Cosa significa essere di destra e di sinistra?
Nella sinistra troviamo: anarchici, marxisti-leninisti, trotzkisti, socialriformisti, radicali, cattolici, verdi, democratici-liberali ecc....
Nella destra: berlusconiani, ciellini, conservatori, liberisti (vedi Della Vedova e simili), Leghisti, destro-sociali e nazifascisti.
Che significato ha identificarsi in uno di questi confusionari e inutili contenitori?
Non è forse più corretto e coerente definirsi, che so, "Socialisti", "Comunisti", "Liberali", "Fascisti" ecc...





















































