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  1. #1
    Aurorax86
    Ospite

    Exclamation In Italia c'è un cancro da estirpare

    Ed è quello della magistratura politicizzata,
    non se ne puo' più di questi magistrati che si autoeleggono
    rappresentanti della "società
    civile",che dialogano attraverso le mailing-list attribuendo gli epiteti di Koglioni o meno ai cittadini secondo chi votano,che minacciano mali "ingiusti e notevoli" ai colleghi che "collaborano" con l'odiato
    Ministro della Giustizia,che sono in crisi di "autostima" perchè nella loro procura non si è fatto nulla per meritarsi una "ispezione ministeriale",che sono 3volte resistenti ed auspicano attrverso interviste ai media
    "governi largamente condivisi"(Sic),che partecipano ad assemblee politiche e sindacali dichiarando senza mezzi termini di "lavorare per abbattere il governo" senza un minimo di prudenza e vergogna,che notificano
    a mezzo stampa inviti a comparire acquistando pagine a pagamento dai maggiori quotidiani nazionali al costo di centinaia di migliaia di euro lamentandosi poi per la scarsità di risorse finanziarie dovuta alla loro incapacità di gestire tali risorse se è vero come è vero
    che l'amministrazione della giustizia italiana ha in rapporto al PIL risorse superiori a tutti gli altri paesi europei,che tentano di interferire quotidianamente
    nella discussione legislativa
    dimenticando che loro le leggi le devono "applicare" non "discutere",poichè questo è compito del parlamento liberamente eletto,che per sfruttare la notorietà non esitano a candidarsi e farsi eleggere.
    Insomma non se ne puo' più,
    questa parte di magistratura
    nuoce a tutta l'istituzione e a tutti e tanti magistrati che fanno in silenzio il proprio dovere,venendo clamorosamente meno ai propri
    obblighi professionali e deontologici che stabiliscono senza possibilità di equivoco
    che: "IL MAGISTRATO NON SOLO DEVE ESSERE EQUO,IMPARZIALE,E
    PROFESSIONALE,MA DEVE SEMBRARLO IN QUALUNQUE OCCASIONE A CAUSA DELLA DELICATEZZA DEL RUOLO CHE RICOPRE.
    E' questa una cosa che mi sento di rimproverare al governo Berlusconi,la riforma della giustizia è stata troppo
    soft,si doveva incidere molto più radicalmente.
    Abbiamo bisogno di magistrati preparati e professionali che si occupino dei reati,non di quello che puo' portarli sulle prime pagine dei media.

  2. #2
    Silvio
    Ospite

    Predefinito

    Mamma mia... per aver 20 anni sei messa male... pensavo che una persona di quell'età in grado di usare internet... riuscisse a guardarsi meglio intorno...

  3. #3
    professornerchia
    Ospite

    Predefinito mamma mia

    Quote Originariamente inviata da Aurorax86
    Ed è quello della magistratura politicizzata,
    non se ne puo' più di questi magistrati che si autoeleggono
    rappresentanti della "società
    civile",che dialogano attraverso le mailing-list attribuendo gli epiteti di Koglioni o meno ai cittadini secondo chi votano,che minacciano mali "ingiusti e notevoli" ai colleghi che "collaborano" con l'odiato
    Ministro della Giustizia,che sono in crisi di "autostima" perchè nella loro procura non si è fatto nulla per meritarsi una "ispezione ministeriale",che sono 3volte resistenti ed auspicano attrverso interviste ai media
    "governi largamente condivisi"(Sic),che partecipano ad assemblee politiche e sindacali dichiarando senza mezzi termini di "lavorare per abbattere il governo" senza un minimo di prudenza e vergogna,che notificano
    a mezzo stampa inviti a comparire acquistando pagine a pagamento dai maggiori quotidiani nazionali al costo di centinaia di migliaia di euro lamentandosi poi per la scarsità di risorse finanziarie dovuta alla loro incapacità di gestire tali risorse se è vero come è vero
    che l'amministrazione della giustizia italiana ha in rapporto al PIL risorse superiori a tutti gli altri paesi europei,che tentano di interferire quotidianamente
    nella discussione legislativa
    dimenticando che loro le leggi le devono "applicare" non "discutere",poichè questo è compito del parlamento liberamente eletto,che per sfruttare la notorietà non esitano a candidarsi e farsi eleggere.
    Insomma non se ne puo' più,
    questa parte di magistratura
    nuoce a tutta l'istituzione e a tutti e tanti magistrati che fanno in silenzio il proprio dovere,venendo clamorosamente meno ai propri
    obblighi professionali e deontologici che stabiliscono senza possibilità di equivoco
    che: "IL MAGISTRATO NON SOLO DEVE ESSERE EQUO,IMPARZIALE,E
    PROFESSIONALE,MA DEVE SEMBRARLO IN QUALUNQUE OCCASIONE A CAUSA DELLA DELICATEZZA DEL RUOLO CHE RICOPRE.
    E' questa una cosa che mi sento di rimproverare al governo Berlusconi,la riforma della giustizia è stata troppo
    soft,si doveva incidere molto più radicalmente.

    Abbiamo bisogno di magistrati preparati e professionali che si occupino dei reati,non di quello che puo' portarli sulle prime pagine dei media.
    Sei piu' estremista del guardiasigilli Castelli , con queste affermnazioni potresti fare la portavoce di Berlusconi, al posto del tirapiedi Bondi...e magari risulteresti piu' simpatica..ma non e' che ci vuole tanto!
    E poi Silvio sara' felice di avere una nuova fan!!! un voto in piu'.di questi tempi....buttalo via...
    Ultima modifica di professornerchia; 28-03-06 a 13:19

  4. #4
    semi god L'avatar di zxzxasas
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    Quote Originariamente inviata da aurorax86
    Ed è quello della magistratura politicizzata...
    A parte che per imparare i tuo dannati registri a 32 bit ci ho messo un mese credo proprio che tu veda i fantasmi al pari se non peggio del tuo leader.
    Ricordatevi che ognuno di noi, da solo, non vale niente.
    Soprattutto siate capaci di sentire nel più profondo di vuoi stessi ogni
    ingiustizia commessa contro chiunque in qualsiasi parte del mondo.
    E' la qualità più bella di un rivoluzionario.


