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  1. #17
    Membro Anziano L'avatar di antimus
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    Quote Originariamente inviata da Paola
    è vero, in internet si trova chiunque, ma nn pensavo ci fossero ancora mentalità tanto troglodite. Ritengo che il razzismo sia paura, paura delle diversità, di colore, cultura e paura inconscia e immotivata di qualcosa che nn si conosce. Una cosa però è il "razzismo" dei bambini che è pura paura e che viene guidata da chi sta loro accanto per farli crescere, altra cosa è la gente che si crede superiore agli altri. Si crede, ripeto, perché la sua reazione è dovuta a poco il coraggio di affrontare le difficoltà dell'incontro con gente diversa che con se porta positivo e negativo della propria cultura. Probabilmente la causa è una coco adeguata educazione da piccoli, ma forse questa reazione è dovuta a delusioni, brutte esperienze che ora la nostra società ci indica in continuazione.
    Comunque la paura non porta a nulla di buono, porta l'uomo a chiudersi in se stesso fino a sparire.
    Posso capire il razzismo dovuto alla paura della violenza, alla paura di essere privati della nostra libertà, anche se penso che vada combattuta.
    Non accetto invece chi ancora pensa che il colore della pelle e la fisionomia sia indice di cattiveria o comunque di una persona di cultura peggiore. Chi la pensa così 1° è povero e per quanto viaggerà e vivrà la sua vita, lo farà sempre a metà; 2° ha paura di ammettere di avere paura; 3° non sa cosa si perde.
    Non è vero quello che dici... La paura, in genere, fa agire in modo irrazionale e il comportamento di un razzista non deve essere per forza irrazionale.
    Il razzismo "puro" non è la paura del diverso, ma la considerazione fissata del fatto che determinate razze sono inferiori.

    Inoltre che cosa vuoi sapere te della "cattiva eduzazione" cos'è, un concetto relativo. Che traumi poi? Un razzista deve essere traumatizzato?

  2. #18
    Membro Anziano L'avatar di antimus
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    Quote Originariamente inviata da Holux
    Il TITOLO era interessante...ed invece...Ho letto un mucchio di sciocchezze!!
    "Razzismo" all'acqua di rose!!

    "Tutte le persone di tutte le razze possono adattarsi alla nostra cultura"

    E ALLORA DOV'è il RAZZISMO?! Il RAZZISMO é BIOLOGICO o NON é!! Razzista è chi DIFENDE l'IDENTITà e si OPPONE al METICCIATO per preservare la biodiversita' - e questo non ha nulla a che fare con i buonisti che propongono un controllo dell'immigrazione solo per questioni sociali...
    Per me NESSUN NON-BIANCO può né dovrebbe essere 'INTEGRATO' , perché voglio conservare la purezza etno-culturale e razziale della NOSTRA RAZZA.

    "Considerare un uomo inferiore per la sola razza non ha senso, ma se associato alla cultura allora assume un altro significato che diminuirà negli anni futuri in quanto il mescolamento di razze non permetterà più la distinzione razza-cultura."

    AUSPICHI il METICCIATO e poi blateri di "razzismo"!!!! DELIRIO!!

    "è possibile quindi limitare l'accesso a persone di una determinata razza."

    APPUNTO...questo io vorrei fare. INTEGRARE SOLO ALTRI BIANCHI , non certo la marea di masse di colore!!
    Per il resto , rimando a tutti i miei post...H.
    Beh, che il razzismo sia solo biologico è verissimo.
    Infatti credo, che la superiorità biologica di una razza (in uno specifico ambito) esista, ma è talmente impercettibile che si può non considerare.

    Per esempio i negri americani hanno le capacità intellettive dei biachi americani. Questo è un esempio del fatto che culturalmente le due razze citate hanno le stesse potenzialità intellettive.

    Diverso è il concetto di ritenere che, per ora, una determinata cultura possa essere associata (nella maggior parte dei casi) ad una razza. Questò è vero, ma è un concetto temporaneo legato a stili culturali e politici.

