Ecco il resoconto della conferenza sul popolo boero tenuta il 15 ottobre ad Orzinuovi in provincia di Brescia.
Io purtroppo non ero presente , però ho ricevuto notizie da altre persone e da altre fonti.
C’è stato un cambiamento di programma a causa di una brutta ed improvvisa notizia : Daniel Roodt é stato arrestato in Sudafrica e quindi non ha potuto esserci!! Per tal motivo la conferenza è stata tenuta dallo stesso Lorenzoni , sempre spettacolare per la disarmante schiettezza con cui espone i suoi discorsi di identitarismo razziale dai contenuti radicali. Ah , avrei desiderato ardentemente essere là anche io...peccato non sia stato possibile…Comunque esprimo Solidarietà a Dan Roodt , al suo movimento PRAAG e a tutti gli eroici indipendentisti boeri! 14/88 Holuxar
conferenza
Articoli Waldner :
archiviostorico.info - Silvio Waldner
"Pubblichiamo parte della lettera ricevuta mercoledi’ 10 ottobre:
...”ho ricevuto in data odierna una telefonata dal Sud Africa secondo
la quale Dan Roodt si trova in stato di arresto e percio' non potra
tenere la conferenza programmata per il 15 ottobre....”
Ad oggi (sabato 13 ottobre) secondo le ultime informazioni ricevute
Dan Roodt NON sara’ presente alla conferenza.
Ringraziamo Silvano Lorenzoni per le informazioni e la disponibilita’
nel sostituire Dan Roodt come relatore della conferenza
in quanto profondo conoscitore ed esperto della situazione del popolo
afrikaner e della storia Sudafrica."
Resoconto conferenza sugli Afrikaner a Orzinuovi Bs
Resoconto conferenza sugli Afrikaner a Orzinuovi Bs
“Ieri ho avuto il piacere di assistere alla conferenza sulla situazione attuale del popolo boero in Sudafrica.
La conferenza, organizzata dall'ass. Archivio Storico, inizialmente doveva essere tenuta da Dan Roodt, fondatore del movimento PRAAG, con la traduzione di Silvano Lorenzoni, ma causa un arresto poco prima della partenza di Dan Roodt per l'europa ,' stata tenuta dallo stesso Lorenzoni, profondo conoscitore del popolo Boero e di Dan Roodt.Curioso che quest'arresto scatta poco prima della partenza di una serie di incontri con un probabile intervento di Dan Roodt al parlamento europeo.
Comunque la conferenza si e' svolta partendo da dei cenni storici, poi uno scorcio della situazione attuale e le possibili situazioni.
Il popolo boero, di origine Olandese, Tedesca, Francese e in minima parte portoghese si e' trovato, a partire dagli anni '40, con l'inizio della decolonizzazione, straniero nella terra in cui si trovava da tre secoli e, a differenza di altri popoli coloni, senza una patria a cui tornare. La decolonizzazione ha portato ad un livello economico pessimo la regione.
Cio' e' dovuto, secondo Dan Roodt, alle caratteristiche proprie del popolo africano : per il quale lavoro e proprieta' sono concetti alieni. Per l'africano non esiste il futuro se non quello prossimo e manca la lungimiranza di mantenere la societa' ad un livello civilizzato. La proprieta' non si ottiene con il lavoro e con il sacrificio, giorno dopo giorno, ma per fortuna o con la sopraffazione.
Cosi' come nel resto dell'africa il capitalismo inglese e americano ha portato tramite il grimaldello comunista a dare il potere in mano ai neri con governi fantoccio al servizio di capitalisti di alto livello.
Il Sudafrica possiede, infatti, il 40 % delle risorse minerarie del mondo.
Durante gli anni 60 era stato proposto da parte del capo del governo di allora( boero)di nazionalizzare le imprese, ,ma poi ,poco dopo la proposta era stato assassinato.
La ragione della decolonizzazione e successiva lotta contro i boeri e' da ricercarsi nella probabile perdita del monopolio da parte di questi capitalisti.
Molto piu' facile lasciare la gestione della regione in mano a neri incapaci di governare e facilmente corruttibli.
Dal 48 in poi i bianchi presero il potere e impiantarono il sistema dell'apartheid
Doveva essere una soluzione transitoria necessaria per garantire l'ordine pubblico, abituare i vari gruppi razziali ad essere indipendenti ed evitare il meticciato.
Si voleva pero' ottenere, intorno al 1980, una divisione del territorio, costituendo uno stato indipendente tra bianchi e neri.
Allora il costo totale dell'operazione era stato quantificato in 13 milardi di Rand (circa altrettanti euro). Una sciocchezza, se si pensa che alla fine del 1988 disordini e criminalita' costavano 15 miliardi di euro l'anno!!!!
Attualmente la situazione e' problematica e sta avvenendo quello che e' gia successo in altri paesi africani: nelle campagne i contadini bianchi sono gia' stati saccheggiati e presto, sempre secondo Dan Roodt, nel giro di quattro anni comincera' l'assalto ai bianchi urbani.
Quello che adesso viene chiesto dal movimento di D.R. e' una spartizione del territorio: 80-90 ai neri e una piccolissima parte del nord circa 10% per una regione indipendente dei boeri. E' una zona desertica, senza nessuna infrastruttura, ma questo non fermera' di certo il popolo boero ed e' senz'altro un'alternativa migliore al genocidio.
In questo momento non esiste nessuna possibilita' che venga dato del territorio ai boeri, ma molto probabilmente di fronte allo scoppio di un'eventuale guerra civile si dovra' scegliere una soluzione radicale.
Quello che mi ha colpito di piu' e' la totale indifferenza con cui si sta svolgendo il dramma di questo popolo, fiero e di origine europea schiacciato dalle solite logiche mondialiste. Solidarieta' e onore agli Afrikaner.”
http://nanneddumeu.giovani.it/diari/..._da_tutti.html
www.ercolinamilanesi.com
“SOUTH AFRICA DIMENTICATA DA TUTTI
In Italia si attendeva, lunedì 15 ottobre, l’arrivo di DAN ROODT, un boero, l’unica persona che teneva conferenze in Belgio e in Italia per illustrare e far conoscere l’attuale situazione del South Africa ed invece venne la notizia del suo arresto. Il motivo? L’attuale governo ha posto il veto assoluto di parlare e di scrivere su questa terra martoriata.
Sino al 2001 vi era un sito, in Internet, l’ “AWB “ ( Movimento di resistenza boera) che passava notizie del South Africa, ma mai più aggiornato. Fatto chiudere dai neri. Vi era, pure una rivista: “Storm” che si riceveva in Italia ma, dal 2004, più nessun arrivo. Ora è nato un Movimento Boero Nazionalista:” PRAAG” che si prefigge di creare uno Stato libero indipendente nel Nord-Ovest del South Africa, un territorio desertico di 100mila Kmq. che i Boeri, con le loro capacità di coltivare la terra , renderebbe fertile. Lascerebbero le loro fattorie e terre abbandonandole nelle mani degli incapaci neri e per il terrore continuo di assalti alle loro case fatte divenire un bunker per difendersi e non morire dopo atroci violenze e stupri alle loro donne. Succede come nello Zimbabwe che, per ordine del dittatore Mugabe, incita e lascia attaccare dai neri le fattorie dei bianchi e ucciderli per prendere le loro terre.
Il “PRAAG” ha fatto la proposta al governo africano che i boeri se ne andranno però vorrebbero quel territorio desertico e l’indipendenza. Per ora non hanno ricevuto risposta alcuna ma, molto difficilmente, sarà positiva.
Il governo africano non vuole più bianchi nelle sue terre e tra breve vi sarà un vero genocidio. E’ arrivata poco fa la notizia che DAN ROODT è stato rilasciato e se nulla succederà, farà ritorno in Italia nei primi giorni del gennaio 2008 e proseguirà per tutta Europa chiedendo aiuto a tutto il mondo di non abbandonare i boeri alla certa morte.
