Il punto è che la politica è interesse. Se sono un notaio, faccio parte della casta, io per interesse economico e politico voto Berlusconi... sai che ne frega delle fasce disagiate, etc... se mi accade un problema di salute o di giustizia ho i soldi per andare all'estero od assumere il miglior avvocato in piazza, e salvarmi. "Mors tua, vita mea" è una legge di vita.
Ed è ironico vedere come la legge dia una flebile possibilità a chi è destinato a "morire" per la tua "vita" di cambiare questo stato di cose tramite un voto, e costoro preferiscano non sfruttarla credendo che nella vita le cose importanti siano pagare 200 euro l'anno di tasse in meno (quando tu notaio ne pagherai 20.000 in meno) e non pagare 150 euro di ICI sulla loro casa popolare (quando tu palazzinaro ne pagherai 150.000 in meno).
Diciamo che questo thread hai sollevato delle questioni ancora più delicate.
Ci sono altri aspetti in effetti della vita imprenditoriale e politica di Berlusconi che presentano parecchi punti oscuri e a tratti inquietanti.
Quelli che hai accennato tu, ovvero l'iscrizione alla P2 e la creazione di Forza Italia sono solo alcuni di questi.(PS: Berlusconi ebbe la tessera n°625)
Che poi tutti questi aspetti siano venuti fuori poichè l'entrata di Berlusconi in politica ha dato fastidio a certe forze politiche sinceramente non lo so.
Mi auguro che la magistratura abbia usato nei riguardi di altri indagati lo stesso zelo che ha avuto con Berlusconi. Come è giusto che sia, la legge è uguale per tutti.
Ciò non toglie che la questione dei processi è delicata e secondo me il cavaliere non è candidabile per un ruolo di premier in italia. Al max solo come segretario del suo partito.
Questa vicenda solleva un aspetto molto importante:
E' lecito votare un candidato con trascorsi giudiziari discutibili, ma nonostante ciò considerato capace e abile nel guidare e rappresentare l'Italia?
Oppure la carriera di un politico deve essere sempre senza sbavature, indipendentemente dalla sua abilità?
Berlusconisilvio.com: La P2 e Berlusconi
Tessera 1816, Fascicolo 0625.
Cmq sono d accordo in tutto e per tutto con te.
Scusa, ma perché non ti interessa? Cavolo, si candida ad essere il primo ministro di un grande paese da 60 milioni di persone. Si candida ad essere una guida che influenzerà gli interessi di tutti noi e anche le nostre vite. Come fai a non interessarti di cosa abbia fatto, di che persona sia?
Perdonami, ma proprio non ne vedo la logica.
Per quanto mi riguarda, non lascerei mai le casse dello stato in mano ad un uomo che sia stato condannato per falso in bilancio, corruzione e falsa testimonianza.
Ma se non credi alle sentenze, è un altro discorso.
Poi ti chiedo un favore: evita di parlare così irrispettosamente e a cuor leggero di un dramma come quello delle Fosse Ardeatine. Morirono tante persone che meritano rispetto. Sono sicuro che capirai che lo dico senza malizia e al di là di ogni politica.
Non credi forse nella magistratura o nella legge?