  3. #19
    Daedalus68
    Ospite

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    Quote Originariamente inviata da Paola
    Ritengo che il razzismo sia paura, paura delle diversità, di colore, cultura e paura inconscia e immotivata di qualcosa che nn si conosce......
    perché la sua reazione è dovuta a poco il coraggio di affrontare le difficoltà dell'incontro con gente diversa che con se porta positivo e negativo della propria cultura.....

    sei fuori strada, questo non è razzismo, è xenofobia che può sembrare la stessa cosa ma non lo è;
    essere razzista significa sentire dentro di sé le radici e i fondamenti della comunità razziale cui si appartiene e difenderle; Razzismo non significa disprezzo né tantomeno paura delle altre razze, ma fedeltà alla propria , riconoscerne la diversità, e l'errore che fanno tutti è pensare che solo i bianchi possano essere razzisti : niente di più sbagliato!

    Chi difende la propria razza lo fa perché sa che la fusione con Genti di culture diverse porta all'annacquamento e anche alla perdita totale delle proprie tradizioni e della propria cultura; capisco che per te queste possano essere cose di nessuna importanza, ma per qualcuno non è cosi...

  4. #20
    Holux
    Ospite

    Predefinito Perché il RAZZISMO é SANO , NOBILE e NATURALE...

    Allora un po' di argomenti seri per chi cerca di negare la realtà delle razze ed il valore etico del razzismo :
    "PERCHE' IL RAZZISMO E' GIUSTO Qualche riflessione sul razzismo di David Myatt Traduzione italiana di Romeo Caudan" http://prometheus.dzaba.com/razzgiu.htm

    IO aggiungo altre considerazioni...scrivo e RIPETO invano o le CAPIRETE PRIMA o POI?!
    Ci siete o ci fate?? Basta NEGAZIONISMO ANTIRAZZISTA!!
    Dice ANIMUS : "il comportamento di un razzista non deve essere per forza irrazionale."
    QUESTO é VERO. Anzi , é RAZIONALE volersi AUTOCONSERVARE! OGNI PERSONA , ETNIA e RAZZA SANA tende a mantenere quel che é!! é un ISTINTO INNATO , assolutamente genuino ed INESTIRPABILE. Antirazzisti , siete solo dei pazzi utopisti e terroristi genocidi!! L'UTOPIA ASSASSINA - e questa SI GENOCIDA - di OGNI UNIVERSALISMO ANTIRAZZISTA ha commesso in CONCRETO + danni e crudeltà di qualsiasi razzismo...V. CITAZIONI SOTTO...

    Alla gentile PAOLA ho già Risposto Qui :
    http://forum.giovani.it/t52138-p11-e...i-i-torti.html
    Mi COMPLIMENTO con Daedalus68 per il suo molto validi intervento.
    Ha ben spiegato il razzismo (da "evoliano" quale pare essere) nei suoi fondamenti ETICI.
    "Essere razzista significa sentire dentro di sé le radici e i fondamenti della comunità razziale cui si appartiene e difenderle; Razzismo non significa disprezzo né tantomeno paura delle altre razze, ma fedeltà alla propria , riconoscerne la diversità"
    Così scrive il nostro amico , rieccheggiando FREDA suppongo...IO stesso
    mi esprimo sempre in termini analoghi e spiego la VERA natura del razzismo al di là della distorsioni ideologiche degli antirazzisti.
    Quello dell'AUTOCONSERVAZIONE GENETICA é uno dei + importanti problemi di oggi e va affrontato senza ipocrisie né reticenze. Noi Europei dobbiamo rivendicare con forza il diritto a restare noi stessi. Per gli AVI e per i DISCENDENTI! Non mi stancherò MAI di dirlo!! Chi AUSPICA il METICCIATO é un pervertito traditore psicopatico , ed é COMPLICE del SISTEMA. La fusione delle razze é un passo obbligato per ogni progetto mirante alla cancellazione di fatto di ogni identità ; quindi non sorprende che la battaglia ovunque proclamata dai mezzi di comunicazione sembra ormai essere quella contro il razzismo...l'obiettivo dei burattinai é creare una RAZZA BASTARDA GLOBALE in vista di un GOVERNO TOTALITARIO altrettanto GLOBALE...Già G. Brock Chisholm , ex direttore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), ha già definito in che modo questo nuovo ordine mondiale potrà essere realizzato:
    «Ciò che in tutti i luoghi la gente deve fare è praticare la limitazione delle nascite e i matrimoni misti (tra razze differenti), e ciò in vista di creare una sola razza in un mondo unico dipendente da un’autorità centrale» CHIARO , NO?