I diritti umanitari dovrebbero essere messi in atto anche per questo meraviglioso popolo boero che da secoli vive nel South Africa. ERCOLINA MILANESI”
“SUD AFRICA, UN TEMPO PAESE DELL’ARCOBALENO"
Il popolo afrikaner: conferenza a Orzinuovi BS 15/10/2007
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Orania, Enclave Afrikaner in Sudafrica
Orania, Enclave Afrikaner in Sudafrica - Politica OnLine Forum
Il popolo afrikaner: conferenza a Orzinuovi BS 15/10/2007 - Politica OnLine Forum
Il multiculturalismo estremo: Apartheid, forma di governo dello ...
Il multiculturalismo estremo: Apartheid, forma di governo dello sviluppo separato - Politica OnLine Forum
Libertà e diritti del popolo Afrikaner
Dan Roodt - Wikipedia, the free encyclopedia
Dan Roodt - Wikipedia
Sito internet del PRAAG il movimento nazionalista boero di Dan Roodt : Pro-Afrikaanse Aksiegroep - Tuis
"PRAAG (the Pro-Afrikaans Action Group) disseminates information, news and opinion and campaigns for the rights of Afrikaners in Southern Africa who are being oppressed by the governments of South Africa, Zimbabwe and Namibia.
Help us to survive as a people and the only remaining part of Western civilization on the African continent!"
Sud Africa e Padania, solidarietà ai Boeri!!!
INDIPENDENZA , TERRA propria e SOPRAVVIVENZA per i BOERI!!!
Ultima modifica di Holux; 26-10-07 a 16:15
ADDIO GIUSEPPE, mio caro fratello di sangue e spirito, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
Sit tibi terra levis, ti sia lieve la terra, aspettami nel Cielo, R.I.P.!
Voi ricordatevi di noi:
http://img19.imageshack.us/img19/6708/img3924k.jpg
NOI 2 insieme, uniti OLTRE LA MORTE ed il tragico DESTINO SIA IN TERRA CHE IN CIELO, per SEMPRE VEDREMO LA LUCE E RICORDEREMO: «Il nostro Onore si chiama Fedeltà, Fedeltà è più forte del fuoco» - INVICTIS VICTI VICTURI - SURSUM CORDA!
Vi riporto altri 3 articoli del patriota identitario boero Daniel Roodt sulla situazione sempre più tragica in cui versano il Sudafrica , lo Zimbabwe/ex-Rhodesia e tutta l'Africa (soprattutto la sua perseguitata popolazione bianca) , tradotti come sempre in italiano dal buon Silvano Lorenzoni e pubblicati sul valido sito "Archivio storico"…Leggete e riflettete!!
14/88 - Holuxar
I primi 2 articoli qui , sotto segue il terzo insieme ad altri links sul tema...
"L’immigrazione sta causando il tracollo del Sud Africa di Dan Roodt*
venerdì 23 novembre 2007
archiviostorico.info - L?immigrazione sta causando il tracollo del Sud Africa
L’intellettuale italiano Umberto Eco ha dichiarato qualche anno fa una cosa che mi ha molto colpito. Nel suo libro Cinque Scritti egli dice, fra l’altro, che "Il Terzo mondo bussa alle nostre porte e, a noi piaccia o non piaccia, fra poco entrerà ... l’Europa sarà un continente multirazziale - o "meticcio" a seconda dei gusti. Sarà così, per forza".
Potrebbe darsi che Romano Prodi non sia tanto fatalista come Umberto Eco, in quanto sembra che l’Italia possa essere il primo paese in Europa nella deportazione di imigrati illegali. Ma se comunque qualcuno dovesse avere un qualche dubbio sull’effetto devastante dell’immigrazione illegale, basterebbe che egli visitasse il mio paese, il Sud Africa.
Si calcola che ci siano da 10 a 15 milioni di clandestini in Sud Africa, cioé qualcosa come un quarto di tutta la popolazione. In certe zone del paese, tipo la Provincia del Limpopo, l’80% della criminalità è a carico di immigrati. Eppure, non molto tempo fa, il presidente del Sud Africa, Thabo Mbeki, ha detto che il suo governo "non può fare niente" per arginare la marea dell’immigrazione, soprattutto proveniente dallo Zimbabwe.
Il Sud Africa, una volta, era un paese occidentale. La borsa di valori sudafricana è più antica che quella di alcune nazione dell’Europa occidentale. Fino a recentemente avevamo più ferrovie e strade dell’Inghilterra. Adesso le nostre strade si sono riempite di buche e oltre la metà delle ferrovie non funzionano più. Questa è la conseguenza dell’africanizzazione, ma anche dell’immigrazione clandestina che ha travolto praticamente tutto il nostro sistema sociale. Una volta c’era un quartiere di Johannesburg - Hillbrow - che era conosciuto come il "Manhattan dell’Africa". Era una zona cosmopolita dove c’era gente proveniente da molte parti diverse dell’Europa. Mi ricordo quando, da studente, come si frequentasse il Cafè de Paris e il Café Wien. C’erano anche librerie e una rivendita di dischi, la Hillbrow Records, che aveva un buon reparto di musica classica.
Adesso Hillbrow è divenuto uno slum con un altissimo livello di delinquenza controllato da spacciatori nigeriani. Dei 100.000 nigeriani presenti in Sud Africa solo 3.000 hanno permessi legali di soggiorno. In qualsiasi angolo di strada ci si può procurare non solo eroina, ma anche carte d’identità sudafricane per l’equivalente di 100 euro. Spesso questi documenti sono venduti da funzionari corrotti del Ministero sudafricano degli interni. È difficile descrivere in parole la condizione attuale del Sud Africa. Ogni giorno, sui giornali, si può leggere di tutto a proposito del livello di omicidi, ruberie, e stupri. Succede qualche volta che quando le vittime di un furto vanno a farne denuncia presso la stazione di polizia, riconoscano il ladro proprio nel poliziotto in uniforme azzurra che li riceve. Proprio ieri un conosciuto cantante sudafricano, André Swiegers, scriveva come suo figlio, la sua fidanzata e la madre di lei fossero stati arretati perché lei non aveva mostrato sufficientemente in fretta la sua patente di guida Naturalente la donna arrestata era bianca e il vigile negro o "meticcio" come direbbe Umberto Eco.
Lì sta la radice del problema: il presidente Mbeki è un complessato per il fatto di essere negro e come tale non farà niente contro gli immigrati clandestini, anche quando essi commettano atti criminali contro vecchi, donne, bambini. Per lui, noi occidentali sudafricani che rispettiamo le leggi siamo il nemico che deve essere tormentato dalla sua polizia, contro il quale è diretto il suo arsenale di leggi e che è suo scopo finale espellere dal paese. I nostri figli non devono frequentare le università o i migliori luoghi di studio, che devono essere frequentati solo da negri. Inoltre, devono pagare caramente per i loro studi, mentre per i negri gli studi sono gratuiti. La condizione imperante in Sud Africa è in parte dovuta all’immigrazione clandestina, in quanto moltissimi negri che abitavano oltreconfine sono passati in Sud Africa per ragioni economiche. Speriamo che il destino dell’Italia possa essere diverso e che la profezia di Umberto Eco si avveri falsa."
" Zimbabwe: l'utopia multiculturale di Dan Roodt *
martedì 04 dicembre 2007
archiviostorico.info - Zimbabwe: l'utopia multiculturale
Come conseguenza di un'inflazione del 15.000%, che adesso è un record mondiale, la maggior parte degli abitanti del pianeta hanno sentito parlare dello Zimbabwe. La settimana scorsa l'ex-dirigente della vecchia Rhodesia, Ian Smith, è morto a Città del Capo. Alla fine degli anni '70 Smith fu tradito dall'Inghilterra in modo che Mugabe potesse impossessarsi di quello che allora, assieme al Sud Africa, era lo Stato più ricco dell'Africa subsahariana.
Può sembrare strano, ma leggendo la biografia di Hillary Clinton, mi è subito venuto in mente lo Zimbabwe. Era una brava ragazza conservatrice di Ridge Park (stato di Illinois, Stati Uniti) che, perduta la giusta via, finì negli ambienti liberali e multiculturali. Durante il suo primo anno nel 'college' di Wellesley, essa fu la segretaria dei Giovani Repubblicani. Al congresso nazionale repubblicano del 1968, a Miami, appoggiava la candidatura di Nelson Rockefeller e sviluppò un'intensa antipatia per Nixon; e le sembrò di percepire un'aria di 'razzismo' nel congresso.
