
Originariamente inviata da
Holux
ORA , oltre a quanto ho scritto nei 3 post precedenti , vi RISPONDO in modo + diretto.
In effetti pare ci siano molti forumisti di Padova…rispondo cmq un po’ a tutti.
Grazie a Clarissa , Nestas per essersi espressi in merito.
Perfino il moderatore manowariano Gaal ha abbozzato una risposta seria e sensata oltre a cercare di ingraziarsi le fanciulle , una sorta di mezzo-miracolo , anche se ovviamente non concordo molto con lui né con gli altri precedentemente citati.
Lo spiego meglio a seguire il perché , anche se già lo potete facilmente immaginare.
Quoto e segnalo in particolar modo l’intervento del buon Sebastiano/metalsskin e lo Rigrazio per il suo valido contributo alla discussione. Diciamo che lui analizza la questione da un punto di vista più che altro politico-sociale-culturale , mentre io prediligo un approccio più nettamente razziale-biologico-identitario. I 2 modelli possono essere sicuramente complementari , però vista l’emergenza odierna io continuo a battere e ad insistere sul secondo tipo di analisi.
La mia posizione sul tema è limpida e netta ; non ho mai nascosto di essere un separatista/differenzialista razziale , anzi lo rivendico con orgoglio , e mi regolo di conseguenza. Sono contro la società multirazziale a priori , a prescindere dal fatto che gli allogeni siano clandestini o regolari e che siano criminali od onesti , perché essa produce caos e disgregazione sociale oltre a fomentare l’odio razziale.
Se anche per assurdo i bingo bongo non provocassero immani casini e non aggravassero con crimini vari la situazione sociale vigente , come invece fanno puntualmente , in ogni caso non cambierebbe di una virgola il mio modo di pormi. La loro presenza sarebbe comunque indesiderabile e pericolosa per la sopravvivenza della nostra gente , per il rischio di meticciato che segnerebbe la scomparsa biologica ed il genocidio dei popoli europei e quindi per ragioni unicamente razziali.
Il problema va risolto alla radice , non è solo banale questione di ordine pubblico e di allarme criminalità come credono gli ingenui utopisti ottimisti , ma è legato al fatto che le razze non sono uguali e che ogni razza deve stare per conto proprio per sopravvivere e mantenere la propria peculiarità.
Bisogna andare oltre fino a comprendere tutto fino in fondo.
Questo è ciò che autori euro-americani come ad es. Jared Taylor e David Duke definiscono REALISMO RAZZIALE : è un prendere atto del fatto che l’uguaglianza razziale è un’utopia ideologica che causa ingenti danni sul piano pratico , che si ripercuotono ad ogni livello della vita sociale ed individuale , e che l’unica concreta soluzione al problema consisterebbe nel tenere separate le diverse razze ognuna nel proprio spazio.
Purtroppo questo è un messaggio identitario che quasi nessuno oggi è in grado di recepire , perché la propaganda mediatica e politica di coloro che detengono il potere sistemico ha cercato con ogni mezzo di criminalizzare e colpevolizzare l’orgoglio razziale e la volontà di difendere le proprie radici biologiche e culturali da parte dei bianchi europei!
Un bianco europeo ha tutto il diritto di scegliere di vivere coi propri simili , senza che lo stato gli imponga la convivenza forzata sul proprio territorio con gente extraeuropea ; deve poter decidere di non volere immigrati di colore nel proprio quartiere senza che nessuno venga a fargli la predica morale sul presunto dovere dell’accoglienza e dell’integrazione di gente a lui sgradita.
L’Europa è per eccellenza il continente della razza bianca e a buon ragione tale dovrebbe restare , ad avere diritti deve essere in primis il bianco europeo! Non si capisce perché si dovrebbero parificare i diritti degli autoctoni e degli allogeni! Prima devono venire gli interessi della nostra razza!
E ricordiamoci che gli immigrati non sono tutti uguali : una cosa sono gli immigrati comunque bianchi che sono integrabili in relativamente breve tempo , altra cosa sono gli immigrati di colore che non sono integrabili neppure dopo varie generazioni e nel giro di secoli.
Quindi è giusto discriminare gli immigrati anche su base razziale per stabilire chi é desiderabile e chi no ; ben vengano gli immigrati est-europei (sloveni , croati , ucraini , russi , bielorussi , moldavi , rumeni , polacchi , albanesi ecc.) ad es. , a patto che siano persone oneste e ben qualificate. Invece un senegalese o un congolese o un nigeriano è indesiderabile a priori , per il semplice fatto che è un negro e che in una società bianca non c’entra nulla ; egli sta bene nel suo habitat in Africa , dove sicuramente si sente più a suo agio a vivere coi suoi simili.
Tanto più considerando il fatto che noi bianchi siamo i peggiori e più spregevoli esseri umani mai esistiti sulla faccia della terra , come dimostranno millenni di storia , nient’altro che cattivi sfruttatori colonialisti e capitalisti senza cuore pieni di pregiudizi e sempre pronti a discriminare il povero colorato di turno , come sostengono i rinnegati traditori cattocomunisti e pagliacci da circo affini…Avete perfettamente ragione , così sia , un motivo in più perché i negri ed affini se ne restino nei loro paesi d’origine senza dover venire qui a subire il diabolico razzismo bianco. Ah,ah!!!!
Che ne dite?
P.S. A Padova , in pieno centro , ho osato fare un discorso del genere pubblicamente esponendo le mie idee di fronte ad un mucchio di passanti e di altri che si fermavano per ascoltare e dialogare , giusto per farvi capire che , ben al di là dei forum su internet , io non sono un ipocrita né un vile ed ho le palle per portare avanti le mie idee da solo e senza farmi intimorire da chicchesia…Saluti!
http://forum.giovani.it/lega-nord/10...ml#post1226038
14/88 - Holuxar