Trascrivo dal sito della lega nord:
"...Come afferma l’art. 29 della Costituzione, la qualifica di famiglia riguarda solo l’unione fra uomo e donna che abbia nel matrimonio il suo fondamento: le altre forme di unione non possono essere né direttamente, né indirettamente, parificate alla famiglia..."

Ma l'hanno mai letta la costituzione italiana?

Articolo 29.
La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio.
Il matrimonio è ordinato sull'uguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell'unità familiare.


Non credo che in nessun articolo della costituzione si faccia distinzione tra uomo e donna.. anzi:

Articolo 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale [cfr. XIV] e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso [cfr. artt. 29 c. 2, 37 c. 1, 48 c. 1, 51 c. 1], di razza, di lingua [cfr. art. 6], di religione [cfr. artt. 8, 19], di opinioni politiche [cfr. art. 22], di condizioni personali e sociali.


Non sono un giurista, ma sta cosa mi sembra troppo eclatante!