzanti i Messali orientali) e eretiche (luterane utilizzanti i Messali orientali)...
    Spero, anche qui, di fare cosa gradita

  2. #2
    Senior L'avatar di robdealb91
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    Nel corso della millenaria storia della Chiesa fondata da Gesù, non sono mai mancati i problemi e gli scismi...vuoi per questioni dottrinali (ora risolte, ora no), vuoi per questioni politiche (che ora non hanno, o non dovrebbero avere, più ragione di essere) spesso intere comunità si sono separate dalla Comunione Ecclesiale...nel caso degli "Ortodossi" si è avuto uno scisma senza eresia, a differenza di quanto avvenuto con i Protestanti
    Le prime Chiese a distaccarsi e a rendersi autocefale furono le Chiese di Armenia, Africa e Siria, le più antiche, che abbracciarono varie teorie rifiutate come eretiche (ma che ora hanno de facto abbandonato)...i problemi continuarono, fino allo scisma di Fozio e al problema del Filioque (problema liturgico e di espressione, più che di dottrina)...il culmine, si ebbe nel 1054, quando il Papa Leone IX e il Patriarca Michele si scomunicarono a vicenda (le scomuniche sarebbero state tolte solo dai loro grandi successori Paolo VI e Atenagora)...
    All'inizio la situazione non fu subito chiara, ma il vero disastro avvenne durante le Crociate: la spedizone diretta verso Gerusalemme e guidata dai Veneziani, all'insaputa del Papa Innocenzo III, invase e devastò Gerusalemme; fu da lì che si scavò definitivamente un fossato...
    Nel corso del tempo, però, ci furono vari tentativi di unione: i più famosi furono fatti a Lione, a Ferrara e a Firenze (ma entrambi fallirono).
    Unioni di successo furono invece quelle di Brest e Lublino del '500: le Chiese orientali che aderirono accettarono il Primato del Papa e l'espressione occidentale dei dogmi (perchè, ricordiamolo, non si tratta di un problema di Fede, ma di espressione della medesima), ma mantennero i loro riti e le loro usanze canoniche e una certa autonomia.
    Non bisogna tuttavia scordare quelle comunità che mai si separarono da Roma, come il Libano maronita, l'India malabarica, la Calabria e la Sicilia, e Grottaferrata, di Rito bizantino
    Leone XIII disse chiaramente che non c'era neanche scisma tra le Chiese, ma una "dissidenza".
    Se tante sono state le incomprensioni e le ignoranze nel passato, e anche le violenze (da una parte e dall'altra), ora però sono venuti tempi nuovi: mai si sono visti segnali così positivi di riavvicinamento e comprensione reciproca.
    Preghiamo affinchè l'unità tra cristiani d'Oriente e d'Occidente avvenga, come pregato da Gesù nell'Ultima Cena(Ut unum sint)
    Voglio pertanto fare conoscere la ricchezza e la tradizione delle Chiese orientali e delle loro liturgie...

  3. #3
    Senior L'avatar di robdealb91
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    Cominciamo ad esaminare le particolarità liturgiche bizantine, tra le più antiche...
    Il Rito Bizantino è quello in uso oggi, oltre che nel pleroma della Chiese ortodosse e di alcune comunità VeteroCattoliche, Anglicane e Luterane (cosa abbiano da spartire gli ortodossi con i protestanti proprio non lo so), in alcune Chiese unite a Roma, che appunto hanno mantenuto i loro usi e le loro tradizioni.
    Il Rito Bizantino, come i Riti orientali in genere e il Rito Gregoriano (la "Messa in Latino"), mantengono un forte caratere verticale e ieratico, che fa ampio uso della musica e del canto: l'idea è quella di imitare il Coro degli Angeli; un'idea simile si ritrova per quello che riguarda l'uso dell'oro e dell'incenso...

