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  1. #1
    semi god
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    Thumbs down In galera, in galera!!!

    Cronaca di un fatto, a mio parere GRAVE, di cui sono statio protagonista.

    Domenica, nella piazza del mio Paese c'era un banchetto dell'Italia dei Valori.
    Io, essendo non interessato a questo movimento politico e poichè andavo di fretta, li ho ignorati sperando che anche loro facessero altrettanto.

    Purtroppo, invece, dal banchetto alcuni giovani dipietristi (età 14-16 anni, i nuovi "figli del Partito ), avendomi riconosciuto e sapendo della amicizia di lunga data della mia famiglia con la famiglia Dell'Utri, mi urlavano a gran voce:

    "In galera, in galera con Dell'Utri!" e altre frasi simili che facevano riferimento alla recente condanna di Dell'Utri per concorso esterno in ass. mafiosa e alla pluriennale amicizia che lega le nostre famiglie.

    Comprendo l'atteggiamento di quei ragazzi: sono succubi del clima di odio che, per colpa di politici di entrambe le coalizioni, si è creato nel Paese. Loro, purtroppo, respirano un'aria ove l'avversario politico è nemico e chi lo sostiene o ne è amico, è complice e per questo comunque "colpevole".

    Mi stupisce, invece, il comportamento degli adulti presenti, i quali anzichè porre un freno alle intemperanze dei ragazzi, hanno o fatto finta di non udire o si sono uniti al coro.

    Quanto alla mia opinione: spero si tratti di una vicenda isolata, perchè se questa è la giustizia che il movimento di Di Pietro sostiene, mi auguro che questi signori non prendano mai il potere: instaurerebbero un clima degno della Francia di Robespierre e la mia testa finirebbe ben presto in una cesta.
    "Perchè superare il limite quando puoi spostarlo?"

    "Il forum è un reality show ove ciascuno è sia spettatore sia protagonista"

    Le frange estremiste amano così tanto la libertà di espressione che non vogliono concederla agli altri.

  2. #2
    Senior L'avatar di tomhash
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    potrei riportarti migliaia di episodi analoghi per qualsasi movimento/partito politico
    i coglioni sono ovunque, non puoi condannare tutta l'idv per 2 quattordicenni che fanno un coretto


  3. #3
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    è normale che i giovani si arrabbiano con dei governanti immersi nella mafia.
    Anzi, non mi stupisce per niente che siano dei 14enni a incazzarsi, visto che saranno loro a beccarsi i licei e le università tarpate dalle riforme insensate di questo governo.
    Ma se tu hai la certezza che Dell'Utero non è mafioso, perchè non ci mostri le prove? Fin'ora abbiamo solo prove del contrario.

  4. #4
    Master L'avatar di spaitek
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    Quote Originariamente inviata da jona0 Visualizza il messaggio
    Cronaca di un fatto, a mio parere GRAVE, di cui sono statio protagonista.

    Domenica, nella piazza del mio Paese c'era un banchetto dell'Italia dei Valori.
    Io, essendo non interessato a questo movimento politico e poichè andavo di fretta, li ho ignorati sperando che anche loro facessero altrettanto.

    Purtroppo, invece, dal banchetto alcuni giovani dipietristi (età 14-16 anni, i nuovi "figli del Partito ), avendomi riconosciuto e sapendo della amicizia di lunga data della mia famiglia con la famiglia Dell'Utri, mi urlavano a gran voce:

    "In galera, in galera con Dell'Utri!" e altre frasi simili che facevano riferimento alla recente condanna di Dell'Utri per concorso esterno in ass. mafiosa e alla pluriennale amicizia che lega le nostre famiglie.

    Comprendo l'atteggiamento di quei ragazzi: sono succubi del clima di odio che, per colpa di politici di entrambe le coalizioni, si è creato nel Paese. Loro, purtroppo, respirano un'aria ove l'avversario politico è nemico e chi lo sostiene o ne è amico, è complice e per questo comunque "colpevole".

    Mi stupisce, invece, il comportamento degli adulti presenti, i quali anzichè porre un freno alle intemperanze dei ragazzi, hanno o fatto finta di non udire o si sono uniti al coro.

    Quanto alla mia opinione: spero si tratti di una vicenda isolata, perchè se questa è la giustizia che il movimento di Di Pietro sostiene, mi auguro che questi signori non prendano mai il potere: instaurerebbero un clima degno della Francia di Robespierre e la mia testa finirebbe ben presto in una cesta.

    E tu biasimi i diepietristi solo perchè, giustamente, invocano il fatto (accertato) che Dell'Utri sia colluso con la Mafia?

    Ma soprattutto: come mai tu sei amico di uno che è colluso con la Mafia?
    Ultima modifica di spaitek; 08-08-10 a 18:21

  5. #5
    Senior L'avatar di foolishgardener
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    Quote Originariamente inviata da jona0 Visualizza il messaggio
    Cronaca di un fatto, a mio parere GRAVE, di cui sono statio protagonista.

    Domenica, nella piazza del mio Paese c'era un banchetto dell'Italia dei Valori.
    Io, essendo non interessato a questo movimento politico e poichè andavo di fretta, li ho ignorati sperando che anche loro facessero altrettanto.

    Purtroppo, invece, dal banchetto alcuni giovani dipietristi (età 14-16 anni, i nuovi "figli del Partito ), avendomi riconosciuto e sapendo della amicizia di lunga data della mia famiglia con la famiglia Dell'Utri, mi urlavano a gran voce:

    "In galera, in galera con Dell'Utri!" e altre frasi simili che facevano riferimento alla recente condanna di Dell'Utri per concorso esterno in ass. mafiosa e alla pluriennale amicizia che lega le nostre famiglie.

