
Originariamente inviata da
999sickboy666
Nonostante il probabile uso strumentale alla rovescia che verrà fatto di questa cosa, la faccenda è tristemente vera.
Del resto basta fare un ragionamento molto semplice. Varie figure vicine a Berlusconi, da Letta a Confalonieri a Costanzo e a vari altri collaboratori, concordano tutte su un fatto, su cui Berlusconi non ha mai voluto fare chiarezza e Dell'Utri (unico) ha sempre smentito: che il partito di Forza Italia sia stato voluto da Dell'Utri PRIMA che da Berlusconi e che sia stato proprio Dell'Utri a convincere Silvio della necessità di dare un ruolo politico alle sue aziende.
Il problema nasce quando si apprende che, per trent'anni (dagli anni '70 al 2000 ed oltre), Marcello Dell'Utri è stato l'ambasciatore di Cosa nostra presso l'imprenditoria ed i "salotti bene" di Milano e del nord-italia in genere.
In questo contesto appare molto sensata la sentenza emessa dai giudici di Palermo laddove si sottolinea come "Forza Italia" sia nata principalmente come risposta alla richiesta della mafia di avere un forte referente politico.
Uno scambio di favori dei più eclatanti, tra questo governo e la mafia, si è avuto per esempio con la modifica alla legge Rognoni-LaTorre sul sequestro dei beni ai mafiosi: una modifica che rende oggi possibile, per gli stessi boss mafiosi, di rientrare in possesso dei loro beni.