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  1. #1
    althane
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    Predefinito Berlusconi, 16 anni da dimenticare. Padoa Schioppa: siamo come a inizio anni '90

    ministro dell'Economia incontra direttori e dirigenti del suo dicastero
    "Bisogna agire per far ripartire sia la crescita che la stabilità"
    Padoa-Schioppa: "Conti pubblici
    come a inizio anni Novanta"

    Bersani: "Dobbiamo vedere la situazione, la manovra non è scongiurata"

    <B>Padoa-Schioppa: "Conti pubblici<br>come a inizio anni Novanta"</B>
    Tommaso Padoa-Schioppa

    ROMA - La situazione dei conti pubblici italiani ricorda l'inizio degli anni '90 e ora occorre agire presto su due fronti: la stabilita' e la crescita. E' il ministro dell'Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, a delineare le primi strategie da mettere in campo incontrando oggi una settantina di dirigenti di via XX Settembre. A loro ha anche detto di avere accettato l'incarico per senso di responsabilità nei confronti del Paese, rispondendo alle richieste giunte a lui nelle ultime settimane.

    Si attende intanto il decreto di nomina della Commissione presieduta dall'economista Riccardo Faini che dovrebbe mettere a punto la due diligence sui conti. Già nella giornata di domani potrebbe esserci la prima riunione. I tempi sono brevi perché alle porte c'è la riunione dell'Ecofin e quindi il lavoro dovrebbe essere completato in una paio di settimane. In quella sede potrebbero anche venire indicazioni sulla necessità o meno di una manovra bis che secondo il ministro per lo Sviluppo economico Pierluigi Bersani non può essere del tutto esclusa.

    Nel giro di una decina di giorni Padoa Schioppa dovrebbe anche strutturare i lavori all'interno di via XX Settembre attribuendo le deleghe a viceministri e sottosegretari. Stabilità e crescita sono dunque i binari, secondo il ministro dell'Economia, sui quali dovrà camminare l'economia italiana. E si tratta, avrebbe detto il ministro, di una sfida abbastanza nuova: fino all'inizio degli anni '90, infatti, mancava la stabilita' ma almeno vi era la crescita. Poi - ha ricordato - si è passati alla stabilità, ma in assenza o in presenza di una bassa crescita, mentre adesso ci troviamo in una situazione in cui mancano entrambe.
    Ma prima di tutto occorre "conoscere per decidere", ha detto Padoa-Schioppa citando Einaudi.

    E la necessità di "conoscere per decidere" sta anche alla base della Commissione sui conti il cui obiettivo è quello di chiudere in una, massimo due settimane in tempo per l'Ecofin (6-7 giugno) ma anche per l'incontro del 29 maggio tra Romano Prodi e il presidente dell'eurogoverno Josè Manuel Durao Barroso, la due diligence. Al lavoro su questa 'ricognizione', oltre la Ragioneria, il Tesoro e comunque le risorse interne al Ministero dovrebbero essere chiamati anche istituzioni esterne come l'Isae, l'Istat e la Banca d'Italia. La verifica sui conti dovrà essere fatta "il più presto possibile", sono parole dello stesso ministro, e già domani potrebbe esserci una prima riunione.

    A preoccupare è soprattutto il deficit: sarebbe più alto del 3,8% indicato da Giulio Tremonti, ma anche più del 4,5% e potrebbe addirittura, nelle analisi più pessimistiche elaborate nel recente passato dal centrosinistra, arrivare oltre il 5%. C'è dunque molta attesa sui risultati di questo screening anche perché, in vista della presentazione del prossimo Dpef, c'è da tracciare la linea di intervento del nuovo Governo. Si continua dunque a non escludere la necessità di dover varare una manovra bis anche se il buon andamento degli ultimi indicatori della situazione economica lasciano sperare di poter arrivare fino alla Finanziaria concentrando in quella sede la correzione accompagnata dalle misure di rilancio dell'economia a partire dall'annunciato taglio del costo del lavoro attraverso l'intervento sul cuneo fiscale.

