Supponiamo che, per qualche ragione, per esempio una stroncatura della Lega Nord, Berlusconi perda la maggioranza e decida di squagliarsela ad Antigua.
Il suo partito, il PDL, sappiamo non essere altro che una cricca di lacché messa su dal nano per dargli sempre ragione e far finta di essere "di destra".
Sparito Berlusconi, quali sono le possibilità per il PDL? La cosa più sensata è che si frantumi nelle varie correnti. Avete mai pensato a quali partiti potrebbero venir fuori?
Ecco la mia ipotesi. La scissione avverrà in 3 partiti:
1. Neo Popolari: guidati da Formigoni, oppure Pisanu, tenteranno di riallacciare con il Terzo Polo per formare un grande contenitore moderato.
2. Uniti per l'Italia: partito nettamente a destra, guidato da La Russa, nazionalista e confessionale, sostenuto dai vecchi colonnelli di AN, cerca l'intesa con La Destra di Storace.
3. la Nuova Libertà: formazione, almeno a parole, laica, liberale e liberista, guidata da Tremonti, cerca di ricucire con la Lega Nord in continuità con l'alleanza PDL-LN.
















































