Il futuro è un libro ancora da scrivere. Di che cosa parli e per quante pagine, a nessuno è dato saperlo, però vorrei che questo foglio bianco raccontasse di noi.
Grillo ha i suoi difetti e a volte sembra pure contraddittorio, ma il linciaggio mediatico (quando non si puo' oscurarlo del tutto) che si effettua nei suoi riguardi, la dice lunga.
E' potente, famoso e amato da una grossa fetta di popolo, ma in Italia se sei fuori dalle lobby e mafiette, dai circoli di potere e simili, hai sempre la strada in salita.
Scusami se mi permetto di criticare alcune cose:
1. essere orgogliosi di non andare a votare sinceramente sia al governo che a qualsiasi carica dello stato non fa nè caldo nè freddo. Anzi la legge dice che è un DIRITTO e un DOVERE. Non recarsi alle urne sarebbe come fare frode allo stato, come non pagare le bollette o le imposte statali...E' UN DOVERE.
2. Se bebbe grillo si sente umiliato poteva candidarsi alle elezioni lui o un altra persona che ne ha il coraggio, secondo me non avrebbe ricevuto nemmeno il 5%
3. Berlusconi e Vetroni non vogliono la stessa cosa...sono leggermente differenti. Ma oggi in Italia dimmi cosa dovrebbero pensare i politici di destra e sinistra? I problemi sono uguali e sono gravi....quindi i programmi sono SIMILI ma non UGUALI...
4. Una protesta sulla scheda con scritto beppe grillo non crea nulla, tranne l'annullamento della scheda, ma l'affluenza alle urne ci sarebbe comunque, percui le elezioni sarebbero valide.
Il mio consigio è quello che se una persona si sente deluso dalla politica, è giusto che si rechi alle urne (compiendo il SUO DOVERE ) ma rifiuti al momento della ricevuto delle schede proprio le medesime, riconsegnandole subito a chi te le ha date, dicendo che rifiuti il tuo diritto, ma compi il tuo DOVERE di esserti presentata. Quindi, il tuo voto viene tolto dall'affluenza del seggio, in questo caso se milioni di persone rifiuterebbero il voto nel seggio, il numeor di aventi diritto al voto calerebbe di brutto e ciò potrebbe causare il rifacimento delle elezioni dopo 2 settimane, e se dopo 2 settimane il popolo rifiuta il voto ugualemente significa che qui si ARRIVA ALLA CRISI DEL PAESE.
non è la stessa cosa. andare a votare è un dovere morale ma in certi casi non andare può essere una protesta, un richiesta che si fa ai politici. Fate politica e non anti-politica. (prendere tangenti e anti-politica, dire che si è garantito a berlusconi che le sue tv non sarebbero state toccate senza nessun mandato elettorale in proposito anzi con un mandato contrario è anti-politica, fare delle promesse e non mantenerle idem e potrei continuare per ora con esempi di anti-politica) in ogni caso non andare a votare rientra negli atti democratici che io non condivido ma rispetto.questo ragionamento mi da sui nervi, perdonami ma lo sento fare da troppo tempo ed è un non-sense. è come dire siccome nella scuola di mio figlio ci sono pessimi insegnanti o mi metto a fare l'insegnante o mi sto zitto. Se io faccio l'idraulico continuo a fare l'idraulico non certo l'insegnante. Insomma il paragone non regge proprio
2. Se bebbe grillo si sente umiliato poteva candidarsi alle elezioni lui o un altra persona che ne ha il coraggio, secondo me non avrebbe ricevuto nemmeno il 5%
leggermente. io devo scegliere il leggermente meglio?? ho diritto a scegliere tra due cose diverse, a me non pare che tra la sx e la dx spagnola ci siano leggere differenze. soprattutto perchè in italia sarebbe stato sufficiente avere un programma per essere diversi...
3. Berlusconi e Vetroni non vogliono la stessa cosa...sono leggermente differenti. Ma oggi in Italia dimmi cosa dovrebbero pensare i politici di destra e sinistra? I problemi sono uguali e sono gravi....quindi i programmi sono SIMILI ma non UGUALI...
d'accordo ma come prima rispetto chi ha portato avanti una protesta di questo tipo anche se non la condivido
4. Una protesta sulla scheda con scritto beppe grillo non crea nulla, tranne l'annullamento della scheda, ma l'affluenza alle urne ci sarebbe comunque, percui le elezioni sarebbero valide.
mi dici dove hai letto che si rifarebbero le elezioni? non è provocatoria questa frase sono sinceramente curioso
Il mio consigio è quello che se una persona si sente deluso dalla politica, è giusto che si rechi alle urne (compiendo il SUO DOVERE ) ma rifiuti al momento della ricevuto delle schede proprio le medesime, riconsegnandole subito a chi te le ha date, dicendo che rifiuti il tuo diritto, ma compi il tuo DOVERE di esserti presentata. Quindi, il tuo voto viene tolto dall'affluenza del seggio, in questo caso se milioni di persone rifiuterebbero il voto nel seggio, il numeor di aventi diritto al voto calerebbe di brutto e ciò potrebbe causare il rifacimento delle elezioni dopo 2 settimane, e se dopo 2 settimane il popolo rifiuta il voto ugualemente significa che qui si ARRIVA ALLA CRISI DEL PAESE.
Ultima modifica di ottomasi; 02-08-08 a 20:38