    "Per esempio i negri americani hanno le capacità intellettive dei biachi americani. Questo è un esempio del fatto che culturalmente le due razze citate hanno le stesse potenzialità intellettive."

    DAVVERO?! Non direi...JENSEN , EYSENCK , BRAND , LYNN , ecc. cogli studi sul Q.I. hanno smentito questa utopia egualitaria...Inoltre V. QUI :
    http://prometheus.dzaba.com/101fatti.htm
    "Bianchi & Negri 100 Fatti (ed una bugia) Traduzione di Romeo Caudan"

    "Il razzismo "puro" non è la paura del diverso, ma la considerazione fissata del fatto che determinate razze sono inferiori."

    CMQ il RAZZISMO NON è per forza SUPREMATISTA , l'importante è che sia DIFFERENZIALISTA. Io credo che i bianchi (e i 'gialli') siano in genere intellettualmente superiori rispetto a negri , mulatti e 'colorati' , ma in fondo é secondario rispetto alla questione essenziale : la DIFESA della PROPRIA IDENTITà.
    E questa VALE per TUTTE le RAZZE! Holux

    CITAZIONI Finali : REALISMO IDENTITARIO CONTRO il MESSIANISMO UNIVERSALISTA!!
    G. VALLI : "Questo, e solo questo, è il vero «scandalo» per la cultura e la sensibilità moderne, partorite dal monoteismo giudaico: l'antiuniversalismo radicale, così difficile da capire per gli antirazzisti di ogni epoca e latitudine, a partire dai primi galilei e passando per gli innumeri movimenti pauperistici, ereticali e protestanti, nonché per la Grande Chiesa cattolica, fino al liberalismo, al marxismo e alla poltiglia democratica dei nostri giorni (e, purtroppo, financo a certo amore di polemica dei razzisti «spiritualisti» alla Evola). Questo, e solo questo, non la volontà di prevaricazione di una razza sull'altra, è lo «scandalo»: l'inesistenza, il rifiuto di un comune sistema di giudizio che permetta di allineare su gradini più o meno elevati le diverse razze umane (usiamo il termine razze non certo con connotazione aridamente scientifica, ma per legittima opportunità semantica). Se da una parte questa posizione risulta in un certo senso più «morbida» della «dura» affermazione classificatoria su un'unica scala di valori, non dimentichiamo che proprio la mancanza di un comune Sistema di Giudizio – prova della splendida plasticità e dell'incredibile varietà dell'essere umani – isola ogni razza nel suo solipsismo, negando un sostanziale sentire comune interrazziale (...) Questo, ripetiamo, è il vero «scandalo»: il rifiuto di parametri comuni (al di fuori ovviamente, di quelli più materiali come il sesso, il denaro o la fame) e, quindi, di un destino comune e, quindi, di un'origine comune (che non sia da una «scimmia» o da un Adamo comune) e, quindi, di una divinità comune, cioè di un Unico Dio. Questa è la prima questione – metafisica – del contendere, e questo hanno sempre ben capito le genti del monoteismo, coloro che hanno avuto in sorte di avere rivelato dalla voce stessa di Dio il mistero dell'esistenza umana e del Cosmo. Tutto ciò che va genericamente sotto il nome di paganesimo, vale a dire tutti i politeisti, i kofer ba-iqqar dell'islamismo – i «negatori della cosa principale» – questi sono i veri, radicali avversari di ogni universalismo e antirazzismo, di ogni mistificazione e confusione, di ogni disprezzo e tracotanza. La fusione – la con-fusione – biblica-babelica ed entropica è anche il dettato, la consegna imposta ai suoi eletti dalla divinità giudaico-paolino-evangelica. Ma altri Dei esistono, che impongono il rispetto per il mistero dell'uomo e del cosmo."
    Umberto MALAFRONTE - «la difesa di una identità razziale non implica alcun principio di superiorità di una razza sull'altra. L'idea che cerchiamo di affermare è quella di una pura differenziazione come bene generale da salvaguardare.»
    «In realtà, dietro ogni universalismo, dietro ogni cosmopolitismo si nasconde il virus etnocentrico, un (inconfessato ed inconfessabile) senso di superiorità che fa ritenere quella che è l'espressione culturale di un popolo come valida per qualsiasi altro popolo».
    «Una visione del mondo monodimensionale si è espressa nella storia nelle forme più spurie: dall'altruismo missionario al genocidio programmato, da un certo nazionalismo sciovinista di stampo borghese all'internazionalismo marxista. Simile visione ha in sé i prodromi di una autentica esclusione prevaricante. Il linguaggio sovvertito dei nostri tempi definirebbe quest'ultima "razzismo", ma è necessario usare un'altra espressione, in quanto il termine "razzismo" nella guerra delle parole deve assumere una accezione positiva differenzialista».