L'ondata multiculturale non si è riversata soltanto sulla povera Hillary; ma su intere regioni del mondo. In Sud Africa, la 'lotta contro il razzismo' ha condotto a uno dei sistemi più discriminanti che ci siano mai stati: diretto contro i bianchi. I governi conservatori e pro-occidentali che un tempo erano gestiti da bianchi sono stati sostituiti da regimi radicali 'africanisti' che sono all'avanguardia della rivoluzione terzomondiale contro l'Occidente.
Nello Zimbabwe l'economia, il sistema scolastico, la sanità e i trasporti stanno tornando all'età della pietra. Le scuole non funzionano più e secondo un recente rapporto del Daily Telegraph alcune parti dell'Università di Zimbabwe sono state trasformate in bordelli. Una studentessa ha detto: che cosa si può fare se non si ricevono che dei miserabili 2 milioni di dollari zimbabweani (meno di 2 euro) al semestre?
Per la maggior parte degli europei e degli americani lo Zimbabwe è uno di quei paesi terzomondiali che non si sa bene dove siano. Eppure il sistema fanaticamente antibianco di Mugabe non è altro che una delle manifestazioni del movimento multiculturale internazionale.
Per quel che riguarda il multiculturalismo, lo Zimbabwe rappresenta ciò che Cuba rappresenta per il comunismo: la soppressione della religione e la sua sostituzione con la religione secolarizzata marxista. La religione marxista fece di Cuba un satellite malaticcio dell'Unione Sovietica. L'idea che Castro aveva del marxismo era tanto radicata che essa non fu modificata dalla caduta del muro di Berlino e dalla liberazione dell'Europa Orientale.
L'8 e il 9 dicembre, gli eurocrati di Bruxelles terranno una conferenza a Lisbona alla quale Mugabe sarà invitato assieme a un gruppetto di dittatori e assassini africani. Sorprende che il primo ministro inglese Gordon Brown si sia dichiarato contrario alla presenza di Mugabe.
Ci si domanda perché. Furono proprio le sanzioni economiche e militari che l'Inghilterra mise in atto contro la Rhodesia che portarono al potere il compagno Bob. E lo storico Thomas Pakenham, nel suo libro The scramble for Africa del 1992, scrisse: "Negli ultimi dieci anni lo Zimbabwe ha chiuso la bocca ai critici ... I dirigenti del nuovo stato, che erano stati in prigione o al confino, hanno trattato le loro minoranze, bianche e nere, con encomiabile moderazione".
C'è chi dice che l'Africa non ha subito alcun fallimento, ma solo livelli diversi di successo. Saccheggiare la propria terra, fare pulizia etnica dei propri concittadini di razza bianca e mettere alla fame il proprio popolo significa, per loro, progresso: almeno fino a tanto che questa situazione sarà strumentale alla distruzione dell'Occidente.
Parecchi hanno affermato che il multiculturalismo non è altro che una forma di comunismo; ma recentemente io ho incominciato a pensare che il multiculturalismo può essere peggio del comunismo. Nonostante tutto, gli est-europei sono riusciti a dare un'educazione alla propria popolazione, a fare loro imparare il balletto e la musica classica e, in ultima, sono riusciti a contribuire alla diffusione della civiltà, sia pure in modo alquanto perverso. Invece il multiculturalismo si indirizza solo verso la barbarie, come adesso vediamo in Sud Africa e Zimbabwe. Diversamente dal comunismo, che almeno ci dette Prokofiev e l'architettura social-realistica di Nowa Huta a Cracovia, il multiculturalismo non è altro che distruzione pura. "
SEGUE...
Ultima modifica di Holux; 06-02-08 a 21:28
ADDIO GIUSEPPE, mio caro fratello di sangue e spirito, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
Sit tibi terra levis, ti sia lieve la terra, aspettami nel Cielo, R.I.P.!
Voi ricordatevi di noi:
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NOI 2 insieme, uniti OLTRE LA MORTE ed il tragico DESTINO SIA IN TERRA CHE IN CIELO, per SEMPRE VEDREMO LA LUCE E RICORDEREMO: «Il nostro Onore si chiama Fedeltà, Fedeltà è più forte del fuoco» - INVICTIS VICTI VICTURI - SURSUM CORDA!
Il terzo articolo di Roodt sull'Africa in generale , sui recenti fatti del Kenya (con scontri sanguinosissimi fra tribù , rischio genocidio ed oltre 1000 morti di cui alcuni bruciati vivi inclusi donne e bambini...questa é la cifra reale ed attuale!!) e sull'impossibilità di importare la democrazia presso quei paesi e popoli , ecc. Molto interessante anche questo...
" Africa: “Democrazia futura” di Dan Roodt*
venerdì 25 gennaio 2008
archiviostorico.info - Africa: ?Democrazia futura?
Nel corso delle ultime elezioni in Kenia circa 600 persone sono rimaste uccise. In Africa, milioni di persone sono morte come conseguenza di guerre interetniche, genocidi e carestie; e questi milioni di morti non sono mai ricordati per molto tempo. Eppure le elezioni del Kenia, alle quali è stata data parecchia pubblicità e per le quali fu presente l’Unione Europea, hanno delle importanti lezioni da dare. La prima di queste lezioni è che il continente africano, si afferma, un giorno o l’altro sarà una “democrazia”. Ci fu un tempo in cui la Costa d’Avorio fu indicata come l’”esempio” da seguire per il resto del continente, con un governo stabile, una crescita economica e un numero considerevole di bianchi nei posti tecnici. Ma la democrazia della Costa d’Avorio, dal 1998, si è progressivamente tramutata in conflitto etnico e alla lunga in guerra civile, nella quale risultò vincitore Laurent Gbagbo, che è ancora al potere. Intanto, molti europei, soprattutto francesi, hanno abbandonato il paese e in conseguenza c’è stato un collasso economico.
Ciò che è vero per la Costa d’Avorio è vero anche per la cosiddetta Repubblica del Congo, che è tanto democratica come potette esserlo l’ex Repubblica Democratica Tedesca. Solo qualche mese fa, l’Unione Europea, investendo 500 milioni di euro, ha reso possibili le prime elezioni in 40 anni. Fino a qualche settimana fa la ‘democrazia’ del Congo era la più ‘promettente’ di tutta l’Africa; poi scoppiò la guerra civile per le strade della capitale, Kinsjasa. La guerra interetnica, fino adesso, ha fatto nel Congo quattro milioni di morti, e non accenna a cessare.
Si sente spesso dire che in Africa non c’è una visione del futuro. Gli africani vivono alla giornata, non c’è molta pianificazione, le comunicazioni non ricevono manutenzione, l’agricoltura viene abbandonata e la crisi è ‘normalità’. Quindi ci vuole l’intervento delle organizzazioni ‘caritatevoli’, europee o delle Nazioni Unite.
Nel 1980 era lo Zimbabwe a essere la ‘futura democrazia’ dell’Africa. I giornalisti inglesi scrissero apologie di Mugabe e lo storico Thomas Pakenham, negli ultimi anni Novanta, presentò lo Zimbabwe come modello per il mondo, indicando come Mugabe fosse “tollerante verso le minoranze etniche e razziali”. Da allora Mugabe si è rivelato un dittatore che ha perseguitato le minoranze etniche, tipo i Matabele (egli è un Sjona) e ha espulso tutti i bianchi dal paese confiscando i loro beni e annientando l’economia del paese.
Nonostante tutto questo, un mese fa Mugabe è stato ricevuto con tutti gli onori alla riunione dell’Unione Europea a Lisbona, dove si ipotizzò che nello Zimbabwe ci potesse essere un ‘ritorno alla democrazia’ – come se da quelle parti democrazia ce ne fosse mai stata. Ma l’Africa è sempre una “democrazia del futuro” – prima la Costa d’Avorio, poi il Kenia, poi il Congo e poi lo Zimbabwe.
Anche il Sud Africa, il paese più sviluppato dell’Africa, all’inizio degli anni Novanta era indicato come la più promettente democrazia del continente. Mandela, ex comunista ed ex avvocato della classe media, appartenente all’etnia xhosa, fu acclamato in tutto il mondo come il più grande statista dopo John F. Kennedy, Charles de Gaulle e addirittura Giulio Cesare.
