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  1. #1
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    Predefinito Quando la Legge NON è uguale per tutti!

    Spigolando in qua e in là mi sono imbattuto in rete su una notiziola ripresa e pubblicata da Repubblica e poche altre testate ma passata sotto silenzio su tutti i canali televisivi. Faccio una premessa. Diciamo che voi facciate un erroruccio sulla vostra dichiarazione dei redditi...dopo qualche annetto (questi, ahimè, sono i tempi) vi arriva una bella raccomandata AR con la quale vi si notifica l'errore ed incluso un bell'F24 con il quale vi si chiede il pagamento della mora, della sanzione e degli interessi. Molto spesso una bella sberla.Al che, per evitare l'arrivo della cartella esattoriale...un pianto ed un lamento...ci tocca proprio pagà. Non ci sono cristi.

    Diciamo che, anzichè chiamarvi Pinco Pallino vi chiamiate berlusconi (il minuscolo è voluto) e che l'Agenzia delle Entrate, grazie all'aiuto della Procura, esiga il pagamento di 400 milioni di euro per svariati illeciti fiscali fatti da una vostra azienda con volume di affari a 9 zeri. Si...insomma...quattrini tolti a me e a tutti gli italiani...ovviamente anche agli utenti dei forum pro-pdl. Accogliendo le lamentele di vostra figlia, a capo dell'azienda anzidetta, piazzate, ben nascosto in un pool di leggi di materia fiscale, tra miriade di capiversi, commi e controcommi, un paio di righette sfuggenti ma dal contenuto a dir poco ECLATANTE che recita più o meno: "tutti quelli che devono pagare qualcosa al fisco dopo essere stati giudicati colpevoli pure al secondo grado possono chiudere la partita pagando...il 50%...ma che dico 50....il 35...no...mi sbaglio...il 15...maremma 'sta memoria...eppure il numero 5 c'era di sicuro........ah...ecco si...il 5% (in lettere "cinquepercento") della somma dovuta.
    E così, la gentil donzella che si ritrova per padre cotanto padre, anzichè staccare un assegno da 400 milioni (soldini nostri...repetita...) potrà pagare 8.6 milioncini...che per una famiglina come quella sono come per noi poveri terrestri, 80 euro...forse meno.

    Una riflessione sorge spontanea. Può un cotal individuo nutrire un benchè minimo interesse a ben amministrare la cosa pubblica se impone al massimo organo istituzionale legiferante un articolo che tutela la cosa privata, paradosso dei paradossi, a danno della cosa pubblica ??????????

    Dopo questa riflessione mi chiedo chi ancora possa avere il coraggio di votare una tal FECCIA...e se ha ancora questo coraggio, vorrei che mi si spiegasse per quali tortuosi meandri della mente passa una tal funesta volontà.
    Grazie !
    Ultima modifica di justice68; 05-09-10 a 21:20

  2. #2
    semi god L'avatar di dhan
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    Quote Originariamente inviata da justice68 Visualizza il messaggio
    Spigolando in qua e in là mi sono imbattuto in rete su una notiziola ripresa e pubblicata da Repubblica e poche altre testate ma passata sotto silenzio su tutti i canali televisivi. Faccio una premessa. Diciamo che voi facciate un erroruccio sulla vostra dichiarazione dei redditi...dopo qualche annetto (questi, ahimè, sono i tempi) vi arriva una bella raccomandata AR con la quale vi si notifica l'errore ed incluso un bell'F24 con il quale vi si chiede il pagamento della mora, della sanzione e degli interessi. Molto spesso una bella sberla.Al che, per evitare l'arrivo della cartella esattoriale...un pianto ed un lamento...ci tocca proprio pagà. Non ci sono cristi.

