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  1. #1
    Master
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    Predefinito Italia potenza nucleare: verità o leggenda?

    Allora.. a livello teorico l'Italia e ancora vincolata al Trattato dI Parigi (1947) che sanciva la fine della II guerra mondiale, e ci vieta di possedere armi atomiche, x di + noi abbiamo aderito al TNP (trattato non proliferazione nulceare) nel 1970, quindi il problema non si pone... xro...

    Xro incominciamo dal principio:

    nel 1961, coem se il trattato di parigi fosse carta straccia, la marina militare presento al governo il progetto del GUGLIELMO MARCONI, un sottomarino a propulsione nucleare il governo ne e entusiasta, e decide di finanziare la cosa, le proteste USA sono infuocate, e costringono il ns governo a fare un passo indietro, il Guglielmo Marcono viene cancellato quando ormai si stavano chiarendo gli ultimi dettagli prima della produzione. la marina xro non si arrese, mentre infuocava la polemica sul sottomarino, una ns unita d'altura, L'INCROCIATORE GARIBALDI ando in manutenzione di mezza vita, fin qua niente di straordinario, la sorpresa avvene mesi dopo quando la nave usci dai cantieri, al centro erano spuntati 4 POZZETTI DI LANCIO X MISSILI BALISTICI, la marina affermo che servivano x il lancio del missile USA POLARIS, e che cmq detto missile poteva anche essere equipaggaito con testate convenzionali, anche militarmente cio e un non senso. la cosa reggeva poco, il ns paese gia anni prima aveva tentato l'acquisto del Polaris, ma gli USA si erano categoricamente rifiutati di fornirceli. il prgetto apparentemente sembrava destinato a non avere seguito reale.

    frattanto le 2 superpotenze cercavano in ogni modo di arrestare la proliferazione nucleare, si giunge quindi al TNP, che venne alla luce nel 1968, l'Italia NON ADERI IMMEDIATAMENTE, nonostante le forti pressioni internazionali, ma prima pretese che aderissero anche i ns vicini, nel 1969 aderi la Svizzera, nel 1970 la Jugoslavia, e dopo pochi mesi noi. la quetione sempra chiusa... Sembra appunto xche poki sanno che il ns governo pretese di aggiungere ben 12 POSTILLE AL TRATTATO, che definiscono i limiti della ns adesione allo stesso, alcune sono pura retorica, altre sono assai + interessenti, una dice che noi cmq possiamo partecipare a un PROGRAMMA NUCLEARE COMUNE EUROPEO, un altra stabilisce che x l'Italia il trattao e valido SOLO SE VIENE RISPETTATO ANCHE DALLE NAZIONI DELLA NS AREA GEOGRAFICA, quella + interessante xro e la postilla 6, in essa vi e scritto che x noi il trattao e COMPATIBILE CON GLI IMPEGNI DI SICUREZZA PREESISTENTI.... cmq il trattato con grande felicita dei ns alleati e firmato, ora manca solo la conferma del parlamento...

    Che NON arriva, in conpenso xro nel 1971 arriva L'ALFA, un progetto interamente italiano di MISSILE BALISTICO, a meta anni 70 viene presentato il primo prototipo, e.. sorpresa, x peso e dimesnioni e praticamente identico al POLARIS.. il missile che gli USA non ci vollero vendere. nel 1975 venne effettuato il PRIMO LANCIO, il misile parte da un poligono militare in Sardegna, e vola cx oltre 1500 km, in traiettoria xrfettamente balistica. le pressioni della comunita internazionale xro sono romai troppo forti, in TNP viene finalmente ratificato dal parlamento e dopo un altro lancio nel 1976 il programma viene chiuso.

    e siamo agli anni 80, in quel periodo l'Italia godette di forte stabilita politica, caso + unico che raro, l'autore di tale stabilita fu l'ambizioso lider del PSI, CRAXI, in quel periodo x la prima volta la politica estera italiana e quella USA non sono + cosi coincidenti, Craxi steso lo sperimento con le sue mani durante la famosa CRISI DI SIGONELLA,, oltre agli USA vi era un altro paese con i quali non ndavamo propiamente d'acordo, la LIbia di Gheddafi. l'Italia in quelli anni varo moltissimi programmi militari, si puio anzi dire che le basi attuali delle ns forze armate le abbiamo gettate allora, ma mancava ancora qualcosaa x fare il grande salto....
    Nel 1983 gli USA VIETARONO lLA VENDITA DI URANIO ALL'ITALIA, LA FRANCIA FECE LO STESSO. dopo di che sul argomento cadde il velo del silenzio.

    velo tolto molti anni dopo dall allora ministro della difesa LAGORIO, esso dicharo che in quelli anni CRAXI si incontro + volte in segreto con l'ammiraglio TURRISI, alloa capo di stato maggiore della difesa, l'argomento defli incontri..LA POSSIBILITA O MENO DI DOTARSI DI ARMAMENTO NUCLEARE.