  4. #4
    Senior L'avatar di robdealb91
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    Esistono 16 Chiese cattoliche che usano stabilmente il Rito bizantino (più 3 comunità legate alla FSSPX, ma che per ora restano, purtroppo, fuori)
    - Chiesa Cattolica Italo-Greca (Abbazia di Grottaferrata, Eparchia di Lungro e Eparchia di Piana degli Albanesi)
    Chiesa cattolica italo-greca - Wikipedia
    www.abbaziagreca.it - Homepage
    Eparchia di Piana degli Albanesi - il portale liturgico e culturale dell'Eparchia
    Diocesi di LUNGRO - Chiesa Cattolica Italiana
    - Chiesa Greco-Cattolica Albanese
    Chiesa greco-cattolica albanese - Wikipedia
    - Chiesa Greco-Cattolica Bielorussa
    Chiesa greco-cattolica bielorussa - Wikipedia
    - Chiesa Greco-Cattolica Bulgara
    Chiesa greco-cattolica bulgara - Wikipedia
    - Chiesa Greco-Cattolica Croata (Eparchia di Krizevci)
    Chiesa greco-cattolica croata - Wikipedia
    - Chiesa Greco-Cattolica di Grecia e Turchia
    Chiesa cattolica greca di rito bizantino - Wikipedia
    - Chiesa Greco-Cattolica di Serbia e Montenegro
    Esarcato apostolico di Serbia e Montenegro - Wikipedia
    - Chiesa Greco-Cattolica Macedone
    Chiesa greco-cattolica macedone - Wikipedia
    - Chiesa Greco-Cattolica Melchita
    Chiesa cattolica greco-melchita - Wikipedia
    Melkite Greek Catholic Patriarchate of Lebanon
    - Chiesa Greco-Cattolica Polacca
    Chiesa cattolica di rito bizantino-slavo in Polonia - Wikipedia
    - Chiesa Greco-Cattolica Romena
    Chiesa greco-cattolica rumena - Wikipedia
    - Chiesa Greco-Cattolica Russa
    Chiesa greco-cattolica russa - Wikipedia
    - Chiesa Greco-Cattolica Rutena (Eparchia di Mukaceve)
    Chiesa greco-cattolica rutena - Wikipedia
    - Chiesa Greco-Cattolica Slovacca
    Chiesa greco-cattolica slovacca - Wikipedia
    Byzantine Catholic Church in Slovakia homepage
    - Chiesa Greco-Cattolica Ucraina
    Chiesa greco-cattolica ucraina - Wikipedia
    ?????????? ?????-?????????? ??????: ???????
    - Chiesa Greco-Cattolica Ungherese
    Chiesa greco-cattolica ungherese - Wikipedia

    Usano inoltre il Rito bizantino la Comunità dei Carmelitani Scalzi Bizantini, più i vari sacerdoti e ordini birituali

    Rito bizantino - Wikipedia

  5. #5

  6. #6

  7. #7
    Senior L'avatar di robdealb91
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    La Divina Liturgia si compone di questo schema...molti passaggi sono andati purtroppo perduti nelle celebrazioni occidentali, ma tuttavia lo schema rimane sempre il medesimo...
    Ad Maiorem Dei Gloriam!

    Un altro terimne usato è quello di Santa Offerta...meno usato è quello occidentale di Messa....

  8. #8
    Senior L'avatar di robdealb91
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    Ci sono tre tipi di Divina Liturgia comunemente nel rito bizantino:

    La Divina Liturgia di san Giovanni Crisostomo, celebrata nella maggior parte dei giorni dell'anno
    La Divina Liturgia di san Basilio Magno, celebrata nelle cinque domeniche di Quaresima (il Grande Digiuno) e nella festa di san Basilio (1 gennaio), nella vigilia del Natale e dell'Epifania, il Giovedì Santo e il Sabato Santo. Alcuni celebrano per tradizione la Divina Liturgia di san Basilio anche nella festa dell'Esaltazione della Santa Croce (14 settembre). Pertanto questa liturgia viene celebrata 10 o 11 giorni all'anno.
    La Liturgia dei Presantificati viene celebrata i mercoledì e venerdì di Quaresima e i primi tre giorni della Settimana Santa. Consiste essenzialmente nell'ufficio dei vespri ai quali si aggiunge la liturgia eucaristica, ad eccezione della consacrazione che avviene in precedenza. Tradizionalmente è attribuita a papa Gregorio Magno. Nel rito latino si conserva in forma analoga nella liturgia del Venerdì Santo.
    Si ritiene che la Divina Liturgia di san Giovanni sia una forma abbreviata di quella di san Basilio Magno. Entrambe discendono dalla più antica Divina Liturgia di san Giacomo di Gerusalemme, che tradizionalmente è attribuita al primo vescovo di Gerusalemme, Giacomo il Giusto. Viene celebrata una volta all'anno in occasione della festa del santo, tradizionalmente solo a Gerusalemme, ma oggigiorno anche in altri luoghi.

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