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  1. #161
    Costant-ine
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    Quote Originariamente inviata da 999sickboy666 Visualizza il messaggio
    ... Lo zigote vive di vita propria, sì...quando si trasforma in una persona....
    Cosa vuoi dire? Che prima non vive di vita propria? In che senso?

    Ciao.

  2. #162
    semi god
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    Quote Originariamente inviata da Costant-ine Visualizza il messaggio
    Cosa vuoi dire? Che prima non vive di vita propria? In che senso?

    Ciao.


    Nel senso che uno zigote vive di vita propria al pari di un tuo capello o di una tua unghia.

  3. #163
    Non registrato
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    A chi sostiene che l'aborto non dovrebbe essere legale... Sarebbe meglio vi occupaste di mafia, fame, corruzione, povertà che stanno rovinando la vita di uno stato intero piuttosto che dibattere su una legge approvata a furor di popolo (a scapito di quel vaticano troppo impiccione che pretende di far politica) e che ogni anno di più aiuta tante donne che vivono in condizioni difficili o peggio pietose. Se siete tanto convinti delle vostre idee formate le persone, che si faccia più educazione sessuale fin dalle elementari spiegando bene i rischi che si corrono e le conseguenze a cui si va incontro, in modo che nessuno debba poi trovarsi di fronte ad una scelta così drammatica. Magari fate si che lo stato aiuti economicamente e lavorativamente le mamme single in modo da renderle capaci di allevare i figli. Belle parole quelle di aiutare l'amico embrione a non morire, che si perdono nel vento e sono inutili però, se poi lo si lascia solo dopo la nascita condannandolo ad una vita allucinante. Auguro a tutte le persone che sono contro l'aborto di trovarcisi o che capiti ad un loro caro una gravidanza indesiderata per vedere se poi è tanto facile portare a termine una gestazione di 9 mesi per poi dare un figlio in adozione o peggio tenerlo trovandosi soli, senza aiuti da parte di nessuno, rovinando la vita ad un innocente. Lasciate libere le persone di scegliere chi non crede che balzare 30 anni indietro non serva a nulla o al limite impegnatevi di più affinchè inizino a pensarla come voi. Però smettetela di strumentalizzare un tema che andrebbe affrontato con più serietà e praticità e non continuate a dire stupidate, è un insulto a tutte le persone con un minimo di intelligenza. Grazie. Elisabetta Franceschini

  4. #164
    Master L'avatar di hollisterbi
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    Quote Originariamente inviata da Non registrato Visualizza il messaggio
    A chi sostiene che l'aborto non dovrebbe essere legale... Sarebbe meglio vi occupaste di mafia, fame, corruzione, povertà che stanno rovinando la vita di uno stato intero piuttosto che dibattere su una legge approvata a furor di popolo (a scapito di quel vaticano troppo impiccione che pretende di far politica) e che ogni anno di più aiuta tante donne che vivono in condizioni difficili o peggio pietose. Se siete tanto convinti delle vostre idee formate le persone, che si faccia più educazione sessuale fin dalle elementari spiegando bene i rischi che si corrono e le conseguenze a cui si va incontro, in modo che nessuno debba poi trovarsi di fronte ad una scelta così drammatica. Magari fate si che lo stato aiuti economicamente e lavorativamente le mamme single in modo da renderle capaci di allevare i figli. Belle parole quelle di aiutare l'amico embrione a non morire, che si perdono nel vento e sono inutili però, se poi lo si lascia solo dopo la nascita condannandolo ad una vita allucinante. Auguro a tutte le persone che sono contro l'aborto di trovarcisi o che capiti ad un loro caro una gravidanza indesiderata per vedere se poi è tanto facile portare a termine una gestazione di 9 mesi per poi dare un figlio in adozione o peggio tenerlo trovandosi soli, senza aiuti da parte di nessuno, rovinando la vita ad un innocente. Lasciate libere le persone di scegliere chi non crede che balzare 30 anni indietro non serva a nulla o al limite impegnatevi di più affinchè inizino a pensarla come voi. Però smettetela di strumentalizzare un tema che andrebbe affrontato con più serietà e praticità e non continuate a dire stupidate, è un insulto a tutte le persone con un minimo di intelligenza. Grazie. Elisabetta Franceschini
    Concordo in pieno su tutto, ma il comportamento assurdo della kiesa e ke vieta anke i + semplici metodi contraccettivi come il profilattico, e nn solo contro una gravidanza indesiderata ma anke contro la prevenzione d malattie sessualmente trasmissibili... anke su questo bisognerebbe riflettere, xkè vietandone l'uso a tutti i suoi fedeli la kiesa nn fa altro ke contribuire, anke se indirettamente, alla diffusione d gravidanze indesiderate e anke d malattie come l'aids...

