
Originariamente inviata da
dadus86
Sono contentissimo per la vittoria di Barak H. Obama, ma francamente non comprendo il tuo paragone con la politica italiana.
E' un errore gravissimo, secondo me, paragonare la politica di una grande democrazia quale gli U.S.A. con la "politica" dell'Italietta dei Berlusconi e dei Veltroni...
Infatti, la stessa nozione di "destra", in Italia, non ha alcun senso... la destra in italia è morta e defunta da quanto un certo Berlusconi è entrato in politica. Idem per la "sinistra", affossata da D'alema, Prodi e ora (top dell'ipocrisia) da Veltroni...
La destra, che molto sommariamente si distingue in conservatrice e liberale, in Italia non c'è più. Il Partito Democratico serio, cioè quello americano, è un partito di destra moderata e liberale, mentre il Partito Republicano è un partito conservatore e di destra tradizionalista. Ma, rispetto alla italica concezione di "sinistra" e di "destra" non hanno nulla a che spartire!
La capacità di cambiamento degli americani è distante anni luce dalle dinamiche della politichella all'italiana: Obama con Veltroni non c'entra assolutamente nulla, e McCain con Berlusconi c'entra ancora meno. Non ci facciamo infinocchiare dai media italiani, servi del Palazzo, che vuole cavalcare il risultato elettorale americano per i suoi luridi tornaconti...
Ricordo ancora quando in FRancia vinse Sarkozy: AN tappezzò l'Italia con uno slogan identico a quello da te usato: la sinistra retrocede anche in Europa, o qualcosa di simile. Ma scherziamo? La destra francese di Sarkozy non c'entra assolutamente nulla con la "destra" italiana! Basti pensare al fatto che Sarkozy dopo un paio di settimane estese i diritti civili degli omosessuali, cosa che in Italia è avvertita, ad esempio, come opzione politica di sinistra spinta!
La nostra "politica" è un'anomalia internazionale...