    Ma la manovra bis non è ancora del tutto scongiurata. "In questo momento - ha detto il ministro per lo Sviluppo Pierluigi Bersani - non possiamo escludere niente: il ministro dell'Economia sta procedendo alla ricognizione, fatta quella decideremo". Insomma secondo Bersani "dovremo rifare i conti per bene. Vedere quanta polvere c'è sotto al tappeto, perché ce ne è sicuramente, e impostare le prime misure che dovranno essere sia di risanamento, di stimolo alla crescita, e con qualche effetto redistributivo perchè abbiamo un problema sociale aperto. Credo - aggiunge il ministro per lo sviluppo - che la prima valutazione sarà se fare immediatamente una manovra o se potremo metterci in condizione di lanciare le nuove politiche con il Dpef. Questo è il nodo da sciogliere nelle prossime settimane".

    E tra i primi atti che dovrebbero arrivare in porto - da quanto si apprende - c'è l'estensione al 2006 del provvedimento già adottato l'anno scorso per evitare che i contribuenti non paghino l'Irap ricorrendo poi al ravvedimento operoso. Il provvedimento, che dovrebbe arrivare in breve tempo sul tavolo del consiglio dei ministri, eviterebbe così un 'buco' nelle entrate in attesa del pronunciamento definitivo sull'imposta regionale sulle attività produttive da parte della Corte di Giustizia Ue.

    (22 maggio 2006)

    FONTE: http://www.repubblica.it/2006/05/sez...-schioppa.html

  2. #2
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    Secondo voi un ministro di un governo di sinistra...la quale sinistra per 5 anni ha massacrato il governo berlusconi cosa poteva dire? "si è tutto a posto"? Nel migliore dei casi era ovvio che dicesse che è tutto allo sfascio!

    Certo siamo come 15 anni fa....e crediamogli pure

    poi 16 anni di Silvio da dove l'hanno tolto fuori? Su 16 anni Silvio è stato al potere 5 anni e mezzo.....(94 per 6 mesi e 2001-2006)

    I restanti 10 anni e mezzo sono stati al governo i vari Prodi, D'alema, Amato e compagnia bella....
    Ultima modifica di pm444; 23-05-06 a 10:49

  3. #3
    althane
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    Quote Originariamente inviata da pm444
    Secondo voi un ministro di un governo di sinistra...la quale sinistra per 5 anni ha massacrato il governo berlusconi cosa poteva dire? "si è tutto a posto"? Nel migliore dei casi era ovvio che dicesse che è tutto allo sfascio!
    Magari avete il coraggio di dare a Padoa Schioppa anche del comunista ora...

    Padoa Schioppa è di sinistra tanto quanto Siniscalco era di destra... sono tecnici non politici. E Padoa Schioppa ha un curriculum certo più accreditato di Tremonti, che sulla cazzata del "buco" trovato dalla sinistra ci è campato di rendita 5 anni.

    Certo siamo come 15 anni fa....e crediamogli pure

    poi 16 anni di Silvio da dove l'hanno tolto fuori? Su 16 anni Silvio è stato al potere 5 anni e mezzo.....(94 per 6 mesi e 2001-2006)

    I restanti 10 anni e mezzo sono stati al governo i vari Prodi, D'alema, Amato e compagnia bella....
    La sinistra ha governato dal 1996 al 2001, dove li tiri fuori tu 10 anni?
    Berlusconi ha governato dal 1994 al 1996, dal 2001 al 2006, e dal 1990 al 1994 il governo era di destra a guida democristiana. Quindi...

    I 16 anni si riferivano al tempo indicato da Padoa Schioppa, Berlusconi in effetti rompe le palle sulla scena politica solo da 12. Comunque lui annunciò che il suo avvento di "Unto" avrebbe portato un nuovo miracolo italiano... gli italiani lo hanno lasciato governare anche parecchio e stiamo con le pezze al culo come nel 1990...