    Ernesto Guevara nell' ultima lettera ai figli
    ...e non per un dio ma nemmeno per gioco...

  5. #5
    alexd969
    Ospite

    Predefinito Aurorax86 in fondo ha ragione....

    Il discorso di aurorax86,pur essendo più berlusconiano di berlusconi,è in larga parte condivisibile visto che è evidente,anche in molti politici della sinistra,come vi sia una piccola parte della magistratura altamente politicizzata.
    Se si eliminassero per legge le correnti della magistratura non si darebbe ad una certa sinistra salottiera e girotondina la prospettiva di abbattere per via giudiziaria Berlusconi (anche nella prospettiva di una opposizione di centro-destra) e non si darebbe al Berlusca il pretesto per affermare sempre che tutta la magistratura è unita dall'odio verso di lui...ci vuole tanto ad eliminare le correnti delle toghe????? io penso di no.

    Aggiungo comunque che da leghista della base preferisco l'elezione popolare dei giudici ma sono ben consapevole che in Italia le riforme in stile americano nessuno vuole farle...nè a destra nè a sinistra

  6. #6
    Non registrato
    Ospite

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Aurorax86
    Ed è quello della magistratura politicizzata,
    non se ne puo' più di questi magistrati che si autoeleggono
    rappresentanti della "società
    civile",che dialogano attraverso le mailing-list attribuendo gli epiteti di Koglioni o meno ai cittadini secondo chi votano,che minacciano mali "ingiusti e notevoli" ai colleghi che "collaborano" con l'odiato
    Ministro della Giustizia,che sono in crisi di "autostima" perchè nella loro procura non si è fatto nulla per meritarsi una "ispezione ministeriale",che sono 3volte resistenti ed auspicano attrverso interviste ai media
    "governi largamente condivisi"(Sic),che partecipano ad assemblee politiche e sindacali dichiarando senza mezzi termini di "lavorare per abbattere il governo" senza un minimo di prudenza e vergogna,che notificano
    a mezzo stampa inviti a comparire acquistando pagine a pagamento dai maggiori quotidiani nazionali al costo di centinaia di migliaia di euro lamentandosi poi per la scarsità di risorse finanziarie dovuta alla loro incapacità di gestire tali risorse se è vero come è vero
    che l'amministrazione della giustizia italiana ha in rapporto al PIL risorse superiori a tutti gli altri paesi europei,che tentano di interferire quotidianamente
    nella discussione legislativa
    dimenticando che loro le leggi le devono "applicare" non "discutere",poichè questo è compito del parlamento liberamente eletto,che per sfruttare la notorietà non esitano a candidarsi e farsi eleggere.
    Insomma non se ne puo' più,
    questa parte di magistratura
    nuoce a tutta l'istituzione e a tutti e tanti magistrati che fanno in silenzio il proprio dovere,venendo clamorosamente meno ai propri
    obblighi professionali e deontologici che stabiliscono senza possibilità di equivoco
    che: "IL MAGISTRATO NON SOLO DEVE ESSERE EQUO,IMPARZIALE,E
    PROFESSIONALE,MA DEVE SEMBRARLO IN QUALUNQUE OCCASIONE A CAUSA DELLA DELICATEZZA DEL RUOLO CHE RICOPRE.
    E' questa una cosa che mi sento di rimproverare al governo Berlusconi,la riforma della giustizia è stata troppo
    soft,si doveva incidere molto più radicalmente.
    Abbiamo bisogno di magistrati preparati e professionali che si occupino dei reati,non di quello che puo' portarli sulle prime pagine dei media.


    Quoto tutto!

  7. #7
    el_2
    Ospite

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da alexd969
    Aggiungo comunque che da leghista della base preferisco l'elezione popolare dei giudici ma sono ben consapevole che in Italia le riforme in stile americano nessuno vuole farle...nè a destra nè a sinistra
    Sono assolutamente contrario. Se i giudici fossero eletti dal popolo, allora sì che il potere legislativo e quello giudiziario collimerebbero. I giudici devono essere nominati in base alle loro capacità, non in base al volere del popolo.

  8. #8
    semi god L'avatar di zxzxasas
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    Quote Originariamente inviata da el_2
    Sono assolutamente contrario. Se i giudici fossero eletti dal popolo, allora sì che il potere legislativo e quello giudiziario collimerebbero. I giudici devono essere nominati in base alle loro capacità, non in base al volere del popolo.
    Abbastanza logico....
    Il popolo non può nominare un giudice. Si tratta di preparazione, quando si sceglie un megistrato viene scelto in base alla preparazione, non certo a seconda del partito.
    Il fatto che i magistrati siano di sinistra(se questo è vero, io lo ignoro) dovrebbe far riflettere: loro sanno meglio di tutti noi come vanno davvero le cose!
    Ricordatevi che ognuno di noi, da solo, non vale niente.
    Soprattutto siate capaci di sentire nel più profondo di vuoi stessi ogni
    ingiustizia commessa contro chiunque in qualsiasi parte del mondo.
    E' la qualità più bella di un rivoluzionario.


    Ernesto Guevara nell' ultima lettera ai figli
    ...e non per un dio ma nemmeno per gioco...

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