    E siamo ai ns giorni... Ghedi.

    A ghedi sono csustodite bombe atomiche secondo i dettami della "doppia chiave" xro a Ghedi vi sono 3 ANOMALIE, presenti solo aGhedi e in nessuna altra base ospitante bombe USA, ovunque nel mondo si trovi:
    1) Ghedi e base Italiana, non NATO o USA, eppure sono costudite un gran numero di testate, oltre 20.
    2) a Ghedi la catena di comando finisce con un generale NON USA ma italiano. caso unico di bombe atomiche costudite in basi ove non vomandano loro
    3) A Ghedi la gestione fisica delle testate e affidata a militari NON USA, ma italiani, i militari parlano scherzosamente di "corteo funebre" ossia militari italiani che in tute NBC (nere da qua il nome) che scortano le bombe ogli volta che x varo motivi devono uscire dai bunker, iTornado di base a Ghedi sono denominati da BOMBARDAMENTO SPECIALE, e in occasione di crisi internzionali 2 coppie di Tornado stazionano in hangar blindati CON LE BOMBE APPESE ALLE ALI. cio estato + volte visto e confermato da militari italia, a montare smontare le bombe ci pensano squadre di appoggio sempre italiane, NON usa

    Aggoiungo poi che x tutti gli anni 90 il ns governo mostro interesse x il missile USA Tomawak, di classe Cruiser, come x il Polaris decenni prima gli USA sempre si sono RIFIUTATI di vendercelo, alla fine abbiamo aderito al progetto Francese di un missile chiamato SCALP, xro abbiamo preteso modifiche alle dimensioni della testata....la marina e intenzionata a modificare sue unita sia di superficie che sottomarien (quest'ultiima ancora in fase di studio) x il lancio di detto missile, l'aviazione lo rendera conpatibile al EF2000.

    che ne dite...?? spero di non avervi annoiato..

  2. #2
    Master L'avatar di Santuary
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    Quote Originariamente inviata da mikky Visualizza il messaggio

    che ne dite...?? spero di non avervi annoiato..
    tutt'altro ... molto interessante.

    "Dio degli eserciti, accogli gli spiriti di questi ragazzi in quell’angolo di cielo che riserbi ai martiri ed agli eroi".

    il mio blog ^^
    apritelo con Internet Explorer.... sennò non si sente la musichetta bellina bao ^^

  3. #3
    Membro Anziano L'avatar di dreikan
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    Certo molto interessante ma fondamentalmente per me non arriva al punto.

    L'italia è una potenza nucleare su tutte le mappe internazionali.
    Abbiamo centri di ricerca avanzati sul nucleare civile di ultima generazione e ricercatori nucleari che lavorano in molti paesi. Non abbiamo centrali nucleari per scelta e non per mancanza di capacità; i missili balistici sono relativamente facili da produrre e sicuramente alla nostra portata. Il punto è se PRODUCIAMO armi nucleari e io penso proprio di no.
    Il fatto che parte dell'arsenale nucleare Usa sia a nostra disposizione non mi sorprende minimamente visto che per tutta la guerra fredda l'Italia era un Paese di confine. Anche il fatto che le nostre forze armate avessero voluto tenersi le mani libere e disporre, sia pure condiviso con gli americani e su loro concessione, un piccolo arsenale non è così assurdo. Pensaci: dagli anni '70 tutti i Paesi europei si interrogavano sul fatto che gli Usa sarebbero intervenuti veramente con le loro armi in caso di attacco Sovietico; nulla di strano se noi Italiani ci siamo preparati al peggio e ci siamo equipaggiati un po'. 20 bombe nucleari non sono un granchè ma sufficiente a scoraggiare un assalto sovietico con forze convenzionali (che questo fosse un pericolo ipotetico o reale importa poco, questa era la percezione di molti all'epoca e le azioni vengono di conseguenza).

