Che male può fare una rosa?
Anche quando la mano su una spina si posa?
Regalala ad una ragazza,
subito di te diventa pazza.
Ma c'è n'è una un tempo rubata,
in un incantato terreno piantata.
Chiunque la volesse rubare,
a casa non potrebbe più tornare.
In una sola notte dell'anno si lascia toccare,
da chi ha un cuore puro da donare.
In tanti han provato,
ma il suo stelo al loro braccio si è arrotolato,
sotto terra li ha portati,
e nessuno li ha più trovati.
Il fato volle che una ragazza lì passasse,
e della rosa s'innamorasse.
Senza timore ella la tagliò,
qualcosa in lei si risvegliò;
un solo desiderio poteva esprimere,
fece tornare i morti a vivere.
La rosa ovunque la padrona seguì,
mai per un attimo appassì.
Quando l'angelo nero alla porta bussò,
la ragazza e la rosa con se portò.















