  5. #21
    Holux
    Ospite

    Predefinito Il CORAGGIO di essere RAZZISTI , come me…

    Queste sono mie altre riflessioni scritte di getto questo pomeriggio , in preda ad amarezza sul triste nostro destino ma pure dettate da veemente voglia di reazione : ve le riporto...
    Io - ormai da un po’ di anni , cioè da quando ho preso piena coscienza della questione , - mi impegno a diffondere l’ideale realista del razzismo e mi dichiaro apertamente tale senza nessuna patetica vergogna e senza soggiacere agli insensati sensi di colpa indotti dai ‘benpensanti’ con cui si cerca di ‘demoralizzare’ e ‘demonizzare’ quei pochi coraggiosi come me. Qui l' equivoco sta proprio nelle premesse ; evidentemente alla parola 'razza' si sovrappone tutta una serie di 'interdetti' dovuti alla damnatio memoriae seguita alla criminalizzazione fattane dalla propaganda demo-universalista ; ma 'razzismo' non ha in sé un contenuto violentemente suprematista. 'Razza' è semmai 'idea' radicalmente arcaica ed antimoderna, in quanto aristocratica ed antiuniversalista : 'razza' evoca solo l' idea di forma , ordine ed identità particolare , specifica , insostituibile.
    Io, da questo che è il mio punto di vista, mi batto per la salvaguardia della biodiversità mondiale (naturale, razziale, etnica, biologica, culturale e spirituale) contro la massificazione finale, la globalizzazione mono/multirazziale fagocitante. E credo su ciò di tenere da sempre una posizione netta e chiara. Provando inoltre ad essere quanto più coerente possibile. Mi rivolgo a chi ancora è disposto a provare a rimanere in piedi tra le rovine, in tutta onestà non mi interessa conformarmi alla vulgata politicamente corretta e perbenista, e sono anzi fiero di portare tra conoscenti vari le 'stimmate' dell'eresia e della proscrizione. Non ho mai voluto essere accettato passando sopra le mie idee, e per queste non mi arrendo. Io non mi esprimo in modo astrattamente ideologico , ma parlo di realtà evidenti , concrete , tangibili , che ogni persona si porta nel sangue , nel d.n.a. : tali sono le identità biologiche e culturali delle razze. Chi le nega si ostina a credere nella comode falsità utopiche , scambia e confonde i suoi sogni ‘universalisti’ e desideri ‘umanistici’ per le realtà umane concretamente esistenti e differenziate. Insomma , vive in un mondo di fantasia ‘buonista’ abitato da immaginari ‘buoni selvaggi’ che andrebbero gentilmente ‘accolti’ ed ‘integrati’ come ‘nostri simili’ nella civiltà : ma prestò sarà costretto a svegliarsi bruscamente facendo i conti con l’identità aggressiva dei tanto idolatrati ‘altri’ - che non si fanno tutti gli scrupoli morali che i civilizzati degenerati si fanno. Allora vi accorgerete che il nostro antirazzismo indice di debolezza remissiva non fa che alimentare ancor di più il forte e cosciente razzismo altrui!! Capirete che la pace può esistere in società solo se i simili stanno coi simili e che invece le convivenze forzate fra genti incompatibili provocano solo guerre e disastri globali!! Poiché l’uomo è egoista per natura non può amare tutti incondizionatamente come gli comandano stupidamente i dogmi universalisti religiosi e laici , ma solo quelli a lui simili per origine…Si può concretamente amare la propria famiglia , la propria cerchia di amici , la propria stirpe e razza allargata , non certo quella fantomatica e celeberrima “umanità” che è solo un fantasma retorico!! Ma oggi l’agitazione propagandistica di tale artificio retorico è lo strumento principale del sistema: esso esige la mortificazione degli europei tramite l’antirazzismo e l’integrazionismo, le due componenti fondamentali del mondialismo. La prima è il senso di colpa per la grandezza storica Europea di contro alla povertà e alla miseria selvaggia delle popolazioni di colore di Africa ‘nera’ e simili , vissuto come un vero e proprio “crimine” nei confronti dell’ideologia egualitaria che ci vorrebbe per forza tutti ugualmente capaci anche se è EVIDENTE che NON lo siamo. La seconda è il presunto “dovere di accogliere” tutti , che spinge a considerare “malvagi” coloro che vogliono difendere la proprià identità e differenza. Ecco le utopie distruttive che ogni realista dovrebbe contrastare , visto che esse non hanno mai dato buoni risultati!!
    Se conosceste la storia (quella effettiva e cruenta , non quella distorta e dolcificata di certi libri scolastici per chierichetti) l’avreste già capito…