  5. #165
    Costant-ine
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    ..... Però smettetela di strumentalizzare un tema che andrebbe affrontato con più serietà e praticità e non continuate a dire stupidate, è un insulto a tutte le persone con un minimo di intelligenza. Grazie. Elisabetta Franceschini
    E' proprio per affrontare il tema con serietà che ho riportato quello che il comitato nazionale di bioetica ha affermato: e cioè che lo zigote è l'inizio della vita umana.
    Le chiederei di dibattere su questo. Anche se capisco lo sfogo.

    Volevo poi farle sapere che non deve preoccuparsi. Anche se i media non ne parlano ci sono persone che si tirano su le maniche nel silenzio in tutti gli ambiti da lei riportati.

    Quote Originariamente inviata da hollisterbi Visualizza il messaggio
    Concordo in pieno su tutto, ma il comportamento assurdo della kiesa e ke vieta anke i + semplici metodi contraccettivi come il profilattico, e nn solo contro una gravidanza indesiderata ma anke contro la prevenzione d malattie sessualmente trasmissibili... anke su questo bisognerebbe riflettere, xkè vietandone l'uso a tutti i suoi fedeli la kiesa nn fa altro ke contribuire, anke se indirettamente, alla diffusione d gravidanze indesiderate e anke d malattie come l'aids...
    Qui ti sbagli. La Chiesa parla anche di castità e di fedeltà. Chi segue integralmente ciò che la Chiesa dice non incappa in gravidanze non previste e non aiuta alla diffusione dell'adis.
    E' chi non segue fino in fondo ciò che la Chiesa dice che incappa in queste problematiche, senza contare che non riesco a capire che logica ci sia a seguire ciò che dice la Chiesa solo in alcune parti ed in altre no, tipo faccio sesso con la mia ragazza, ma poi non uso il profilattico perchè lo dice la Chiesa? Un po di serietà e onestà per favore.

    Ciao.

  6. #166
    semi god L'avatar di el2el2
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    Riporto un esempio famoso, ad opera della filosofa statunitense Judith Jarvis Thomson. Gradirei qualche commento in proposito.

    "Una mattina vi svegliate distesi al fianco di un violinista privo di conoscenza, un violinista molto famoso. Gli è stata diagnosticata una grave insufficienza renale, la società dei musicofilí ha consultato tutti gli archivi medici disponibili e ha scoperto che siete gli unici a possedere il tipo di sangue adatto per la trasfusione. Vi hanno rapito, e la notte precedente il sistema circolatorio del violinista è stato collegato al vostro, in modo che i vostri reni possono depurare il suo sangue così come fanno con il vostro. Il direttore dell’ospedale vi dice ora: «Guardi, siamo spiacenti che la società di musícofili le abbia fatto questo – non l’avremmo mai permesso se l’avessimo saputo. Tuttavia l’hanno fatto e ora il violinista è collegato al suo corpo. Staccarsi vorrebbe dire ucciderlo. Ma non c’è da preoccuparsi, è solo per nove mesi. Per allora sarà guarito dalla sua insufficienza, e potrà essere staccato senza pericoli.» Avete il dovere morale di acconsentire a questa situazione? Farlo sarebbe senza dubbio gentile da parte vostra, molto gentile. Ma dovete acconsentirvi? Che dire se non si trattasse di nove mesi ma di nove anni? O di un periodo ancora più lungo? E se il direttore dell’ospedale dicesse: «È stato sfortunato, ma ora deve rimanere a letto, con il violinista collegato al suo corpo, per il resto dei suoi giorni. Ricordi che ogni persona ha diritto alla vita, e i violinisti sono persone. Certo, lei ha il diritto di decidere cosa avverrà del suo corpo o al suo interno, ma il diritto alla vita di una persona prevale sul suo diritto a decidere cosa avverrà del suo corpo o al suo interno».

