“Può sembrare uno scherzo, ma non lo è. Pensateci bene: chi si astiene dal votare ad una elezione politico/amministrativa è un imbecille? un cane? un reietto? No, è un cittadino qualsiasi! Il quale esprime un giudizio – del tutto rispettabile – del tipo di questo: mi astengo dal votare chicchesia per il semplice motivo che non vedo/non conosco chi mi possa utilmente e fedelmente rappresentare – tutto qui. Ma poiché credo nel sistema democratico/elettorale, voglio che il mio voto di astenuto, insieme a quello di altre centinaia di migliaia di astenuti, abbia peso e visibilità. Quale? la seguente!... Un'aula parlamentare in cui seggi vuoti e cordonati siano assegnati in giusta proporzione percentuale a chi si è astenuto, come me, dal voto. Voi capite, se ciò fosse possibile ed avvenisse sul serio, che scenario si presenterebbe al mondo, delle varie/possibili aule parlamentari di così mirabile efficacia al riguardo della credibilità o meno, della affidabilità o meno dell'intera classe politica rappresentativa in questione. Apro questa discussione a chi ha il senso della originalità, della semplificazione e della ilarità beffarda intorno alla vita politica che stiamo vivendo in quest'inizio di Millennio.”
Duecentosessantadue visite, nessun commento, correva esattamente il due novembre di due anni fa… Bene, bravi (intendo quei lontani visitatori)! Avete risposto nel modo in cui un povero di spirito sa rispondere: col silenzio, col commento muto/rapido e passar via; ovvero con gli occhi strabici (io dico baluchi) di chi ne svia uno per i ca. suoi, più interessanti, e con l’altro per i ca. degli altri che lo riguardano solo perché fondamentalmente s’annoia ed esistenzialmente si sente un mediocre. Vi ringrazio…
Ché se ne aveste avuto, di spirito, m’avreste dato dell’assurdo, del provocatore pazzoide, del cialtrone a tutto campo – grazie/grazie! Fa piacere constatare che non si ha voglia di scherzare quando si fa politica. Neppure a cianciare di politica. Neppure a bestemmiare di politica. La politica è cosa seria – l’ho detto anch’io e qui lo ripeto, l’ho detto tante volte nella vita che alla fine me ne disgusto. La politica ai capaci!... La politica a chi ha le idee chiare!... La politica a chi è costruttivo, e tale costruttività la dimostra con proposte fattibili/utili, naturalmente non costose per i poveracci come me, ma con atti/programmi/interventi gratis et amoris, magari di facile/rapida attuazione. E certo non politica tanto per dire, tanto per far niente, e magari mandar tutto – come succede – a puttane.
No, non pensateci/no a quella mia proposta!... Antica, perché prima di spiattellarla qui a topic due anni fa, l’avevo già detta da tempo in facebook senza ricevere un’eco d’ali di mosca. E prima ancora l’avevo già inquadrettata allucinato in altri Forum; anche inviata a certi giornali della mia zona (magari come divertissement). Anche a Grillo – pensate! – credendo che avesse almeno lui lo spirito malefico e beffardo di farsela sua (giacché non mi sembra che abbia tante idee in testa). Bravi/bravi, continuate!... ludfrescj P.S. (E ancora ve la ripropongo, ché sono un testardo cretino.)
















