    Diciamo che, anzichè chiamarvi Pinco Pallino vi chiamiate berlusconi (il minuscolo è voluto) e che l'Agenzia delle Entrate, grazie all'aiuto della Procura, esiga il pagamento di 400 milioni di euro per svariati illeciti fiscali fatti da una vostra azienda con volume di affari a 9 zeri. Si...insomma...quattrini tolti a me e a tutti gli italiani...ovviamente anche agli utenti dei forum pro-pdl. Accogliendo le lamentele di vostra figlia, a capo dell'azienda anzidetta, piazzate, ben nascosto in un pool di leggi di materia fiscale, tra miriade di capiversi, commi e controcommi, un paio di righette sfuggenti ma dal contenuto a dir poco ECLATANTE che recita più o meno: "tutti quelli che devono pagare qualcosa al fisco dopo essere stati giudicati colpevoli pure al secondo grado possono chiudere la partita pagando...il 50%...ma che dico 50....il 35...no...mi sbaglio...il 15...maremma 'sta memoria...eppure il numero 5 c'era di sicuro........ah...ecco si...il 5% (in lettere "cinquepercento") della somma dovuta.
    E così, la gentil donzella che si ritrova per padre cotanto padre, anzichè staccare un assegno da 400 milioni (soldini nostri...repetita...) potrà pagare 8.6 milioncini...che per una famiglina come quella sono come per noi poveri terrestri, 80 euro...forse meno.

    Una riflessione sorge spontanea. Può un cotal individuo nutrire un benchè minimo interesse a ben amministrare la cosa pubblica se impone al massimo organo istituzionale legiferante un articolo che tutela la cosa privata, paradosso dei paradossi, a danno della cosa pubblica ??????????

    Dopo questa riflessione mi chiedo chi ancora possa avere il coraggio di votare una tal FECCIA...e se ha ancora questo coraggio, vorrei che mi si spiegasse per quali tortuosi meandri della mente passa una tal funesta volontà.
    Grazie !
    il tutto senza riportare uno straccio di fonte che avvalori quanto detto..può pretendere una risposta questa domanda?

    no
    http://spaces.msn.com/dani-to/


    Non esiste una verità assoluta.Tutto è relativo poichè ognuno di noi ha solo la propria visuale.


    Come facevano i nostri avi
    Ballando intorno ai fuochi delle caverne ringraziando gli dei per quello che gli veniva dato
    Ancora noi nelle nostre grotte tecnologiche
    Ringraziamo il nostro Dio
    Per quello che ci viene dato
    Giorno dopo giorno
    La famiglia, l’onore e la nostra patria
    Di nuovo insieme
    SOTTO SHOCK!!!!
    Che Dio vi benedica..ITALIANI!!!!!!

  3. #3
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    ...niente di più facile. Decreto 40 del 22 maggio. L'articolo 3 riguarda (cito testualmente) la "rapida definizione delle controversie tributarie pendenti da oltre 10 anni e per le quali l'Amministrazione Finanziaria è risultata soccombente nei primi due gradi di giudizio".
    Se fai lo sforzo di andarti a leggere il comma 2 bis leggerai, sempre testualmente, che:"Il contribuente può estinguere la controversia pagando un importo pari al 5% del suo valore".
    Ma qualcosa mi dice che queste informazioni non basteranno......... .

    Vorrei far notare il livello di....come dire...."dettaglio" con il quale è stata formulata la predetta legge: controversia pendente da più di 10 anni; ricorrente condannato anche al secondo grado di giudizio. Più ad personam di così.

    Chiudo facendo notare un aspetto delle ultime vicende che lo vedono ancora come protagonista. Mentre i politici della prima repubblica avevano il buongusto di pagare certi "favori" con una pelliccetta o qualche gioiellino, "feccia" ha fatto entrare nel novero delle regalìe anche posti nella pubblica amministrazione e nel Governo. In pratica...gliele paghiamo noi....;-)

    Il relativismo è la scusa di comodo per chi non ha voglia di rispettare le regole...
    Ultima modifica di justice68; 08-02-11 a 06:18

  4. #4
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    Anch’io “spigolo in”, anch’io “m’imbatto su”. E mi perdo in tanto “silenzio” di deserto di cose sottaciute (o nascoste, o cancellate) quando invece sensibilità e giudizio – che pure ho – reclamerebbero voce e scrittura; oppure altri segni, altri codici.