  7. #167
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    Partiamo dall'inizio.
    La legalizzazione dell'aborto non è stata e non è una presa di posizione ideologica, politica, o religiosa, ma semplicemente una presa d'atto della realtà delle cose: le donne abortivano!
    Ed essendo illegale abortire lo facevano in condizioni allucinanti. Chi era fortunata e con qualche soldo a disposizione si recava in Inghilterra dove era possibile abortire con l'assistenza sanitaria, diversamente le nostre donne ricorrevano a personaggi che lo praticavano in condizioni igieniche allucinanti e con metodi assurdi. Moltissime morivano d'aborto, e ciò che oggi viene riportato con grande clamore di feti nati vivi, avveniva anche in situazioni in cui non era più possibile definirli feti. Ma era tutto clandestino, nessuna statistica quindi, nessuna possibilità di confronto.

    Sono passati più di 30 anni, oggi la scienza ha fatto passi enormi e una donna può sapere di essere incita già dalla prima settimana di ritardo. Un feto di 2 mesi è già riconoscibile, ha già tutte le dita delle manine. Si potrebbero quindi ridurre i tempi nei quali praticare l'aborto a prima di questo periodo. Poi c'è la pillola del giorno dopo.....
    Insomma, si potrebbero fare tanti ragionamenti per rendere meno discutibile la cosa. Si potrebbero fare se avessimo una classe politica un pochino più dignitosa. Ma tutti sappiamo che immediatamente entrerebbero nel dibattito posizione religiose, idealismi del cavolo, puritanismi d'accato, pruriginose provocazioni che nulla hanno a che fare col problema.

    Quindi la legge sull'aborto non si tocca e chi si trovasse nelle condizioni di voler/dover abortire lo deve poter fare: ognuna sceglierà secondo la propria coscienza. L'aborto non è una imposizione e chi non vuole abortire non lo fà. Chi ritiene l'aborto un abominio non ha alcun diritto di imporre la propria coscienza ad altri.

  8. #168
    semi god
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    Quote Originariamente inviata da soledad Visualizza il messaggio
    Partiamo dall'inizio.
    La legalizzazione dell'aborto non è stata e non è una presa di posizione ideologica, politica, o religiosa, ma semplicemente una presa d'atto della realtà delle cose: le donne abortivano!
    Ed essendo illegale abortire lo facevano in condizioni allucinanti. Chi era fortunata e con qualche soldo a disposizione si recava in Inghilterra dove era possibile abortire con l'assistenza sanitaria, diversamente le nostre donne ricorrevano a personaggi che lo praticavano in condizioni igieniche allucinanti e con metodi assurdi. Moltissime morivano d'aborto, e ciò che oggi viene riportato con grande clamore di feti nati vivi, avveniva anche in situazioni in cui non era più possibile definirli feti. Ma era tutto clandestino, nessuna statistica quindi, nessuna possibilità di confronto.

    Sono passati più di 30 anni, oggi la scienza ha fatto passi enormi e una donna può sapere di essere incita già dalla prima settimana di ritardo. Un feto di 2 mesi è già riconoscibile, ha già tutte le dita delle manine. Si potrebbero quindi ridurre i tempi nei quali praticare l'aborto a prima di questo periodo. Poi c'è la pillola del giorno dopo.....
    Insomma, si potrebbero fare tanti ragionamenti per rendere meno discutibile la cosa. Si potrebbero fare se avessimo una classe politica un pochino più dignitosa. Ma tutti sappiamo che immediatamente entrerebbero nel dibattito posizione religiose, idealismi del cavolo, puritanismi d'accato, pruriginose provocazioni che nulla hanno a che fare col problema.

    Quindi la legge sull'aborto non si tocca e chi si trovasse nelle condizioni di voler/dover abortire lo deve poter fare: ognuna sceglierà secondo la propria coscienza. L'aborto non è una imposizione e chi non vuole abortire non lo fà. Chi ritiene l'aborto un abominio non ha alcun diritto di imporre la propria coscienza ad altri.


    Rilevo con estremo piacere che esistono ancora certi punti saldi d'incontro tra laici di sinistra e veri liberali .

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