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A parte l'uomo, tutti gli animali sanno che lo scopo principale della vita è godersela
(Samuel Butler)
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A parte l'uomo, tutti gli animali sanno che lo scopo principale della vita è godersela
(Samuel Butler)
bè per una volta voglio provare a dare una risposta alternativa.
Invece di dire le solite cose,cioè che sono dei fantocci senza sale in zucca che seguono le mode stupide del momento etc(lo faceva pure mia sorella ai tempi di Jovanotti e Amadeus però) io credo che quello che manca a questi ragazzi dell'ultima generazione sia provare i due lati della medaglia,di provare la profondità delle cose. I ragazzi oggi amano bruciare le tappe..vivere la trasgressione anche sessuale come meta primaria. Devono sentirsi migliori e più in gamba delle generazioni del passato,più svegli,più bastardi,più abili.
Hanno come mito film come Scarface e Arancia Meccanica. La violenza è necessaria per emergere nella Jungla prodotta dalla globalizzazione. Se prima in un contesto limitato eri qualcuno oggi sei nulla in un mondo così vasto dove compaiono milioni di facce su un sito,e quindi bisogna inventarsi di tutto per essere tipi pro,avanti,bisogna essere profondamente perversi e privi di rimorsi. Il carpe diem è regola primaria per impostare il futuro,il presente e per cancellare il passato in quanto fa solo da zavorra.
Però c'è un però..e tutto il resto? quando mai hanno provato l'altro risvolto della vita?quando mai gli è stato insegnato a saper ascoltare anche un suono più flebile in mezzo a tanto frastuono?credo mai.
credo sia semplicemente questa la grande disparità tra noi ultimi figli degli anni 80 e questi nati negli anni 90.
Per me il viaggio nella parte più oscura di me stesso è stato positivo solo in quanto sapevo di dover fare ritorno,un pò come Dante visita l'inferno così ognuno di noi deve rendersi conto dell'abisso in cui si potrebbe cadere lasciandosi andare,ognuno di noi in poche parole deve provare l'ombra per riscoprire quant'è forte la luce. Ma se si conosce solo una parte,non c'è viaggio,non c'è ritorno e si perde ogni senso della vita. (per alcuni non esiste un senso della vita,per altri che credono e sperano ancora in qualcosa forse però esiste)
Ultima modifica di sonnyy; 01-09-08 a 00:09
Alcuni giovani di oggi sono dei surrogati protagonisti di vicende Lucignolesche, altri invece riescono ad andare oltre l'apparenza e i vestiti firmati e si interessano di politica, cinema, letteratura, musica.
Non mi piace generalizzare perchè quello che vedo non mi porta a dare definizione ed etichette univoche.
Sì, è vero, molti ragazzi sono allo sbando. Oggi forse più di ieri, a causa di genitori viziati tanto quanto i loro figli, a causa di una società che bombarda di messaggi che spingono alla realizzazione immediata di desideri effimeri, a causa di una situazione economica e culturale sicuramente molto diversa da quella di 30 anni fa.
Non so neanche fino a che punto possa servire fare un paragone tra giovani di oggi e giovani di ieri. Mia madre alla mia età era già sposata, e non pensava di certo a tornare all'una di notte e a starsene seduta davanti ad un pc. Era diverso, tutto lo era, non solo le singole persone ma tutto il contesto.
Molti ventenni di oggi sognano una vita da Billionaire o comecavolosichiama e abiti griffati. Lo stesso dicasi per molti quarantenni.
E poi ci sono gli altri. Quelli che la mattina comprano il quotidiano. Che studiano la storia. Che riescono a parlare e a discutare di qualcos'altro che non sia belle macchine, belle fighe/bei fighi, bei vestiti, bella vita.
Ieri si lamentavano dei giovani e rimpiangevano quelli dell'altro ieri.
Domani si lamenteranno dei giovani e rimpiangeranno quelli di oggi.