
Originariamente inviata da
justice68
Spigolando in qua e in là mi sono imbattuto in rete su una notiziola ripresa e pubblicata da Repubblica e poche altre testate ma passata sotto silenzio su tutti i canali televisivi. Faccio una premessa. Diciamo che voi facciate un erroruccio sulla vostra dichiarazione dei redditi...dopo qualche annetto (questi, ahimè, sono i tempi) vi arriva una bella raccomandata AR con la quale vi si notifica l'errore ed incluso un bell'F24 con il quale vi si chiede il pagamento della mora, della sanzione e degli interessi. Molto spesso una bella sberla.Al che, per evitare l'arrivo della cartella esattoriale...un pianto ed un lamento...ci tocca proprio pagà. Non ci sono cristi.
Diciamo che, anzichè chiamarvi Pinco Pallino vi chiamiate berlusconi (il minuscolo è voluto) e che l'Agenzia delle Entrate, grazie all'aiuto della Procura, esiga il pagamento di 400 milioni di euro per svariati illeciti fiscali fatti da una vostra azienda con volume di affari a 9 zeri. Si...insomma...quattrini tolti a me e a tutti gli italiani...ovviamente anche agli utenti dei forum pro-pdl. Accogliendo le lamentele di vostra figlia, a capo dell'azienda anzidetta, piazzate, ben nascosto in un pool di leggi di materia fiscale, tra miriade di capiversi, commi e controcommi, un paio di righette sfuggenti ma dal contenuto a dir poco ECLATANTE che recita più o meno: "tutti quelli che devono pagare qualcosa al fisco dopo essere stati giudicati colpevoli pure al secondo grado possono chiudere la partita pagando...il 50%...ma che dico 50....il 35...no...mi sbaglio...il 15...maremma 'sta memoria...eppure il numero 5 c'era di sicuro........ah...ecco si...il 5% (in lettere "cinquepercento") della somma dovuta.
E così, la gentil donzella che si ritrova per padre cotanto padre, anzichè staccare un assegno da 400 milioni (soldini nostri...repetita...) potrà pagare 8.6 milioncini...che per una famiglina come quella sono come per noi poveri terrestri, 80 euro...forse meno.
Una riflessione sorge spontanea. Può un cotal individuo nutrire un benchè minimo interesse a ben amministrare la cosa pubblica se impone al massimo organo istituzionale legiferante un articolo che tutela la cosa privata, paradosso dei paradossi, a danno della cosa pubblica ??????????
Dopo questa riflessione mi chiedo chi ancora possa avere il coraggio di votare una tal FECCIA...e se ha ancora questo coraggio, vorrei che mi si spiegasse per quali tortuosi meandri della mente passa una tal funesta volontà.
Grazie !