  4. #4
    Membro Anziano L'avatar di Loooop
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    Quote Originariamente inviata da althane
    I 16 anni si riferivano al tempo indicato da Padoa Schioppa, Berlusconi in effetti rompe le palle sulla scena politica solo da 12. Comunque lui annunciò che il suo avvento di "Unto" avrebbe portato un nuovo miracolo italiano... gli italiani lo hanno lasciato governare anche parecchio e stiamo con le pezze al culo come nel 1990...
    Che c'entra? Il miracolo italiano era per Lui. E infatti, Lui lo ha avuto.
    Un dogma è qualcosa di molto discutibile che non può essere discusso.

    <-- nell'avatar, l'ultimo "savant" della scienza, il grande matematico Jules Henry Poincaré.

  5. #5
    althane
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    Quote Originariamente inviata da Loooop
    Che c'entra? Il miracolo italiano era per Lui. E infatti, Lui lo ha avuto.
    Della serie "Con l'aria che tira è un miracolo se la faccio franca". Mi sa che l'unto era il sudore... per la strizza.
    Comunque il miracolo c'è stato. Sono a favore della causa di beatificazione di Dell'Utri.

  6. #6
    Membro Anziano L'avatar di dituz
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    Quote Originariamente inviata da althane
    La sinistra ha governato dal 1996 al 2001, dove li tiri fuori tu 10 anni?
    Berlusconi ha governato dal 1994 al 1996, dal 2001 al 2006, e dal 1990 al 1994 il governo era di destra a guida democristiana. Quindi...
    Quindi sbagli:
    Governo 92/93 Amato I - centrosinistra
    Governo 93/94 - Ciampi - centrosinistra
    Governo 94 - Berlusconi - centrodestra
    Governo 95/96 - Dini - tecnico (ora centrosinistra)
    Governo 96/98 - Prodi I - centrosinistra
    Governo 98/2000 - D'Alema I e II - centrosinistra
    Governo 2000/01 - Amato II - centrosinistra
    Governo 01/06 - Berlusconi II e III - centrodestra

    Ho messo in grassetto i governi di centrodestra. In totale 5 anni e 7 mesi. Contare per credere.
    Facendo una semplice sottrazione... 16 (anni) - 5,7 = 11,3.

    Togliamo però due anni di governo Andreotti (90/92), che erano di centro (e basta), in totale siamo a 9,3. Ecco il totale dei governi filo-sinistra.
    "Ecco il problema di chi beve, pensai versandomi da bere. Se succede qualcosa di brutto si beve per dimenticare; se succede qualcosa di bello si beve per festeggiare; e se non succede niente si beve per far succedere qualcosa."
    Charles Bukowski





  7. #7
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    Quote Originariamente inviata da althane

    I 16 anni si riferivano al tempo indicato da Padoa Schioppa, Berlusconi in effetti rompe le palle sulla scena politica solo da 12.
    Su questo punto evito di rispondere visto che ti hanno già zittito....

    stiamo con le pezze al culo come nel 1990...
    Su questo punto stendo un velo pietoso......la povertà penso sia diminuita e non di poco visto gli sprechi che fa la società italiana (telefonini, macchine, vacanze all'estero,ecc,ecc)........anche i poveri che chiedono per strada l'elemosina li vedi con la sigaretta ad una mano e all'altra con il telefonino.......

    Ma se tu vuoi metterti la pezza al culo nessuno te lo vieta eh...
    Ultima modifica di pm444; 23-05-06 a 20:24

  8. #8
    althane
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    Quote Originariamente inviata da dituz
    Quindi sbagli:
    90/92 DC
    Governo 92/93 Amato I - DC
    Governo 93/94 - Ciampi - DC
    Governo 94 - Berlusconi - centrodestra
    Governo 95/96 - Dini - tenico
    Governo 96/98 - Prodi I - centrosinistra
    Governo 98/2000 - D'Alema I e II - centrosinistra
    Governo 2000/01 - Amato II - centrosinistra
    Governo 01/06 - Berlusconi II e III - centrodestra

    Destra/DC/Centrodestra (1990-2006): 10 (62,5%)
    Centrosinistra/Sinistra (1990-2006): 5 (31,25%)
    Tecnici (grande coalizione): 1 (6,25%)

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