Adesso il Sud Africa sta attraversando le fasi preliminari dello scontro etnico fra gli xhosa, sempre più potenti, e i loro concorrenti storici, gli zulù; una circostanza, questa, che viene tenuta nervosamente d’occhio sia dai bianchi che che da tutte le altre minoranze etniche o razziali del paese. C’è una probabilità di oltre il 50% che, entro tempi relativamente brevi, il Sud Africa si incammini sulla stessa via dello Zimbabwe. La lealtà alla propria etnia assieme a un sistema di valori che è incompatibile con quello delle democrazie occidentali, sono realtà indiscutibili in Africa. Eppure tanti osservatori occidentali dalle idee poco chiare, che visitano l’Africa all’ombra di parasoli o a fare vacanze di caccia, vi vedono ancora una futura democrazia e sono disposti a riversarvi milioni di euro.
Da quando è finita la guerra fredda, la democrazia e le elezioni che sono costate milioni di euro sono state le principali cause di guerra e di violenza interetnica in Africa. Coloro che vanno in Africa a fare ‘safari’ armati di binocoli e di denaro contante, non fanno proprio niente per ‘portare la democrazia’ agli autoctoni. "
"* Dan Roodt è uno scrittore e uno che combatte per la sopravvivenza dell’afrikaner in Sud Africa.
[Traduzione a cura di Silvano Lorenzoni per archiviostorico.info - Tutti i diritti riservati]"
archiviostorico.info - Daniel Roodt
"Daniel Roodt è uno scrittore afrikaans e un attivista politico. Scrive regolarmente sui più conosciuti quotidiani sudafricani e anche nell''Economist' (Inghilterra), 'Le Monde' (Francia) e altre pubblicazioni internazionali. Recentemente egli ha pubblicato una collezione di saggi politici in afrikaans, AWEREGS, nonché una polemica in inglese, THE SCOURGE OF THE ANC."
“Adapt and die - South Africa's new motto” – Dan Roodt
PRAAG Adapt and die - South Africa's new motto Dan Roodt
Altri links vari di informazione sul Sudafrica :
Home
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Global Politician - Apartheid and Separate Development
South Africa - Stormfront White Nationalist Community
Massive Collection of Pro-White Racial Science Websites - Stormfront White Nationalist Community
Hendrik Frensch Verwoerd
White World News
VERITà sul SUDAFRICA! SOLIDARIETà ai BOERI! Per una PATRIA BOERA LIBERA ed INDIPENDENTE!
Sud Africa e Padania, solidarietà ai Boeri!!!
14/88 - Holuxar
Ultima modifica di Holux; 06-02-08 a 21:38
ADDIO GIUSEPPE, mio caro fratello di sangue e spirito, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
Sit tibi terra levis, ti sia lieve la terra, aspettami nel Cielo, R.I.P.!
Voi ricordatevi di noi:
http://img19.imageshack.us/img19/6708/img3924k.jpg
NOI 2 insieme, uniti OLTRE LA MORTE ed il tragico DESTINO SIA IN TERRA CHE IN CIELO, per SEMPRE VEDREMO LA LUCE E RICORDEREMO: «Il nostro Onore si chiama Fedeltà, Fedeltà è più forte del fuoco» - INVICTIS VICTI VICTURI - SURSUM CORDA!
Il 21 MARZO é stata un giorno importante perché , in coincidenza con questa data che segna l’inizio della primavera , l’onu ha stabilito questa giornata per la lotta contro le c.d. discriminazioni razziali , in relazione alla data del 21 marzo 1960 legata ai fatti di Sharpeville in Sudafrica durante l’Apartheid (sistema di sviluppo separato , su cui si mente spudoratamente per criminalizzare il vecchio Sudafrica che all’epoca era ancora una nazione sviluppata , civile e differenzialista prima di essere boicottata per decenni e mandata vertiginosamente in rovina a partire dal 1994 , quando si è instaurato un regime simil-comunista di black power...Oggi il la c.d. rainbow nation , presunta culla del progresso umano , é forse il paese con il più alto tasso di omicidi , stupri , rapine e furti al mondo , ecco il grande record dell’antirazzismo!! Senza dimenticare il fatto essenziale che nei confronti del popolo boero viene operato un progressivo genocidio , ma ovviamente i media occidentali non ne parlano perché l’odio e la violenza razziale praticate dai negri e dagli altri colorati contro i bianchi non contano…Ma io ho ben documentato in QUESTO 3d tutti questi FATTI)...
V. mia analisi sulla questione qui :
21 marzo : La Primavera dell'Orgoglio Bianco!
21 marzo : La Primavera dell'Orgoglio Bianco!
W l'Apartheid , W i Boeri ed il White Pride!!! - Politica OnLine Forum
W l'Apartheid , W i Boeri ed il White Pride!!! - Politica OnLine Forum
Altra segnalazione importante...Sul nuovo numero della rivista GEO (N. 28 – anno 2008)…SPECIALE sul SUDAFRICA…Qui il sito con copertina e foto del SA :
GEO - la tua nuova immagine del mondo Home Page Geo marzo 08
GEO Fotogallery Soweto
Io l’ho comprato la scorsa settimana...in copertina c'è una donna negra e la scritta "Sudafrica la nuova potenza"...leggendo l'introduzione sembra una glorificazione dei presunti grandi successi dell'epoca post-apartheid , si dice che ormai é un colosso economico e la punta avanzata del continente nero (Grazie al cavolo , quel poco che ancora funziona é opera soprattutto dei bianchi inglesi rimasti là ed in parte un retaggio boero dell'epoca pre-1994 che non sono ancora riusciti a mandare in rovina...ma é questione di tempo). Insomma , all'inizio sembra che il Sudafrica sia diventato chissà che miracolo...Poi vai a leggere più attentamente ed ovviamente sono costretti ad ammettere che c'è qualche problemino in effetti...record di omicidi , secondo paese al mondo dopo la Colombia , ancora un mucchio di povertà e soprattutto altissima percentuale di malati di aids...si parla anche della xenofobia interna fra neri , con ostilità forte verso i nuovi immigrati da altri paesi africani che sono trattati con disprezzo e discriminati (e poi i razzisti saremmo noi bianchi!) , anche se l'essenziale sul genocidio dei boeri non lo si dice...si tace.
Si accenna al fatto che vari bianchi sono insoddisfatti e che tendono ad emigrare , ecc.
Inoltre si ricordano i mondiali di calcio del 2010 con un articolo sul tema , ipotizzando che li stanno organizzando per bene come se fosse la Germania (parole loro , ah,ah...) e che non ci saranno problemi di ordine pubblico (vedremo , sono curioso...)...
In realtà c'è da scommetterci che si rivelerà un boomerang quella manifestazione , si saprà per forza quello che succede ed i mass-media non potranno più nascondere tante cose!! Anche se ci provano sempre , come ad es. nei giorni in cui si fecero i sorteggi per i gironi di qualificazione mondiali a Durban ; all’epoca un delegato austriaco è stato ucciso da un negro, ed alcuni delegati della Germania (fra cui Oliver Bierhoff) sono stati derubati...
Tutti si sono limitati a dire che il SA doveva migliorare la sicurezza!!
Beh , vedremo fra 2 anni cosa succederà…
Intanto vi basti sapere il razzismo anti-bianchi che é stato instaurato nello sport (tipicamente nazionale boero) del rugby con cacciata dell'allenatore White (di nome e di fatto!) che ha fatto vincere il mondiale al SA :
"Sud Africa, imposto il primo c.t. nero
Sud Africa, il rugby diventa nero
Per la prima volta un c.t. non è bianco «Sì, questa è stata una scelta politica»"
archiviostorico.info - Sud Africa, imposto il primo c.t. nero
Vedremo quanti saranno i bianchi nella nazionale di calcio allora...
Comunque , tornando a GEO , tutto sommato é un numero da avere , ne vale la pena...In definitiva , cercano di minimizzare un po' i mali dellla nazione arcobaleno ma...leggendo bene si capisce come stanno davvero le cose!! Si dice espressamente che l’Aids fa più morti in poco tempo di quanti ne abbia fatti il regime dell’Apartheid in interi decenni!! Oltre 900 persone muiono al giorno di Aids , criminalità alle stelle con scontri continui fra gang che coinvolgono anche innocenti , odio dei negri sudafricani verso gli immigrati dal resto dell’Africa (In Sudafrica vivono 3 milioni di zimbabweiani ed anche nigeriani , mozambicani , somali ed etiopi) , ecc.