    Vorrei essere la sua ombra, justice68, per un’intera giornata – mi basterebbe – per accorgermi e registrare quanti “errorucci” e false “dichiarazioni” e “reddito” approssimativo pure lei denunci nel suo piccolo… A parte poi registrare tutto il resto: comportamento, rapporti, modelli di riferimento; magari mentre legge – annoto – a tutto sprone testate giornalistiche e si sollazza per il resto del tempo che gli rimane a guardar “tutti i canali televisivi”. Ma cosa fa di mestiere, signor justice68? la sua giornata di ventiquattro ore per quale numero la moltiplica?

    Mi stupisce tuttavia per un’altra cosa, ‘Justice’ (oh che francese chic usa!): cioè il suo “dopo qualche annetto” con quanto segue. Ovvero il fatto che lei trovi normale che un’amministrazione pubblica, con tutta la pletora di uffici labirintici e impiegati fannulloni che le è notoria, si riservi di spedire per riquadrare il suo ‘bilancio interno’ “raccomandate” a distanza di anni con cui esigere in qualsiasi momento del suo percorso da elefante, all’utente, al cittadino, dimenticati rimborsi o resti, aggiustamenti, imponendo “more” e “interessi” di denaro illegittimi (faccia uno sforzo e colga la differenza fra legalità e legittimità). E per giunta fa riferimento usando il linguaggio buffo e complice della commedia (magari in volgare) a piagnistei e lamentazioni per l’inesorabile “cartella esattoriale” (che ci piomba addosso – mi ci comprendo) all’improvviso. E chiude in bellezza, '68justices', la sua bella annotazione con “ci tocca proprio pagà, non ci son cristi”.

    Ho parlato di stupore, ma avrei dovuto dire indignazione… Io sono indignata, Signor/sessantotto, dal suo moralismo (in nessun modo direi etica) neppure autentico/blaterato in buona fede, ma mirato, indirizzato ad personam; e quindi per ciò stesso polemico, pretestuoso e distorto. Tocco con mano che la urticano le cifre grosse sicuramente dilatate, l’odio di pelle per i ricchi invidiandoli, il restare ipnotizzato da tanto denaro che lei non ha ma vorrebbe avere (lo sento d’istinto). Dunque uno scarno/squallido post il suo, 'politicizzato' come tant’altri in questa Sezione del Forum: un post da quattro soldi diametralmente opposti ai “400 milioni” che imputa – come un castigo/mora – alla figlia di Berlusconi.

    E poi c’è altro/ben altro… C’è la cultura medio/politica italiana che mi fa rabbrividire, justice68. Perché l’italiano medio come lei, meno giovane/relativamente anziano (lei nasce nel ’68? o si richiama al Sessantotto come anno epocale?) non disputa ma cozza, sa insultare/non criticare, usa il linguaggio delle bettole non il linguaggio dei palazzi (ha mai notato, ‘justice’, quanti bei palazzi ha d’intorno quando cammina per la strada?). Insomma si rivolge tout court a chi è espressione elettorale - nome e cognome - come altri diversi e contrapposti, dandogli della “feccia”. Non dico altro…

    Magari una raccomandazione in fondo (la intenda piuttosto come ‘mora da pagare’, anche lei, per un suo 'erroruccio' o dimenticanza di stile: posti ancora questo suo giudizio, commento e stroncatura – esattamente identico come l’ha già scritto – però firmandolo questa volta con nome, cognome ed indirizzo. Grazie. tryni8 P.S. Non si allarmi: la mia è una semplice raccomandazione, non è una raccomandata esattoriale!

  5. #5
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    ...ma quanta prosopopea! Per farle capire quanto è scadente il suo istinto e profonda la sua presunzione voglio darle qualche dettaglio di me. Laureato in fisica (laureato in corso...non le venga in mente che io sia stato uno di quei bamboccioni che vivono nell'ovatta), riciclato in, ahimè intermittente, attività tecnica a partita iva. Se mi seguisse vedrebbe una persona che si alza alle 6.30, accende il pc per svolgere un pò di lavoro, accompagna la figlia a scuola, quindi imbocca l'autostrada per rinchiudersi in una azienda dove svolge le sue canoniche 8 ore. Tornato a sera riaccende il computer alzando un occhio sul televisore esclusivamente quando compare la faccia di quel bravo ragazzo di Fazio (Fabio) o per ascoltare la piacevole divulgazione degli Angela. Alle 22 sono a letto. Sono stomacato dal 95% della programmazione televisiva, che quindi non guardo. Pasolini aveva già capito... .

