Sbaglia chi pensa che i famosi '5 punti' che dovrebbero rifondare la maggioranza includano uno scudo salva premier, anzi il 'processo breve' non sarà incluso: lo ha detto Silvio Berlusconi oggi in un audiomessaggio ai Promotori della Libertà, ormai suo canale abituale di comunicazione. L'annuncio arriva alla vigilia del discorso di Gianfranco Fini a Mirabello, atteso come una dichiarazione di intenti, che forse sancirà lo strappo definitivo col premier, forse la volontà di ricucire. Ma comunque il processo breve non farà parte del menù che i finiani saranno chiamati a votare con la fiducia in Parlamento. Il provvedimento che determina tempi precisi per i processi è indigesto ai finiani, in virtù della 'norma transitoria' che, se approvata, oltre a mettere la parola fine a tre procedimenti contro Silvio Berlusconi, ne cancellerebbe molti altri (ma sull'impatto effettivo della norma sostenitori e detrattori diffondono dati assai divergenti). E così il premier fa marcia indietro. "Nella mozione sulla giustizia, per quanto mi riguarda non dovrebbe esserci il cosiddetto processo breve, che dovrebbe invece essere finalmente un processo per tutti di ragionevole durata e cioè di una durata massima di sei anni e mezzo, molto di più di quel che durano i processi nelle vere democrazie" ha detto Berlusconi nell'audiomessaggio. "Ma siccome quando si tratta di giustizia e di processi non c'è una norma che non tocchi, non riguardi uno dei tanti processi o meglio delle tante aggressioni che mi sono state rivolte in questi anni per tentare di sovvertire il voto degli italiani, la sinistra e i suoi giornali la fanno diventare uno scandalo e la mettono al centro di una campagna ancora e sempre contro di me. Allora io voglio rassicurare ancora una volta la sinistra. Per quanto mi riguarda, dentro la mozione sulla giustizia che porteremo all'approvazione del Parlamento prossimamente, non dovrebbe esserci alcun riferimento a questo cosidetto processo breve. E quindi, per favore, la piantassero di fare tanto baccano". Diffidenza da parte dell'opposizione. "Quanto al processo breve a noi interessa poco se sarà o no nei cinque punti. A noi interessa che non diventi legge dello stato italiano" commenta il leader del Pd, Pierluigi Bersani. Per Belisario dell'Idv, il premier "ha capito che per sottrarsi ai procedimenti giudiziari che lo riguardano gli conviene battere altre strade più sicure, ha in mente altri trucchi e i suoi ci stanno già lavorando".
fonte E Berlusconi annuncia, niente processo breve nei 5 punti - Politica - Virgilio Notizie
















