    Ma io sono qui proprio per cercare di fare entrare nelle vostre testoline vuote questa conoscenza , per farvi vedere quel che vi rifiutate di notare a causa di cecità e malafede intellettuale. Anche se mi detestate insieme alle mie idee , io sono qui per lottare anche per voi…Perché , dopotutto e a malincuore ahimé , siamo della stessa razza…peccato che voi ve ne fregate dei popoli bianchi e godete nel vederli tragicamente scomparire (eh già , per voi i ‘cattivi ed egoisti’ bianchi meritano il genocidio e poco male se vengono sterminati in Africa o invasi e si mischiano in Europa , però piagnucolate non appena viene sfiorato un capello ad un ‘povero simpatico negretto’ o lo si ‘offende’ ) , mentre io cerco di impedirne l’estinzione…Su internet come all’università ed in ogni momento della mia esistenza , seguo la dura via della coerenza per sostenere questa nobile causa che ha come scopo la preservazione dalla nostra essenza identitaria di europei e bianchi. Potete pure deridermi stoltamente , bollarmi come invasato delirante , dire che sono fissato , sentirvi indignati ed insultarmi oppure fingere indifferenza e non rispondermi (perché del resto non avete argomenti seri a vostro vantaggio) : quel che so é che io non indietreggio , vado avanti a testa alta e con fierezza lucente nello sguardo.
    In quel immondezzaio intellettualoide che è la facoltà di filosofia che frequento (infestata da universalisti , progressisti , mescolazionisti ed egualitaristi di ogni risma) riesco a distinguermi in positivo per i miei interventi contro la deriva dominante del “politicamente corretto” durante alcune lezioni. Ovvio , mi si vorrebbe far tacere da parte di taluni prof. arroganti e restii al libero confronto , vengo guardato male , deriso alle spalle (mai in faccia , perché i senza palle non hanno neppure fegato) e forse detestato da molti indegni colleghi ; ma questo mi dà più carica invece di intristirmi e costringermi a mollare.
    Sappiatelo , io interverrò e parlerò sempre quando si tratterà di difendere l’onore e l’esistenza stessa della mia razza d’élite. Denuncerò le losche manovre di chi la vuole mandare al macello. Sopporterò le critiche , gli insulti e magari eventuali sputi e schiaffi morali. Perché so di lottare per quel che mi sta a cuore e di essere uno degli ultimi filosofi fedele al retaggio dei migliori fra gli antichi ed i moderni.
    Certo , a volte è assai desolante e deludente sentirsi isolati e ‘ghettizzati’ da quasi tutti ; ma questo è il prezzo che devo pagare , essendo io ‘colpevole’ di essere un uomo libero come i miei avi…i valori che difendo non passeranno mai di moda , sono arcaici!!
    Ma se questa è la mia sorte , la accetto con animo virile pregno di tragico ma fulgido realismo. Si , mero realismo di chi si rende conto di predicare nel deserto , di parlare al muro e di sprecare parole che finiscono disperse dal vento…Le lodevoli eccezioni ci sono , ma si tratta di pochissime persone in mezzo ad una massa di stolti , vigliacchi e conformisti. Ma cosa accadrà quando questi spiriti liberi , di elevata qualità ma già numericamente esigui , si estingueranno del tutto o quasi? Sarà la catastrofe di questa già decadente civiltà europea…per contrastarla io mi ergo nel mio piccolo con quelle poche forze che ho. Ovviamente spero nella possibilità di un risveglio in questa massa di pecoroni, così da poter ri-svegliare le radici, ma se si perde il connotato biologico (sangue e DNA), tutto sarà perduto. Per questo sono contro la procreazione da coppie miste. La volontà di distruzione delle differenze è prevalente ma , mettiamocelo bene in testa , ci si può ancora salvare agendo ora. Ammessa la gravità del momento storico questa non è però scusa sufficiente per accettare scoramento o diserzioni. La guerra è ancora in corso e mollare adesso è da codardi. Accettare il marchio del proscritto che la società riserva ai disadattati e a coloro che rifiutano di omologarsi è l'unica scelta viabile per chi ha ancora un cuore antico. Per fortuna , la volontà di distruzione delle differenze non ha ancora prevalso del tutto e, te lo dico con precisa cognizione, mai prevarrà. Io NON mollo. Io la mia parte l'ho fatta e la faccio tuttora.Con la mia opera di proselitismo mirato e risveglio delle menti ottenebrate, CERCO di trovare alleati. Sono qui per uno scopo, che non è certo quello di stare a piagnucolare e singhiozzare sulle disgrazie della nostra gente, della nostra civiltà. Voglio combattere insieme ai migliori. Non siamo soli. E la nostra è una buona battaglia. Per questo occorre gente che sia forte, paziente e nobile , che sia agli occhi di tutti un esempio di virtù, di fortezza e di speranza. Perchè nei tempi oscuri dove nulla è più sicuro nè puro, a lui guarderanno le moltitudini in cerca di una guida...Dobbiamo prepararci...Non per odio bisogna combattere , ma per AMORE di quel che siamo e vorremmo continuare ad essere tramite i nostri DISCENDENTI!! Il RAZZISMO si NUTRE di SANO EGOISMO. È Giusto che OGNUNO difenda le PROPRIE radici , è un discorso che VALE per TUTTI!! IO Ad es. DIFENDO le STIRPI EUROPEE per il FATTO che SONO BIANCO , per EGOISMO IDENTITARIO. La mia Personalità è fortemente condizionata dalla mia Origine razziale ; Sono così in quanto Europeo e quindi l’Europeicità è parte integrante della mia Identità individuale! Tiriamo fuori gli ATTRIBUTI VIRILI e l'ORGOGLIO antico! Perché , lo ripeterò sempre , il RAZZISMO é SANO , SENSATO , NATURALE e NOBILE!!!! - Holux