    Appartengo alla categoria meno tutelata e fiscalmente più vessata visto che le mie tasse sono trattenute alla fonte e che all'inps non si sfugge. Apro una parentesi...trovo le tasse un dovere sacrosanto di ogni cittadino...e non si fissi su un mio modo di esprimermi che lei argutamente definisce "buffo e complice della commedia"...anche un bambino capirebbe che quel "non ci sono cristi...tocca pagà" è un moto di spirito. Si fissi piuttosto sulla ripugnante violenza di un aspirante dittatore, sedicente orgoglioso amico di altri dittatori il cui unico fine è quello di foggiare gli italiani, è davvero il caso di dirlo, a proprio uso e consumo. Ha perfettamente ragione, l'inerzia della burocrazia è intollerabile, ma trovare in essa la giustificazione per vararsi leggi particolari, non solo a proprio vantaggio, ma a danno della società, lo trovo spregevole e meritevole di insulti ben peggiori.

    Come in ogni disputa ci si fissa sui dettagli ogni volta che non si hanno argomenti validi e lei, caro/a amico/a, non ne ha. Si perde alquanto prevedibilmente in un goffo tentativo di tratteggiare il mio profilo psicologico o in farneticanti considerazioni sociologiche perchè non sa cosa dire davanti all'evidenza dei fatti ed il suo livore è tutto nella sua (stupefacente) richiesta di fornirle le mie generalità. Qua non stiamo parlando nè di me nè di lei, stiamo parlando di un macroscopico esempio di totalitarismo in fìeri e quello che lei definisce un post da "quattro soldi" (la lingua batte....?) è solo la segnalazione di un atteggiamento gravemente antidemocratico e antisociale perpetrato proprio da chi, di democrazia e società, dovrebbe essere irreprensibile rappresentante. Un atto piratesco che andrebbe pubblicizzato assai più di quanto non sia stato fatto.

    Accetti il mio consiglio, smetta di farneticare in bello stile. Piuttosto, per schiarirsi le idee le assegno lo studio di questo elenco:
    lodo maccanico, lodo alfano, la riforma della Magistratura, il decreto blocca processi, il decreto contro le intercettazioni per i reati contro la pubblica amministrazione, il reato di immigrazione, le ronde padane, il finanziamento alle scuole private, la riforma del processo penale ed i pm controllati dal ministero, legge cirami, svariate depenalizzazioni di illeciti amministrativi (grazie alle quali è stato assolto in più di un processo), il condono sui capitali all'estero (sanzionati solo del 5%...contro le nostre omissioni fiscali sanzionate del 40).

    Ah...dimenticavo...Justice è sia francese che inglese.Perchè lei debba cogliere proprio l'accezione francese...bah.
    Si rilassi.

  6. #6
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    ...ma quanta prosopopea!
    La prosopopea è quella sua, particolarmente nei post precedenti a quest’ultimo che m’ha indirizzato con certa petulanza (tante precisazioni di sé, sedicenti ed inutili, che non bastano/non mi servono a che cambi idea su di lei). E ci aggiungo arroganza, sbrigatività, ingiuria soprattutto. Giacché tutti questi vizi sono impliciti nel dare della ‘feccia’ (e ripeterlo quasi a nomignolo) a una persona pubblica/rappresentativa/legittima, eletta regolarmente da milioni di persone (lei certo che no!) e tuttora in carica. Inoltre ci aggiungo la viltà, dato che ci troviamo/si trova in una postazione di garantito anonimato. Troppo facile insultare da un forum di internet!