    Comprendo l'atteggiamento di quei ragazzi: sono succubi del clima di odio che, per colpa di politici di entrambe le coalizioni, si è creato nel Paese. Loro, purtroppo, respirano un'aria ove l'avversario politico è nemico e chi lo sostiene o ne è amico, è complice e per questo comunque "colpevole".

    Mi stupisce, invece, il comportamento degli adulti presenti, i quali anzichè porre un freno alle intemperanze dei ragazzi, hanno o fatto finta di non udire o si sono uniti al coro.

    Quanto alla mia opinione: spero si tratti di una vicenda isolata, perchè se questa è la giustizia che il movimento di Di Pietro sostiene, mi auguro che questi signori non prendano mai il potere: instaurerebbero un clima degno della Francia di Robespierre e la mia testa finirebbe ben presto in una cesta.

    Jona, tutti i giorni il caro Berlusconi demonizza una parte di società italiana.

    Mia zia, magistrato, si sente discriminata tra gli amici.

    Io, che non sono elettore del centro sinistra (ma nemmeno del centro destra), non riesco a far discorsi con elettori di Berlusconi, perché ad ogni argomentazione mi vien detto che sono comunista.

    Certamente i due ragazzini hanno sbagliato, hanno anche 15 anni. Tu come ti comportavi a 15 anni? Quante cose crescendo t'hanno fatto rivedere le posizioni, i comportamenti? Spero tante, essendo ciò sinonimo di intelligenza.

    A me non piace Di Pietro, ne ho politici che stimo e rispetto in parlamento, infatti sono old school, a casa mia il rispetto va dato incondizionatamente a chi non si conosce, ma va mantenuto giornalmente. I politici, quasi in toto, l'hanno perso, ne sono intenzionati a riconquistarselo.

    Fatto sta che Di Pietro, quando riesce a gestirsi, porta fatti che hanno riscontri reali.

    Berlusconi in Italia non avrebbe nemmeno potuto parlare di comunismo, in quanto non c'è stato. Ciò che si è chiamato comunismo era qualcosa legato a una contaminazione filosofica, mai è stata teorizzata la messa in pratica del comunismo in Italia (ne quindi è stato mai messo in pratica).

    Invece s'è messo a criminalizzare e dipingere l'identikit del comunista. Certamente non è qualcosa che riguarda la tua vita, ma dipende dove nasci, dall'ambiente che ti circonda.

    E' poco simpatico non essere in grado di esprimere il proprio pensiero perchè si è costantemente analizzati per vedere se combacia con l'identikit del comunista.

    Le persone sono molto più civili dei nostri politici. Costantemente cercano di diminuire il nostro livello di civiltà, caparbiamente teniamo botta. Mi auguro che riusciamo ad esser portatori di civiltà, in modo da poter neutralizzare il cattivo esempio dei nostri politici

  6. #6
    Master
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    Quote Originariamente inviata da jona0 Visualizza il messaggio
    Cronaca di un fatto, a mio parere GRAVE, di cui sono statio protagonista.

    Domenica, nella piazza del mio Paese c'era un banchetto dell'Italia dei Valori.
    Io, essendo non interessato a questo movimento politico e poichè andavo di fretta, li ho ignorati sperando che anche loro facessero altrettanto.

    Purtroppo, invece, dal banchetto alcuni giovani dipietristi (età 14-16 anni, i nuovi "figli del Partito ), avendomi riconosciuto e sapendo della amicizia di lunga data della mia famiglia con la famiglia Dell'Utri, mi urlavano a gran voce:

    "In galera, in galera con Dell'Utri!" e altre frasi simili che facevano riferimento alla recente condanna di Dell'Utri per concorso esterno in ass. mafiosa e alla pluriennale amicizia che lega le nostre famiglie.

    Comprendo l'atteggiamento di quei ragazzi: sono succubi del clima di odio che, per colpa di politici di entrambe le coalizioni, si è creato nel Paese. Loro, purtroppo, respirano un'aria ove l'avversario politico è nemico e chi lo sostiene o ne è amico, è complice e per questo comunque "colpevole".

    Mi stupisce, invece, il comportamento degli adulti presenti, i quali anzichè porre un freno alle intemperanze dei ragazzi, hanno o fatto finta di non udire o si sono uniti al coro.

    Quanto alla mia opinione: spero si tratti di una vicenda isolata, perchè se questa è la giustizia che il movimento di Di Pietro sostiene, mi auguro che questi signori non prendano mai il potere: instaurerebbero un clima degno della Francia di Robespierre e la mia testa finirebbe ben presto in una cesta.
    Ma impara a vergognarti...
    Nel paese dei Falcone e Borsellino questo qua ha pure il coraggio di dire ad alta voce di essere amico di famiglia con un verme pregiudicato che chiama "eroe" Mangano.
    VERGOGNATI
    Ultima modifica di manuelkaulitz; 21-09-10 a 15:31

  7. #7
    magister militum L'avatar di Tzadkiel
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    Di Pietro è un genio, diamine facendo svariati lavori e con figli a carico, è riuscito nonostante la chiara fatica ad esprimersi a laurearsi all'uni di Milano, con 108, 22 esami in 31 mesi. Dell'Utri non ci sarebbe mai riuscito. U capisci, Jona?




  8. #8
    Master L'avatar di spaitek
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    Quote Originariamente inviata da manuelkaulitz Visualizza il messaggio
    Ma impara a vergognarti...
    Nel paese dei Falcone e Borsellino questo qua ha pure il coraggio di dire ad alta voce di essere amico di famiglia con un verme pregiudicato che chiama "eroe" Mangano.
    VERGOGNATI
    Quoto e sottoscrivo.

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