  6. #22
    romantico
    Ospite

    Predefinito

    no alla società multirazziale.OGNI TERRA HA IL SUO POPOLO OGNI POPOLO HA LA SUA TERRA..l'Italia agli italiani

  7. #23
    alexd969
    Ospite

    Predefinito

    Per essere contro il multiculturalismo ed il melting pot della società non è necessario essere RAZZISTI

  8. #24
    Holux
    Ospite

    Predefinito Antropologia Politica e Degenerazione Biologica

    Questa è una parte di un mio trattato polemico di Antropologia Politica sulla Degenerazione Europea (e contro l'ideologia del melting pot che la favorisce) scritto in questi giorni dal sottoscritto…vorrei poi approfondire l’analisi in modo più organico , dovrei pubblicare un libro o tanti libri!! Intanto accontentatevi di questo e miei altri post già scritti…Spero sia gradito a chi ha la pazienza di leggerlo tutto...
    Il fenomeno più inquietante e sinceramente vomitevole di questa epoca oscura in cui viviamo è , senza ombra di dubbio , la continua e sistematica congiura politica (più o meno occulta , ma ormai quasi troppo evidente) condotta dai ‘crociati democratici’ dell’occidente sionista contro i migliori elementi dei nostri popoli europei. In Italia e non solo , centro-destra e centro-sinistra sono di fatto nascostamente alleati ; hanno in comune il progetto di far degenerare del tutto i già estenuati popoli su cui governano , usando astuzie levantine e pugno di ferro statale per impedire un possibile risveglio interiore dei sudditi cittadini italiani da loro istupiditi ed asserviti. Desiderano produrre una massa sempre più estesa di patetici schiavi su cui esercitare la loro tirannia statalista ; una massa indistinta che non faccia domande indiscrete , che non abbia pensieri pericolosi e ribelli , che non abbia volontà di reazione e che accetti in umile silenzio il proprio destino di sottomissione al nuovo potere totalitario globalizzante. I loro cittadini-modello sono esseri senza radici , numeri astratti senza volto e senza razza , schiavi degenerati. Questi pseudo-governanti ignobili e politicanti ruffiani sono essi stessi dei degenerati : basta osservarli , guardarne i rozzi lineamenti del volto , le facce da criminali nati - residui atavici di ominidi selvaggi ormai estinti. Facciamo una sintetica analisi estetica e fisionomica : Vi sembra che ce ne sia qualcuno davvero bello o almeno belloccio? A me no . Sono pochissimi e per di più questi non hanno alcun potere reale. Larga parte di quelli più famosi invece sono brutti e la fisionomica – almeno 9 volte su 10 - non inganna…bruttezza estetica e perversione mentale si accoppiano assai spesso ; come possiamo quindi sorprenderci del fatto che costoro sono disonesti , ladri , inaffidabili , bugiardi patologici e nemici interni dei propri popoli?! Vogliono ucciderci , sterminarci facendo passare il genocidio per un suicidio volontario. Per riuscirci predicano il senso di colpa antirazzista e cercano di farcelo assorbire ed interiorizzare , ci insegnano che noi europei siamo stati in passato cattivi colonialisti ed egoisti razzisti e quindi ora – nel nome del pluralismo delle identità e della società multirazziale – dobbiamo farci invadere e mescolarci per espiare le colpe dei nostri antenati. Insomma , per garantire l’identità altrui la nostra identità deve essere spazzata via!! E chi si oppone all’utopia assassina mescolazionista va eliminato per primo!! Al posto della vecchia selezione naturale che premiava coloro che incarnavano i valori eroici , viene ora applicata una contro-selezione politica artificiale allo scopo di far scomparire i migliori e far prevalere i peggiori. Insomma , un darwinismo politico regressivo adottato per scopi inconfessabili di dominio oligarchico. Così la società umana procede a ritroso , a passo da gambero , si evolve al contrario avanzando verso l’abisso...