    Per farle capire quanto è scadente il suo istinto
    Il mio istinto di donna non è scadente: lo so per me stessa e mi basta; altri, perfino che stimo (non lei) pensino quello che vogliono: me ne fr… volto le spalle. Né lo trovo – il mio istinto – contraddetto dalla sua tiritera. Ci aggiungo anzi frustrazione, dispetto, rodimento per vivere la sua giornata da laureato in fisica (figurarsi che genio ‘per definizione’!) comune, ripetitiva, ‘canonica’ come dice, con l’animo dell’uomo presuntuoso – non io – che tale è e mi dimostra. Penso al nuovo travet, di oggi: quello di ieri non protestava/non ne era capace; l’odierno protesta e insulta, insulta e invidia, invidia e si carica di irosità repressa. Forse durante l’università avrebbe anche desiderato, sopra i duri testi scelti, poter fare il ‘bamboccione’ se avesse avuto un padre quattrinoso eh?... – excusatio non petita accusatio manifesta.

    una persona che si alza alle 6.30… accompagna la figlia a scuola… un occhio sul televisore esclusivamente… Fabio Fazio e gli Angela
    La mia giornata è diversa e varia (non la riguarda né me la chiede e fa bene); ma per sommi capi… Faccio giornalismo, mi sposto in continuazione, non ho ancora figli. Quando mi capita di sederni/sdraiarmi davanti al mio televisore/schermo, guardo e riguardo ‘rilassandomi’ (me lo consiglia lei stesso) i miei DVD. Raramente m’attardo nelle discussioni/agoni televisivi: da Vespa a Santoro. Il suo Fabio Fazio dalla ‘faccia di bravo ragazzo’ (da due milioni netti l’anno) l’ho talmente preso in disamore da sempre da rappresentarmelo inconsciamente come l’icona per eccellenza, classica, urticante e banale (si direbbe faccia da schiaffi, altro che ironica o satirica!) della televisione di Stato – tutte le sei reti: dal suo debutto lontano (leggo da Wikipedia Magalli, la Carrà, la Goggi) a quello che oggi ho appena intravisto un paio di volte con la Littizzetto, Saviano e compagnia. So anche che gli hanno intitolato, al suo bravo ragazzo quarantacinquenne – io allora sono una bambina! – un asteroide… (Forse la cosa ha influito – questa specie di nomination grandiosa del PD – nella sua scelta accademica?)

    Pasolini aveva già capito... .
    E non mi dica di Pasolini: altro ‘genio’, altro ‘mito’, altro ‘culto’ per favore!… Ah questa sinistra catto/comunista, sbandierante e vendoliana!... (Lei livida sì, non io come mi dice d'essere.) Ma al di là d’ogni testo più o meno sacro – lei e la sua Sinistra – ha capito sul serio (credo di no) quanto sono nemiche di ogni coscienza spirituale, che si sviluppi autonomamente, le gerarchie eccclesiastiche di tutto il mondo? e quanto sono nemiche di ogni coscienza politica, che si sviluppi autonomamente, le gerarchie giurisprudenziali di tutto il mondo?

    Appartengo alla categoria meno tutelata e fiscalmente più vessata
    Quale?... tutti paghiamo tasse!... E le sue buone ragioni non m’interessano perché eludono il discorso della “feccia” da cui sono partita.


    Come in ogni disputa ci si fissa sui dettagli… Accetti il mio consiglio…
    Salto il pezzo: è melmoso, il suo terreno, è il battibecco. Già neppure avrebbe dovuto farmi il verso ed io, tanto meno, risponderle: sto sbagliando anch’io… Mi occupo di cronaca (prevalentemente nera) non tanto di politica che la lascio ad altri. Lei tuttavia non mi piace, lei non mi stimola… Lei fa un guazzabuglio, in una parvenza squallida di discorso propagandistico, tra lodi, intercettazioni, ronde e quant’altro: mi sembra anche sconclusionato nelle sue sommatorie tirate via. Che vuole che le dica: voti alle prossime (se ci saranno – lo spero) Vendola, Di Pietro, Bersani, Fini… chi vuole/non m’interessa. E non mi risponda più ché tanto ci ripeteremmo: non c’è peggiore sordo di chi non vuol sentire (io dico capire). triny8
    P.S. Mi occupo con certa passione di spiritualità: mi definisco una donna spirituale, amo i discorsi ‘metafisici’, non ‘fisici’. I miei post preferisco collocarli nella Sezione di ‘Religione’. Con tutto il rispetto, addio.

