
Originariamente inviata da
dadus86
Ce l'ha fatta pure la Slovenia, ennesimo Paese cattolico, a superare in laicità l'Italia. Il Governo sloveno ha approvato la riforma del diritto di famiglia e il Parlamento, quasi sicuramente, la approverà, data la larga maggioranza. Manco a dirlo, la Chiesa cattolica sta dando di matto. Eppure, differentemente da come avviene in Italia, non mi pare che il papa o il vaticano stiano commettendo particolari ingerenze. Ma, è noto, il prestigio della Slovenia è, evidentemente, da questo punto di vista assai migliore di quello italiano.
La Slovenia si unisce alla lunga lista di Paesi che hanno, anche da molti anni oramai, adottato provvedimenti che, a prescindere dalla discussa adozione, concedono ai concittadini omosessuali il riconoscimento della loro unione, tramite matrimonio civile (o anche, come in Danimarca e Svezia, religioso) o unioni civili.
Vorrei pertanto ricordare che, recentemente, molti Paesi hanno adottato questi provvedimenti, e che in Italia, guardacaso, non è uscita mezza notizia: Andorra, Portogallo, Croazia, Brasile, Stato di Città del Messico (Messico), Uruguay, Argentina. Tali Paesi, ora anche la Slovenia, vanno ad aggiungersi alla già lunghissima lista di Stati laici (inutile ricordare Francia, Regno Unito, Germania, Spagna, Danimarca, Norvegia, parecchi Stati degli USA, Canada, Finlandia, Svezia, Islanda, Repubblica Sudafricana, Israele, etc...).
In parole povere: l'Italia non regge il passo del cammino laico ed occidentale, in quanto abitata da un popolo in larga parte impaurito, ignorante, provinciale e/o intollerante.
Ennesimo picco di indecenza italiana.