Ecco lo scenario odierno…
Alcune parti che vi trascrivo (gli autori sono Annalisa Monfreda , giornalista , Riccardo Venturi , fotografo , e altri) :
“L’unica economia di Soweto è la morte : ogni sabato 250 persone vengono seppellite. Quasi tutte stroncate dall’Aids. (…)” P.126
“Almeno il 40 per cento dei residenti nelle township è disoccupato (…) si riversano a Soweto stuoli di disperati che abbandonano le aree rurali e altri paesi dell’frica subsahariana in cerca di fortuna. (…) Il Sudafrica è uno dei paesi con i più alti tassi di criminalità al mondo. Solo a Soweto ci sono 50 aggressioni armate , 5 stupri e 2 omicidi al giorno. (…) i medici europei vengono mandati a fare pratica prima di partire per i fronti di guerra. Perché la guerra , a Soweto , si combatte ogni notte. ” – P.127-131
“Il Sudafrica è uno dei paesi più violenti al mondo. Per il numero di omicidi (22mila all’anno) è secondo solo alla colombia.” P.119 , Commento ad una foto con poliziotto negro che arresta altri negri per possesso illegale di arma da fuoco.
Gli autori sopra citati , che hanno fatto il reportage direttamente sul posto , riportano testimonianze dei neri là presenti.
Ad es. Opa , custode dell’ospedale da oltre 20 anni , dice :
“Anche stasera sono passate di qui almeno 70 persone devastate da ferite di arma da fuoco , coltellate o bottigliate in testa.”
Il poliziotto Thomas Mashimbyi , 44 anni e da 21 in polizia , dice :
“Giunti al traguardo della libertà , i neri si sono accorti di essere ancora poveri , disoccupati , emarginati. E per di più non hanno un ‘cattivo’ a cui dare la colpa.”
A p. 155 ci sono foto di alcune ragazze negre che raccontano l’inferno in terra in cui vivono.
C’è Tessa Davis di 23 anni che ha cominciato a fare boxe dopo essere stata violentata all’età di 16 anni. Viveve in un sobborgo di Soweto , dove molte altre ragazze come lei sono vittime di stupro.
Ecco i risultati della fine dell'apartheid : diffusione pandemica di criminalità incontrollata , omicidi a catena , stupri di donne sia bianche che di colore incluse bambine , ecc.!! V. qui ad es. :
Sudafrica, emergenza stupri Corriere della Sera
"l rapporto della commissione per i diritti umani di pretoria
Sudafrica, emergenza stupri
Denunciati 50 mila l'anno ma si ritiene siano anche un milione. Boom di violenze sulle lesbiche: «Per guarirle» (...) Nell’intervallo tra le lezioni, i bambini e le bambine sudafricani di 7 anni non giocano solo a nascondino o al fazzoletto. Giocano spesso a «stuprami, stuprami», fingendosi autori o vittime di abusi sessuali."
Soschild.org - E-mail per fermare stupri in Sud Africa
Soschild.org - E-mail per fermare stupri in Sud Africa
"E-mail per difendere una delle poche associazioni, la Child Protection Unit, che si batte contro lo 'stupro anti-Aids' di ragazzi e bambini in Sud Africa.
Roma, 23 ott. (Adnkronos) E' l'appello di Ferdinando Aiuti, presidente dell'Anlaids, che ricorda come nel Paese molti giovanissimi vengono violentati nella convinzione che il rapporto sessuale con una persona vergine sia una cura efficace contro l'Aids. Una notizia, ha affermato l'immunologo Aiuti, ''che suscita orrore'' e contro la quale ''il mondo civile deve gridare la sua condanna''. Il fenomeno ha portato a ''un'epidemia di stupri e al contagio di ragazzi e ragazze innocenti, molti dei quali sono rimasti uccisi''. Aiuti invita l'opinione pubblica a ribellarsi contro questi gravi atti di violenza, uno dei quali ha avuto per vittima una bambina di nove mesi. ''L'Anlaids - dice Aiuti - si schiera in prima fila nella denuncia. A difesa dei bambini in Sud Africa c'e' la Child Protection Unit (Cpu) che si batte con coraggio. Ma la South African Police Service ha intenzione di fermare la Cpu: se ci riuscisse, scomparirebbe una parte fondamentale del Sistema giudiziario del Sud Africa a protezione dei bambini.''. (Com-Ram/Adnkronos Salute)"
Complimenti ai civilissimi negri che hanno ridotto così il SA!! Altro che Apartheid!!
Finita questa altra digressione , ripeto che su GEO c’è moltissimo altro , fra articoli , foto , immagini e testimonianze varie. Molto interessante anche a livello visivo oltre che per contenuti.
Consiglio vivamente di comprare questo numero.
Le foto cmq le trovate sul sito , quello che vi ho riportato l'ho trascritto a mano io stesso dalla rivista.
Ultima modifica di Holux; 26-03-08 a 19:34
ADDIO GIUSEPPE, mio caro fratello di sangue e spirito, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
Sit tibi terra levis, ti sia lieve la terra, aspettami nel Cielo, R.I.P.!
Voi ricordatevi di noi:
http://img19.imageshack.us/img19/6708/img3924k.jpg
NOI 2 insieme, uniti OLTRE LA MORTE ed il tragico DESTINO SIA IN TERRA CHE IN CIELO, per SEMPRE VEDREMO LA LUCE E RICORDEREMO: «Il nostro Onore si chiama Fedeltà, Fedeltà è più forte del fuoco» - INVICTIS VICTI VICTURI - SURSUM CORDA!
La pura e semplice verità é che in Sudafrica i Boeri avevano sviluppato una grande civiltà da pionieri senza l’aiuto di nessuno e con le proprie esclusive forze , tenendola in piedi anche dopo il vergognoso boicottaggio internazionale organizzato dall’onu ed altre associazioni terroristiche che costrinsero il SA all’isolamento , ma soprattutto dal 1994 in poi guarda caso è tornato ad essero un immondezzaio con record di criminalità fra i più alti al mondo…
E non si dovrebbe rimpiangere il pur approssimativo ed imperfetto Apartheid?!
Ma é ovvio che sia rimpianto da molti sudafricani e no , di ogni razza! Sono in primis persone di colore a dire che si stava meglio prima...La conferma di questo fatto la trovate qui :
Il colonialismo bianco rimpianto e rivoluto!!
Il colonialismo bianco rimpianto e rivoluto!!
"Were blacks better off under apartheid?"
Walter Williams
Were blacks better off under apartheid? - Stormfront White Nationalist Community
[VIDEO] Africa Addio - Page 2 - Stormfront White Nationalist Community
“CORRIERE DELLA SERA mercoledì, 1 giugno, 2005
EMIGRAZIONE LO SPOT DEL SUDAFRICA : “BIANCHI , TORNATE A CASA”
Campagna pubblicitaria per richiamare i 250 mila andati in esilio nel dopo apartheid :
« C' è bisogno di voi » Gli appelli e le promesse non fermano l' esodo. Un italiano che vive a Johannesburg: « Sono pronto a emigrare in Australia, per i nostri figli qui non c' è futuro »
« In Sudafrica mi hanno rapito due volte. Vivevo con la pistola sul comodino. In Nuova Zelanda vivo in un paesino di 50 mila abitanti. Su 90 medici, noi sudafricani siamo venti. Si sta con la porta aperta anche la sera. Possono fare tutte le campagne pubblicitarie che vogliono, ma indietro non torno » . Questo dice il dottor David van Buuren al settimanale di Johannesburg Sunday Times . « Indietro non torno » . Non è l' unico a pensarla così. Un terzo dei sudafricani bianchi laureati in medicina dal ' 90 al ' 97 sono all' estero. A partire sono i giovani ingegneri in cerca di lavoro, ma anche chi è diventato grande con l' apartheid, quando anche le autopsie ( per dirne una) obbedivano alle leggi della segregazione razziale e gli studenti neri non potevano sezionare cadaveri bianchi ( ma non viceversa). Quel regime è finito: nei grandi magazzini di Melville, nel centro di Johannesburg, i ragazzini si distinguono per la marca del telefonino più che dal colore della pelle. Sarà per questo che l' « esodo bianco » continua? Negli ultimi 11 anni, dalle prime elezioni democratiche del ' 94, almeno 250.000 sono andati altrove. Gran Bretagna ( 155 mila), Australia ( 83 mila). Partono quelli dai 20 ai 40 anni, molti laureati, ma anche i padri di famiglia. C' è chi pensa di farli tornare indietro, di fermare questo « brain drain » . Come? Con una campagna pubblicitaria che ha un nome toccante, e anche un po' tonitruante: « La rivoluzione del ritorno » . Potete darci un' occhiata al sito Internet
www. homecomingrevolution.co.za.