È innegabile : la principale caratteristica ripugnante della degenerata civiltà odierna - di netta matrice social-statalista , catto-comunista e democratico-demonica - è l’esaltazione dogmatica , isterica e terrificante di quei tipi umani dotati di qualità infima , semi-bestiali nella loro naturalità bassamente istintiva , privi di una vera personalità distinta , incapaci di consapevolezza di sé e di tendenza alla spiritualità. Insomma , a venire glorificati come presunti eroi dei tempi di progresso , sono i meno dotati , i miserabili ed i plebei di ogni specie. In conformità ai dettami evangelici e talmudici della religione laicista egualitaria , vengono per legge di stato abbassati , umiliati e calunniati i forti , i nobili , i sani , i coraggiosi , ecc. per poter elevare gentaglia dotata di pseudo-virtù esattamente opposte a quelle tipiche di persone e stirpi più intelligenti , più eroiche , più belle e più creatrici. I governi occidentali – in mano a subdoli rifiuti umani abili solo a truffare , a mentire e a tradire sistematicamente gli interessi delle proprie stirpi per favorire quelli allogeni e giudaici soprattutto – favoriscono proprio l’ascesa delle masse meno dotate , e quindi da loro più facilmente forgiabili , manipolabili e scomponibili a seconda delle circostanze. Questi piccoli burattinai – a loro volta servi di più potenti burattinai - tendono ad innalzare i peggiori per formare una mandria remissiva che si muova passivamente in base ai desideri , agli ordini e allo schioccare di dita di chi detiene le redini del sistema internazionale. È quindi ovvio che la scuola , i mass-media e tutta la pubblica società politica tendano a diffondere l’ignoranza più abietta spacciandola per suprema conoscenza e le falsità più abissali spacciandole per verità razionali , reali e quasi divine. In tal modo si tengono nell’ignoranza e nella stupidità congenita le masse dei peggiori e si impedisce ai pochi migliori di ribellarsi e farsi valere , con apposite legislazioni antirazziste che puniscono come crimine e peccato il libero pensiero degli uomini liberi. L'ignorante è pericoloso , ma l'imbecille che si fa forte di cultura imparaticcia assorbita da letture conformiste e si atteggia da icona intellettuale è anche peggio. Tale è l’antirazzista fastidioso, saccente e arrogante che ripete pedissequamente le sciocchezze che ha imparato sui libretti di scuola o della parrocchia o ha sentito in tv. I catto-comunisti , emblema dell’antirazzismo - non hanno senso critico e si limitano a predicare i vomitevoli deliri egualitari utopici e messianici come fossero delle verità indiscutibili ; basti leggere le loro ridicole argomentazioni antirazziste , riciclate e ricopiate pari pari dai discorsi dei politicanti destro/sinistroidi , dei giornalisti tv strapagati dallo stato o dalle omelie domenicali dei preti mondialisti…mai qualcosa di nuovo , sempre la solita ammucchiata ideologica di ipocrita moralismo universalista/umanitario finalizzato alla colpevolizzazione/criminalizzazione del razzista accusato di chissà quale odio ed ignoranza , sentimentalismo femmineo ed isterismo palingenetico. IDENTITARI