  7. #7
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    Colgo nella sua fretta di concludere questa sempre più interessante conversazione (arrogandosi il diritto all'ultima parola...ahi...ahi...) il timore per una mia eventuale replica. La tranquillizzo, sono sufficientemente maturo per contrapporre serenità ad aggressività e benevolenza a spocchia infantile, anche se non le risparmierò un filo di sarcasmo.

    Lo sa che sul mio comodino c'è una copia della Bibbia ? Edizione Diodati, in assoluto la più fedele ai testi originari. Però non rimetta in moto il suo infallibile istinto. Non sono cattolico e quel libro non è sul mio comodino a prendere polvere. Mi considero un non meglio precisato cristiano in attesa di trovare un gruppo che non anteponga la tutela della propria identità agli obiettivi primari della Parola (ricerca destinata a fallire...). Non si faccia illusioni, non le sto dicendo questo per trovare un comune punto di confronto sul quale dibattere pacatamente e magari fare amicizia. Le sto solo facendo notare quanto, il suo modo spocchioso e aggressivo, compiaciuto del proprio eloquio tipico della persona che crede di aver già capito tutto degli altri e della realtà, le possa essere di danno. Non la reputo una persona sufficientemente matura da stimolarmene la conoscenza nè sono interessato a farle cambiare idea sul mio conto. Se lei ha capito questo...è l'ennesimo granchio.
    Credo di saper leggere bene il mio interlocutore attraverso quello che scrive e quello che leggo da lei, un pò mi spaventa...e un altro pò mi intristisce.
    La prosopopea è quella sua, particolarmente nei post precedenti
    In modo un pò ironico è esclusivamente di fatti documentati che ho parlato, quindi non vedo dove sia la prosopopea.Pochissimi sono a conoscenza di come è andata la faccenda del lodo mondadori a dispetto delle enormi implicazioni etiche.
    Inoltre ci aggiungo la viltà
    BRAMO il momento di trovarmelo davanti e poterglielo dire di persona, costi quello che costi ! Comunque ha ragione. "Feccia" non è appropriato e chiedo scusa a tutti coloro che si sono sentiti associati a quella persona nella definizione. Quell'individuo sfugge ad ogni tentativo di includerlo in una categoria, quindi anche a quella di "feccia". Meglio ricorrere ad un più elegante "innominabile" di manzoniana memoria.
    tante precisazioni di sé, sedicenti ed inutili, che non bastano/non mi servono a che cambi idea su di lei
    Lei stessa mi dice..."Faccio giornalismo, mi sposto in continuazione, non ho ancora figli. Quando mi capita di sederni/sdraiarmi davanti al mio televisore/schermo, guardo e riguardo ‘rilassandomi’ (me lo consiglia lei stesso) i miei DVD. Raramente m’attardo nelle discussioni/agoni televisivi: da Vespa a Santoro". Le informazioni che le ho dato in precedenza non sono un tentativo di stringere amicizia...sono una dimostrazione di quanto goffo sia il suo tentativo di tracciare il profilo di una persona da un semplice post. Piuttosto, queste sue informazioni personali, da me non richieste, nè velatamente nè esplicitamente, come le dovrei interpretare? Lei non mi deve mica niente...sa ?
    Ci aggiungo anzi frustrazione, dispetto, rodimento per vivere la sua giornata da laureato in fisica (figurarsi che genio ‘per definizione’!) comune, ripetitiva, ‘canonica’
    Direi che questa sua frase sia la sintesi perfetta della sua smisurata presunzione ! Mi conceda una sonora risata ! Dove lei intravede rodimento vi è invece la serena pacatezza di chi ha metà della propria giornata presa da un lavoro creativo e ben retribuito e l'altra metà vissuta in una famiglia compimento naturale di un patrimonio di sentimenti ed emozioni che auguro a chiunque. Se il mio "orizzonte degli eventi" superasse i sei mesi (durata media dei progetti) mi sentirei un privilegiato e se l'ambiente di lavoro fosse un pò più rispettoso della nostra natura, non di macchine fatte per produrre ma di esseri umani, mi sentirei quasi del tutto realizzato.
    (figurarsi che genio ‘per definizione’!)
    ...questa perla non l'ho proprio capita, ma ha un vago sentore di invidia. Ha per caso complessi d'inferiorità legati ad una laurea in scienze delle merendine rimediata dopo n anni di fuoricorso (è una battuta...non c'è cultura di serie A e di serie B...ci sono solo persone che si sentono da serie A o da serie B...vero ?) ? O forse perchè a differenza di chi produce per migliorare il Paese, lei gli fornisce una informazione fondamentale: il male c'è ?
    Forse durante l’università avrebbe anche desiderato, sopra i duri testi scelti, poter fare il ‘bamboccione’ se avesse avuto un padre quattrinoso eh?... – excusatio non petita accusatio manifesta
    Provengo da una famiglia decisamente benestante ed i miei nonni erano laureati quando avere la V elementare voleva dire essere colti. Non la prenda per una affermazione spocchiosa (anche se so che lo farà...il male è nel cuore di chi lo vede, e lei ne vede tantissimo!!!).Vengo da una famiglia "spartana" in cui la cultura è un valore assoluto, non tanto perchè fornisce strumenti per capitalizzare parecchi anni di studio "improduttivo" (come in genere i laureati di destra), quanto perchè è il mezzo più efficace per....dissodare l'anima. Non credo che lei mi capisca, non credo ne abbia i mezzi.
    con l’animo dell’uomo presuntuoso
    ...questa affermazione sconclusionata si commenta da sè.Lei non mi conosce affatto...figuriamoci se può capire il mio animo !

