I membri di un partito se garantissero le dimissioni in caso di vittoria, potrebbero servire a portare il quorum nelle elezioni?
Visto che per le elezioni non esiste un quorum come per i referendum, lo potrebbero creare gli elettori stessi, fondando un partito politico, che garantisce di dare le dimissioni in caso di vittoria.
Potrebbe essere un metodo per dare più potere all'elettorato quando vuole rendere nulle le elezioni. Faccio l'esempio delle elezioni per le amministrative, ma il discorso con qualche accorgimento, potrebbe essere valido anche per le politiche. Ad esempio, si presentano tre liste: una PD, una PDL e una del "Quorum"; il candidato come sindaco della lista del "Quorum" e tutti i candidati della lista garantiranno agli elettori di dimettersi in caso di vittoria, tornando così a nuove elezioni. Come funzionano le cose adesso, anche se 2 elettori su 10000 andassero a votare, chi vince le elezioni andrebbe ad amministrare un comune o governare persino uno stato e se 9999 elettori su 10000 volesse rendere nulle quelle elezioni perché né la lista PD, e né quella PDL gli sono gradite, oggi non avrebbe il potere di farlo. Quindi la maggioranza degli elettori che volesse rendere nulle le elezioni perché non vuole essere amministrato o governato né dal PD, né da PDL, voterebbe il partito del "Quorum".




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