di ogni tipo , NON FATEVI INTIMORIRE quando vi danno dei "RAZZISTI" e si lamentano istericamente bollando (nel loro gergo laico-teologizzante) come "colpa" o "peccato" il razzismo!! Che vi stigmatizzino pure…del resto la cultura della colpa è il pane quotidiano con cui ci nutrono ; questo denota ulteriormente il fatto che la civiltà antirazzista è un miscuglio teorico ed escatologico di cattolicesimo e comunismo : la differenza sostanziale è che il primo spinge di solito a colpevolizzare masochisticamente se stessi , il secondo a colpevolizzare sadisticamente gli altri!! Il cattolico dice : è tutta colpa mia! Il comunista dice : è tutta colpa degli altri! Ma ritrovano l’unità ideologica e di intenti quando si tratta di colpevolizzare la razza bianca nel suo complesso , la colpevole per antonomasia!! Insomma il catto-comunismo è la più stratosferica e monumentale forma di sado-masochismo nichilista anti-europeo!! Siamo vittime di una nociva educazione morale-politica giudeo-cristiana basata sulla colpa e incline al "mea culpa", o piuttosto al "tea culpa" in cui il "tea" sta per i tuoi fratelli di razza. Una scuola di diseducazione al rinnegamento traditore di sé e di rancore invidioso verso gli altri!! Odio concreto travestito di amore astratto!! Non stupisce che Il valore n.1 da essa proclamato “sacrosanto” e' il famoso “amore universale” fatto di "tolleranza" e “bene comune” , il che denota ulteriormente l' assoluto irrealismo di questi soggetti : la mancanza di realismo identitario e l' ambiente fasullo in cui sono cresciuti ha lasciato loro come unica esperienza l’astratto universalismo umanitario , cioe' una specie di sentimento di attrazione psicologica orgiastica , simile all'istinto che porta le pecore ad aggregarsi. L’Ideologia dominante e' quindi un miscuglio informe di cattocomunismo, morale da parrocchia, pacifismo isterico ed un amore perverso ed orrendo per l'imbastardimento (antirazzismo) , il tutto condito da una visione del mondo gregaria , contorta e distorta, perfino inferiore a quella di bambini ritardati di mente.
    Naturalmente il carattere pseudo-intellettuale di questa scuola di non-pensiero contribuira' ulteriormente al rincoglionimento del singolo soggetto antirazzista , facendone un inetto con la testa piena di fandonie inutili ma IGNORANTE su tutto, storia, economia, politica, cultura generale, vita di tutti i giorni. La caratteristica dominante degli invasati come loro e' l'infantilismo, con conseguente rifugio nelle fantasie egualitarie , rifiuto del mondo reale denso di profondità tragica , di dolore esistenziale e di lotta spietata per l’esistenza e la potenza. Soprattutto rifiuto ed odio delle diversità , volontà di distruggere il pluralismo e le identità proprie ed altrui : cioè proprio il contrario di ciò che a parole sostengono di voler tutelare!! Non è per nulla strano : chi esige l’uguaglianza come comandamento morale laico/religioso ed ideale da realizzare non può che livellare , degradare e mirare a far sparire tutta la realtà di vero pluralismo e benefica diversità!! Oltretutto, vorrei notare che generalmente i più accaniti difensori dell’antirazzismo sono degli aborti malriusciti , dei falliti risentiti , dei morbosi degenerati psichici magari usciti fuori da remoti o recenti incroci razziali ; essendo scissi a livello identitario cercano un senso d'identità perversa nella negazione della realtà razziale. SEGUE SOTTO...

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