    Non ho voglia di proseguire nell'analisi del suo divertentissimo ed interessante post, tuttavia a differenza di lei io non metto "punti" nelle conversazioni, quindi si senta assolutamente libera di replicarmi come anche di ignorare quest'ultimo mio. Però le chiederei di togliere un pò di "concitazione" al suo modo di scrivere...ha lo stesso effetto di urlare e non rende merito alla sua sconfinata intelligenza.

  8. #8
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    Non ho voglia e tempo sufficiente per commentarla in modo attivo, tanto meno creativo: è/sarà il limite, come una deficienza, di questo mio post. Voglio dire: non trovo nessuna determinazione; non ho argomentazioni lineari, uno schema di risposta/che so con cui controbattere… Mi limito quindi – ‘parassita’ – a spigolarla qua e là e, come dire, prenderla in prestito. (La prego di usarmi clemenza.)

    Può aver ragione lei: possiedo una smisurata presunzione. Ma non sono una semplice presuntuosa come tanti: ciò che è fuori misura ha per me sempre il sapore della trasversalità, e questa m’aiuta a superare la cultura piatta cui purtroppo appartengo (intendo bidimensionale, altri direbbe manichea).

    Dice: sul mio comodino c’è una copia della Bibbia. Bene per lei/non la invidio; ce la conservi e lasci che s’impolveri – è il suo destino. Tutti i libri sacri (massimamente la Bibbia, il Corano e che altri) per me che mi definisco spiritualista si meritano appena la polvere delle biblioteche e degli archivi: idolatrano il passato, non fanno crescere l’animo dell’uomo, chiudono a muraglia ogni forma di cambiamento esistenziale (soprattutto del proprio Sé). D’altra parte – sempre spigolando – anch’io credo di ‘aspettare’: l’essere umano consapevole, in ogni epoca, in ogni luogo, non può fare altro che aspettare come lei che si definisce, en passant, un non meglio precisato cristiano in attesa di trovare un gruppo che… Io mi sono presentata – sa? – in un forum di spiritualisti, che ho trovato scialbo e ho finito col trascurarlo, come una il cui percorso – giornata, situazione, rapporto, caso fino al dettaglio – scorre attraverso le seguenti fasi ordinate e imprescindibili: 1°) condizione, 2°) giudizio, 3°) desiderio, 4°) affinità, 5°) appartenenza, 6°) espressione, 7°) fede, 8°) comunione. E con ciò? – mi dirà. Niente… Ognuno di noi è a suo modo ‘cristiano’… (Intendo non credente in un impossibile figlio carnale del Divino – o Trascendenza – concepito demenzialmente, ma segmento o grumo infinitesimale (o come preferisce: molecola, atomo, neutrone…) di un Motore primo/immobile e Causa ultima non più causante. Eccetera/eccetera.