E' un mix tra la pubblicità progresso e l' agenzia turistica, una foto forse con il mare di Cape Town, la silhoutte di un uomo con le braccia alzate, la freccia multicolore che ricorda l' arcobaleno simbolo della « Rainbow Revolution » di Mandela. (...) Basterà a convincere chi viveva con la Browning 9 millimetri sul comodino? (...) Certo sembra una campagna persa, se si presta ascolto a un modenese di 42 anni che vive in Sudafrica dal 1971. Parla al Corriere da Johannesburg, non vuole che esca il suo nome perché ha un po' paura. Ha deciso anche lui di emigrare in Au stralia, ma non è sicuro di farcela. Ha la mamma anziana e le autorità australiane, dice, fanno un po' di resistenza nel dare un visto a una signora di 75 anni. Perché C. F. si è disinnamorato del Sudafrica? « Io qui vivo bene, ho un' attività di consulenza aziendale, non ho visto diminuire il mio tenore di vita. Sono cresciuto nelle scuole pubbliche, con i neri. Quando l' apartheid è finito non temevamo il governo di Mandela, ma una controrivoluzione violenta degli estremisti bianchi » . E adesso? « Sono preoccupato per i miei due figli. Il loro futuro. Sarà sempre più difficile trovare lavoro, soprattutto per i maschi » . Perché? « Con la cosiddetta discriminazione positiva, il governo del l' Anc sta riducendo gli spazi per i bianchi » . L' idea è di privilegiare i neri e le donne nelle assunzioni, con un sistema di quote, per creare una black middle class . « Invece stanno ottenendo l' opposto: fanno crescere una élite nera accanto a quella bianca. A perderci saranno i miei figli » . La pensano così tanti bianchi della classe media: Joe, assistente sociale incontrato sulla riva dell' Orange ( figlia felice infermiera a Londra) come Andrew, tecnico di Johannesburg che sfidò il regime facendo abbattere ( quan do Mandela era ancora in prigione) il muro che divideva il suo quartiere dal ghetto di Tamboville ( « ora mio figlio non potrà andare all' università per quelle maledette quote » ) . (...)
Certo, il 10% dei bianchi vive sotto la soglia di povertà. Ma il reddito medio di una famiglia bianca è di 190.000 rand l' anno ( più di 20 mila euro) ed è in costante crescita. Quello dei neri è di 43 mila rand. Anche Bobo vorrebbe emigrare, vedere il mondo. Un anno fa teneva una scalcinata biblioteca civica a Soweto, faceva l' allacciatore abusivo « ufficiale » di energia elettrica ( con tanto di tuta azzurra) e a tempo perso ha fatto da guida al Corriere per una settimana. Orfano, con i fratelli sul gobbo, non ci stava dentro con i soldi. Adesso fa il becchino, si è messo nel ramo pompe funebri: nel Paese che è la culla dell' Aids un lavoro sicuro. La fuga all' estero, e l' eventuale « rivoluzione del ritorno » , è un lusso che non può permettersi. « Il Sudafrica è mezzo pieno. Quindi tornate a casa » . Lo spot con il bicchiere ( a sinistra) fa parte della campagna pubblicitaria lanciata dalla organizzazione non governativa « Homecoming revolution » per far rientrare 250.000 bianchi che hanno lasciato il Paese dal ' 94. Gran Bretagna e Australia i Paesi preferiti - Farina Michele”
Altre VECCHIE e NUOVE NOTIZIE su SUDAFRICA e ZIMBABWE...
QUI c’è la VERITà sullo ZIMBABWE e sul SUDAFRICA (nazioni distrutte in modo molto simile agli USA e dalle stesse oligarchie internazionali...) :
SOUTH AFRICAN CIRCUS- THE WHITE GENOCIDE AND DEATH OF A COUNTRY.
SOUTH AFRICAN CIRCUS- THE WHITE GENOCIDE AND DEATH OF A COUNTRY.
The Death of Johannesburg
Why South Africa Sucks
Die Jeug van Suid-Afrika The Youth of South Africa
John the Jollyjack
Info sugli Afrikaner e il National Party
PoliticaOnThe.Net :: Leggi argomento - Info sugli Afrikaner e il National Party
IOL: 'Aids is a catastrophe'
I capi della Rainbow Nation hanno trovato la soluzione per l'epidemia di AIDS...ricorreranno agli stregoni! (segnalazione di Hrodland)
HERE IS THE TRUTH ABOUT ZIMBABWE
Zimbabwe News Zimbabwean African Tears Cathy Buckle
Zimbabwe News Zimbabwean African Tears Cathy Buckle
Why South Africa Sucks
La pers?cution des Blancs au Zimbabwe
http://www.davidduke.com//images/tim...ruth-large.jpg
Il governo razzista e comunista di Mugabe ha dato i suoi frutti
Banconote da 10 milioni, Zimbabwe al collasso
Il governo razzista e comunista di Mugabe ha i suoi frutti - Politica OnLine Forum
Nello Zimbawe post cacciata dei bianchi adesso mangiano i ratti ...
Nello Zimbawe post cacciata dei bianchi adesso mangiano i ratti per sopravvivere - Politica OnLine Forum
Starved people eating rats:
http://i.a.cnn.net/cnn/2006/WORLD/af...story.rats.jpg
YouTube - Christmas in Zimbabwe - eating rats...
Living off rats to survive in Zimbabwe - CNN.com
Living off rats to survive in Zimbabwe - CNN.com
[VIDEO] Rhodesia and Zimbabwe- from riches to rags in 30 years - Stormfront White Nationalist Community
Sul SA v. pure altri miei altri commenti qui :
Sud Africa e Padania, solidarietà ai Boeri!!!
Il colonialismo bianco rimpianto e rivoluto!!
Forum Italia Nazionale :: Log in
Sud Africa e Padania, solidarietà ai Boeri!!!
Sud Africa e Padania, solidarietà ai Boeri!!!
Il progresso tecnico: il vantaggio occidentale
Sud Africa e Padania, solidarietà ai Boeri!!!
Sud Africa e Padania, solidarietà ai Boeri!!!
SALUTI WP! 14/88 - Holuxar
Ultima modifica di Holux; 26-03-08 a 19:39
ADDIO GIUSEPPE, mio caro fratello di sangue e spirito, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
Sit tibi terra levis, ti sia lieve la terra, aspettami nel Cielo, R.I.P.!
Voi ricordatevi di noi:
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NOI 2 insieme, uniti OLTRE LA MORTE ed il tragico DESTINO SIA IN TERRA CHE IN CIELO, per SEMPRE VEDREMO LA LUCE E RICORDEREMO: «Il nostro Onore si chiama Fedeltà, Fedeltà è più forte del fuoco» - INVICTIS VICTI VICTURI - SURSUM CORDA!
Dal Sudafrica , oltre a tante brutte novità come i soliti crimini anti-bianchi all’ordine del giorno , almeno una nuova bella notizia : il Leader della Resistenza Boera Eugene Terre'Blanche , uscito di galera dove era stato richiuso per alcuni anni come prigioniero politico in quanto personaggio scomodo per il governo dittatoriale negroide-comunista , ha annunciato la rinascita dell’AWB!!!
Onore a Lui e a tutti i combattenti boeri per la libertà e per la stirpe!!!
W la lotta per l’autodeterminazione , per l’autogoverno , per una nazione boera indipendente!!!
Leggete le notizie a seguire che vi riporto (con video e links sull'AWB riformato appunto , su Orania e sulla situazione aggiornata) e guardate/ascoltate questo stupendo video con una meravigliosa musica dedicata a lui e alla resistenza boera!
