
Originariamente inviata da
jBonnot
Il tuo dio è una favoletta inventata per convincere l'uomo a soffrire senza ribellarsi. Anche se dopo esistesse una vita eterna, non sarebbe un buon motivo per soffrire in questa.
La tua lettura è assolutamente folle e il tuo tono conferma che hai bisogno di aiuto.
Per la cronaca, voglio dirti che ci sono anarchici che non rinnegano il tuo "Gesù Cristo". DeAndrè disse che fu il primo rivoluzionario della storia, un anarchico convinto di essere dio, "o forse questa convinzione gliel'hanno attribuita altri". Io sono più d'accordo con Bakunin: quando Dio appare l'uomo sparisce. Tu ne sei l'esempio.
Vorrei però capire, visto che a differenza tua mi informo anche di cose in cui non credo, e infatti per esempio ho letto i vangeli canonici e quelli apocrifi (dai quali derivano la maggior parte delle convinzioni dei cattolici, quindi non si capisce perchè siano apocrifi), dicevo: vorrei capire dove Cristo dice che deve esserci la gerarchia. Devo aver saltato quel pezzo inavvertitamente. Ho letto molte parti in cui dice che siamo tutti uguali, un pezzo in cui dice che non dobbiamo giudicare (quindi niente polizia, tribunali, prigioni, ecc), un pezzo in cui davanti alle guardie armate dice più o meno "si, pago la tassa a Cesare, altrimenti mi ammazzate", un pezzo in cui un suo compagno taglia un orecchio a una guardia... ma mi sfugge quel pezzo in cui dice che dobbiamo vivere in gerarchie.