    Sono spocchiosa? sono aggressiva? Mah, come tutti, almeno una volta nella loro vita e molto più d’una volta. Lei tuttavia seguiti tranquillo a guardarsi allo specchio – come suppongo farà di tanto in tanto – e non trovarvi, nella sua immagine riflessa in profondità, neppure l’ombra/l’icona più liminare della spocchia e della aggressività – bravo! E me ne compiaccio, tanto che ingreppo (la parola è abbastanza villanesca, ma la tolleri) in un suo credo di saper leggere bene il mio interlocutore attraverso quello che scrive (almeno qui non sono la sola!); ma la prego: non si spaventi, non si intristisca come seguita a dirmi: siamo tutti meteore in questo nostro universo abnorme e inspiegabile. E in questo Forum, particolarmente, destinati a mai collidere o schiantarci (incontrarci): siamo neppure voce, ma parole e in più senza identità vera. Ci pensi che meraviglia che siamo!... senza conoscerci, senza ascoltarci, ma per poca mera scrittura slegata, riusciamo a dirci infinite cose, per lo più sconclusionate – è vero – ed insultarci.

    Inoltre/inoltre… Le informazioni che le ho dato in precedenza non sono un tentativo di stringere amicizia. E dove mai l’ho scritto/quando mai l’ho pensato?... non so che dirle al riguardo! Allo stesso modo della mia laurea in lettere (non delle merendine) per me innominabile e ripudiata, assieme al liceo, la media inferiore, la scuola elementare e materna, fino al liquido amniotico di mia madre… (Tutti questi quid o entità non m’hanno neppure insegnato a scrivere!)

    Su una cosa però vorrei , a mo’ di conclusione, correggerla. O almeno integrarla. O se non proprio, ricamarci al solito di come faccio una piccola chiosa se me la permette. Dice testualmente: non c'è cultura di serie A e di serie B...ci sono solo persone che si sentono da serie A o da serie B. Bene, credo che sia vero in parte. Io penso, per conto mio, che ci sono persone – ontologicamente – di serie A, di serie B e a scendere ancora: qui non c’è niente da fare, la struttura è quello che è. Ci sono altresì persone – psicologicamente – che si sentono di serie A, di serie B e a scendere ancora perché la cultura cui appartengono (che non è effetto ma causa) le vuole tali. In questo senso la cultura cambia e migliora – direi politicamente – soltanto per tempi lunghi/generazionali: c’è soltanto d’aspettare. E ci sono infine persone – spiritualmente – che via via, del tutto sole/solitarie, prendono coscienza di sé (non dico conoscenza): queste sono per me tutte di seria A. Io tenderei, anteponendo la coscienza alla conoscenza, a quest’ultima categoria, ma chissà: è tendenza la mia… Le altre due non m’interessano.

    Infine: Non ho voglia di proseguire nell'analisi del suo: anch’io. Le lascio il diritto di arrogarsi (ma lei – che già la respiro come persona di senno ed equilibrata – non ha sicuramente in uso ‘arrogarsi’ di niente)… dell’ultima parola. tryni8

    P.S. Alla fine di Avatar – un film che mi rivedo spesso come si riascolta musica che ci piace e ci dondola, o si rilegge un racconto che ci ha catturato/sedotto, magari nell’infanzia – Jake Sully dice: “Credo che questo sia il mio ultimo video/doc… Dopo tutto è il mio compleanno!... [Io sono nata il 6 marzo.] Fine della trasmissione!” (Noti, justice68, i miei otto periodi… Sa bene che l’infinito, quella razza ‘spregevole’ – mi perdoni sono razzista in questo – che chiamo dei matematici, segnano l’Infinito – che per me coincide con l’Immanenza/Trascendenza dell’Ego – con un otto in orizzontale.)
    Ultima modifica di giorgiamarconibo; 14-02-11 a 15:48

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