“Tribute to Eugene Terre'Blanche
A tribute to the founder of the Afrikaner Weerstandsbeweging, the true leader of the Boer people.”
YouTube - Tribute to Eugene Terre'Blanche
“Eugene Terreblanche, announcing the relaunch of the AWB
The right-wing Afrikaner Resistance Movement/Afrikaner Weerstandsbeweging (AWB), has announced its re-activation to combat what it describes as a rapidly-deteriorating situation in South Africa. "We were not very active because of political problems we [the AWB] had in the country", Andre Visagie, general of the AWB, told talk radio show The Right Perspective. "But at this point in time the pressure from the people itself has been so much that we cannot go on any longer without reactivating the AWB and making it even larger than it was in the past". Gen. Visagie says the AWB seeks to combat not only... ...Plaasmoorde but also corruption and the destruction of the infastructure. awb return 01/03/2008 not as a racial political party but as freedom fighters trying to fight for the rights of the remaining boers in south africa. god bless the awb its the only hope.
Some great news- or perhaps not such great news- depending on one's perspective (and skin colour) is that the AWB yesterday announced its reactivation. The besieged White community is crying out for some firm, no bullshit leadership in this its dark hour. Whether such leadership will come from the likes of Eugene Terreblanche remains to be seen. One can argue on the one hand "any port in a storm is a safe haven" but on the other hand (seen against the backdrop of events in the past two months- most notably the election of the new Dingaan, South Africa's own Hitler-cum-Stalin-cum-Idi Amin-cum Mugabe - Jacob Zuma, plus the massive escalation in racial polarisation and black - white antipathy) that the re-emergence of the AWB simply marks the closeness of the our of all-out racial war.
In the past few months, we've seen an all-out war on Whites. Cold-blooded executions of White males during hijackings, home invasions and armed robberies are mandatory, usually during or after the violent rape of their womenfolk. Our old folk seem to bear the brunt of unimaginable brutality, like having their fingers cut off one by one with pruning shears. Our children are being shot at and stabbed at school by their black classmates, while our young White women are being abducted by Nigerian pimps and drug lords, fed heroin, abused as prostitutes for a month or so, after which they are unceremoniously murdered and dumped on a roadside somewhere.”
YouTube - Eugene Terreblanche, announcing the relaunch of the AWB
Tribute to the AWB
YouTube - Tribute to the AWB
Terre'Blanche has announced the regrouping of the AWB RdyForTheWar
Terre'Blanche has announced the regrouping of the AWB - Stormfront White Nationalist Community
Boerestaat Party
Il Capo dell'AWB: Eug?ne Terre'Blanche - AWB
Eugène Terre'Blanche - Wikipedia
Orania: A white refuge in South Africa Miss Fortune
Orania: A white refuge in South Africa - Pan Aryan Alliance
“Please watch both of these. The vids are in Afrikaans but you don't need to understand the words to see what's going on. Oranians completely rejected black labor and doing everything themselves. It looks very clean and modern, they have all kinds of technology. Look at their gorgeous blond children!”
YouTube - Orania (Deel1)
YouTube - Orania (Deel2)
News Forum Italiano - Da potenza economica a capitale degli stupri : Il disastro del "nuovo Sudafrica" part2 - it.politica.internazionale
From Economic Powerhouse to Rape Capital John Morse chronicles South Africa's slide to agony
John Morse: The Descent of South Africa
“il Sudafrica, che, dopo decenni di competente gestione da parte della
minoranza bianca e' destinato a diventare la solita nazione africana
disperata e morta di fame, ora che l' ammucchiata politica negra ha preso il
potere. Il tragico e' che e' successo lo stesso in TUTTE LE NAZIONI AFRICANE.
Ed oggi, tra una conferenza "contro il razzismo" ed una per la "fame del mondo"
ce' ancora qualche povero delirante pazzoide che si ostina a dare la colpa di
tutto ai bianchi.
L' ex ergastolano Mandela deve ringraziare proprio Usa e GB che,
votando a ripetizione sanzioni contro il Sudafrica hanno indotto la
popolazione bianca di quella nazione a rinunciare all' Apartheid e a
dare il voto ai negri.
Qualche scellerato razzista aveva provato a sostenere che, cosi'
facendo si sarebbe andati incontro al disastro, che i negri, una volta
preso il potere avrebbero distrutto tutto quello costruito dai
bianchi, che sarebbe esplosa immediatamente una criminalita'
inarrestabile, che avremmo avuto rivolte, guerriglie, carestie, per
finire con un disastro generale tipo il Ruanda.
Queste cose si stanno tutte puntualmente avverando.” – Romeo Caudan
New South Africa - CNN takes notice
YouTube - New South Africa - CNN takes notice
Racist anti-White policies of the South African ANC govt.
YouTube - Racist anti-White policies of the South African ANC govt.
The RIGHT Perspective ONLINE
Il 60% dei sudafricani:"Sotto l'apartheid si stava meglio di oggi ...
Il 60% dei sudafricani:"Sotto l'apartheid si stava meglio di oggi" - Politica OnLine Forum
INTERNATIONAL: News from South Africa
INTERNATIONAL: News from South Africa - Stormfront White Nationalist Community
South Africa
South Africa - Pan Aryan Alliance
http://www.rbvex.it/africagif/sudafold.gif
http://www.rbvex.it/africagif/rhodesia.gif
Ultima modifica di Holux; 12-04-08 a 19:08
ADDIO GIUSEPPE, mio caro fratello di sangue e spirito, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
Sit tibi terra levis, ti sia lieve la terra, aspettami nel Cielo, R.I.P.!
Voi ricordatevi di noi:
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NOI 2 insieme, uniti OLTRE LA MORTE ed il tragico DESTINO SIA IN TERRA CHE IN CIELO, per SEMPRE VEDREMO LA LUCE E RICORDEREMO: «Il nostro Onore si chiama Fedeltà, Fedeltà è più forte del fuoco» - INVICTIS VICTI VICTURI - SURSUM CORDA!
Nell'EX-RHODESIA confinante la situazione peggiora sempre , soprattutto per i FARMERS BIANCHI che si trovano ad essere sempre più oppressi dal governo dispotico negroide-comunista di Mugabe (oppressore in primis del suo stesso popolo) : espropri delle terre nonché violenze fisiche a tutta forza.
L'inflazione fra l'altro é al 100000%!! Una cifra incredibile ma reale!!
Ed in Italia ci si lamenta e ci si preoccupa perché é al 3,5% o qualcosa del genere e ci sta impoverendo tutti (cosa vera del resto)...
Il che dimostra tutta l'incompetenza colossale di chi governa lo Zimbabwe , fra corruzione spicciola ai massimi livelli ed inettitudine congenita , roba da far impallidire anche i nostrani politicanti imbroglioni ed incapaci. Rispetto a Mugabe e molti altri despoti dell'Africa subsahariana , Bush , Prodi e tanti altri di ogni schieramento fanno quasi la figura degli onesti che pensano al bene dei propri popoli e dei genialoidi della politica , il che é tutto dire!!
Ma piuttosto c'è da farsi una domanda : Come MAI ci si affanna tanto per chiedere il boicottaggio della Cina e delle olimpiadi per il modo in cui sono trattati i Tibetani (e del resto non é che il governo cinese tratta molto meglio i propri cittadini , anzi!! I contadini a stento hanno diritto alla proprietà privata delle loro terre...) , mentre nessuno propone un BOICOTTAGGIO INTERNAZIONALE dello ZIMBABWE e del SUDAFRICA (nel 2010 ci saranno i mondiali di calcio...) per il fatto che là in quei paesi i FARMERS BIANCHI vengono espropriati , oppressi e massacrati , ecc.
PERCHé tutto questo SILENZIO sulle VITTIME bianche (italiani inclusi)?!?!
Forse perché hanno la "colpa" di essere appunto BIANCHI?! Penso di si...
Se fossero negri o mongoli o di qualunque altra razza , subito gli 'umanitaristi' europei farebbero degli appelli in loro favore e ci sarebbe una grande mobilitazione generale dell'opinione pubblica mondiale!!
Ma invece sono solo dei bianchi e di loro se ne fregano quasi tutti!!
La solita conferma del fatto che viviamo in un sistema di razzismo discriminatorio anti-bianco , operato dagli stessi infami bianchi degenerati che ci governano terroristicamente (stabilendo leggi liberticide per chi critica l'immigrazione extraeuropea e la colonizzazione ad opera di gente di colore) e che pensano più ai diritti degli altri popoli che a quelli dei propri!!
Io , al contrario di loro , ESPRIMO PIENA SOLIDARIETà ai FARMERS BIANCHI!
La Repubblica.it ? News
“ZIMBABWE: VETERANI PRO-MUGABE CACCIANO BIANCHI DA TERRE
Oltre sessanta proprietari bianchi sono stati sfrattati dalle loro terre nello Zimbabwe. A cacciarli via sono stati i veterani fedeli al presidente uscente Robert Mugabe, sulla cui sorte politica pende l'annuncio dei risultati delle elezioni presidenziali, attesi da ben quattro giorni. La scorsa settimana a subire uno sfratto fu uno degli italiani che possiedono terre nel Paese africano.”
ilGiornale.it del 07-04-2008 - Articolo - Zimbabwe, nel mirino dei miliziani di Mugabe le fattorie dei bianchi
“Zimbabwe, nel mirino dei miliziani di Mugabe le fattorie dei bianchi
È braccio di ferro in Zimbabwe tra opposizione e governo sulla diffusione dei risultati delle elezioni, mentre continuano le minacce di sostenitori del presidente Robert Mugabe a fattorie di proprietà dei bianchi - ci sono state anche alla proprietà di un italiano - e la Farnesina raccomanda di «evitare viaggi non necessari» nel Paese dell’Africa australe.
L’Alta corte ha rimandato di nuovo, a oggi, la decisione sulla pubblicazione dei risultati del voto da parte della Commissione elettorale. Ieri il partito di Mugabe, lo Zanu-Pf, ha chiesto un nuovo conteggio e un riesame di tutto il «materiale elettorale». Ma la chiusura dell’opposizione è netta perché, sostiene, secondo la legge un nuovo conteggio è «illegale», in quanto la richiesta sarebbe dovuta pervenire entro 48 ore dall’inizio dello scrutinio. La tensione cresce anche nei confronti dei pochi proprietari terrieri bianchi rimasti nel Paese. Un gruppo di veterani, ex combattenti della lotta di liberazione fedeli a Mugabe, ha fatto irruzione, ieri, nella fattoria di un italiano (sono 900 gli italiani che vivono in Zimbabwe), minacciando di occuparla. Al loro arrivo i veterani hanno trovato solo il personale della fattoria perchè il proprietario, al momento, è in viaggio fuori dal Paese. Poi se ne sono andati. Sotto tiro anche altre fattorie appartenenti a bianchi. E da ieri la Farnesina raccomanda di «evitare viaggi non necessari in Zimbabwe».”
Crolla l'assistenza sanitaria in Zimbabwe, dove in passato sono gi? morti anche alcuni malati indigenti italiani
“Crolla l'assistenza sanitaria in Zimbabwe, dove in passato sono già morti anche alcuni malati indigenti italiani“Il sistema è letteralmente crollato e stiamo perdendo vite umane che si potrebbero salvare”, dice sconsolatamente il dottore dell'ospedale Parirenyatwa che ha voluto mantenere l'anonimato. E, aggiungiamo noi, fra le vite che vanno perdute ci sono anche quelle degli italiani meno abbienti che vivono nel paese, i quali non hanno i mezzi per procurarsi nemmeno i più elementari farmaci salva-vita, come le pillole per la pressione, per il colesterolo o per il diabete. Alcuni di loro sono già morti, gli altri finora sono stati tenuti in vita dalle medicine fatte arrivare dagli italiani del vicino Sud Africa. Non si ha notizia di interventi d'altro tipo a loro favore.
Famosa un tempo in tutta la regione australe per la sua qualità, l'assistenza sanitaria è adesso il riflesso speculare della crisi finanziaria dello Zimbabwe. Sette anni di recessione e di produttività declinante hanno portato l'inflazione ben oltre il livello del mille per cento e questo significa che gli ospedali non hanno più i soldi neanche per gli anti-infiammatori e per le pillole contro la pressione.”
Euro-Holocaust
[VIDEO] Africa Addio - Page 3 - Stormfront White Nationalist Community
Fronte Eurosiberia: comunicato sulla Rhodesia Meridionale - Kranzler
Fronte Eurosiberia: comunicato sulla Rhodesia Meridionale - Politica OnLine Forum
Il Fronte EuroSiberia non può ignorare i fatto incresciosi che stanno attualmente scuotendo la Rhodesia del Sud dove da anni imperversa la feroce dittatura del criminale di guerra anti-europeo Mugabe. Ebbene pare finalmente che il popolo Rhodesiano abbia capito che le mani del suo presidente sono sporche di sangue e tangenti. Si rendono ridicoli i proclami di nemici d'Europa a difesa di tale dittatore che da anni combatte contro la Tradizione, prima di tutto del suo stesso popolo. Solidarietà agli indomiti coloni che ancora vivono, nonostante le angherie di questo tiranno, nella Rhodesia Meridionale, su un fronte sempre più rovente.
Non gioiamo certo per la vittoria di un democratico anti-tradizionale quale Tsvangirai, ma non può che farci piacere la caduta, che pare imminente, di questo tiranno, che guardacaso è amico dell'islam sovversivo e nemico degli ariani al potere in Iran e con il comunisti Castro e Chavez.
Il primo probabilmente, vicino anch'egli alla fine, politica e fisica.
Uno a uno cadono tutti gli ultimi bastioni socialcomunisti.
Cade un vecchio fronte, perchè se ne apra uno nuovo. E noi saremo qui, a combattere."
Zimbabwe
Zimbabwe - Politica OnLine Forum
Zimbabwe: lo ZANU in vantaggio, occidentalisti denunciano brogli Saloth
Zimbabwe: lo ZANU in vantaggio, occidentalisti denunciano brogli - Politica OnLine Forum
Mugabe
Mugabe - Politica OnLine Forum
AGI Mondo ONG - Un Paese in ginocchio
Zimbabwe - Sessanta farmers bianchi cacciati dalle terre - PeaceReporter
"Nel fine settimana, più di sessanta degli ultimi proprietari terrieri bianchi dello Zimbabwe sono stati cacciati dalle loro fattorie. Lo ha reso noto il portavoce del sindacato degli imprenditori agricoli ad Harare. Questi avvenimenti si inquadrano nella situazione di crescente tensione dopo le elezioni presidenziali del 29 marzo."
RICORDIAMO la BUONA VECCHIA RHODESIA...dove c'era sviluppo , ordine ed indipendenza per tutti grazie all'intelligenza e alla qualità dei bianchi...dove vivevano molto meglio di ora persone di ogni razza e non solo i bianchi...
YouTube - Rise, Oh Voices of Rhodesia
YouTube - Rise, Oh Voices of Rhodesia
YouTube - Ian Smith
Ex Rhodesian PM Ian Smith dies - 21 Nov 07
YouTube - Ex Rhodesian PM Ian Smith dies - 21 Nov 07
RIP Ian Smith - National_Democrat
RIP Ian Smith - Stormfront White Nationalist Community
ONORE e SOLIDARIEtà ai FARMERS BIANCHI! WPWW! - Luca/Holuxar
Sud Africa e Padania, solidarietà ai Boeri!!!
Sud Africa e Padania, solidarietà ai Boeri!!!
Ultima modifica di Holux; 12-04-08 a 19:07
ADDIO GIUSEPPE, mio caro fratello di sangue e spirito, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
Sit tibi terra levis, ti sia lieve la terra, aspettami nel Cielo, R.I.P.!
Voi ricordatevi di noi:
http://img19.imageshack.us/img19/6708/img3924k.jpg
NOI 2 insieme, uniti OLTRE LA MORTE ed il tragico DESTINO SIA IN TERRA CHE IN CIELO, per SEMPRE VEDREMO LA LUCE E RICORDEREMO: «Il nostro Onore si chiama Fedeltà, Fedeltà è più forte del fuoco» - INVICTIS VICTI VICTURI - SURSUM CORDA!