    Ora, venendo ai giorni nostri, mi sembra una politica strategica miope puntare ancora sui missili nucleari quando è altamente improbabile che servano a qualcosa. Usarli come deterrente è impossibile visto che terroristi e simili se ne infischiano di morire e scarterei di usarli nelle missioni di pace. A mio parere investimenti di questo tipo sono perfettamente inutili, ora come ora.
    Perciò mi sembra una linea d'azione miope giustificata solo dalla lentezza proverbiale con cui le forze armate si adeguano ai nuovi scenari strategici globali.

    P.S.: Abbiamo un gap militare con gli usa e i patner europei enorme in quanto a infrastrutture strategiche, dislocabilità e capacità d'intervento e noi puntiamo su qualcosa di inutilizzabile come la bomba nucleare? Proprio quando siamo all'avanguardia nella costruzione di satelliti e la prossima frontiera militare è quella? Ma siamo scemi?
    Frase del Giorno:
    "Io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti."
    Traduzione di Ubuntu (lingua zulu)

    Domanda e risponderòòòòòòòò



    Sai cos'è l'Inferno? E' essere sulla soglia del paradiso e non poterci entrare.

  4. #4
    sparviero
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    Lo Sparviero Klingon è una delle navi di punta dell'Impero. Capace di alte velocità, dotato di siluri fotonici ed equipaggiato con un dispositivo di occultamento, ha dato prova di essere una nave da non sottovalutare in combattimento. Nonostante lo Sparviero abbia una potenza di fuoco molto più bassa rispetto ad una nave della Federazione come l'Enterprise, il suo reale vantaggio è rappresentato dal dispositivo di occultamento. Quando viene attivato, la nave diventa virtualmente invisibile ai sensori e di conseguenza, una minaccia non indifferente (e per una spiegazione del dispositivo di occultamento, vi rimando ai numeri precedenti).
    Comunque, anche se invisibile, un punto debole ce l'ha: quando è occultato, non può sparare. Nel tempo che trascorre tra la disattivazione del dispositivo e il trasferimento dell'energia alle armi lo Sparviero è vulnerabile agli attacchi nemici.


    ARMI E SISTEMI DIFENSIVI

    Lo Sparviero è una parte essenziale della forza di difesa Klingon e lo si può trovare in prima linea in qualsiasi loro operazione militare. Come ci si può aspettare da un qualsiasi vascello Klingon, esso è principalmente un vascello da combattimento, progettato principalmente per la battaglia e conseguentemente, armato fino ai denti.

    La sua dotazione comprende:

    Cannoni disgregatori
    Montati sulla sommità delle due ali, sono usati sia in difesa che in attacco. Solitamente, per usarli, lo Sparviero abbassa le ali nella configurazione di attacco anche se possono sparare in ognuna delle tre posizioni possibili.

    Siluri
    Il tubo lanciasiluri si trova frontalmente e si può riconoscere il momento del lancio da un bagliore bianco che divente colore oro quando il siluro è fuori. Da un punto di vista esterno, il siluro assomiglia a due bagliori bianchi che ruotano su se stessi.

    Dispositivo di occultamento
    I Klingon ottengono la tecnologia necessaria dai Romulani durante la loro breve alleanza intorno al 2268, e da allora gli Sparvieri sono equipaggiati con questo dispositivo. Come anticipato prima, quando la nave si occulta, "sparisce" letteralmente con un effetto visivo simile a quello che si avrebbe guardandola se si trovasse sott'accqua. Questo dispositivo non può essere utilizzato

  5. #5
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    Certo l'italia è una grande potenza, però per il bene del nostro paese bisogna scacciare dal nostro territorio gli invasori e colonizzatori degli americani che continuano a controllare più o meno palesemente tutto il nostro paese

  6. #6
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    leggenda... nnse ne parla +

  7. #7
    guaidoilguaio
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    Quote Originariamente inviata da johnermejo Visualizza il messaggio
    Certo l'italia è una grande potenza, però per il bene del nostro paese bisogna scacciare dal nostro territorio gli invasori e colonizzatori degli americani che continuano a controllare più o meno palesemente tutto il nostro paese
    1. L'Italia non è una grande potenza, facciamo fatica a fare le autostrade e le ferrovie, ma è uno stato in cui si vive, per ora e in alcune zone, bene.
    2. Prima di cacciare gli "americani" c'è una lista tra irregolari e delinquenti da cacciare a calci nel culo lunga un kilometro.
    3. ringraziamo gli Americani se non siamo diventati terra di conquista per Tito prima, per l'Urss poi e per la 20 anni fà.

    Meno male che ampliano il Dal Molin.
    Peccato che nella mia zona non ci sono basi USA (anche se, bisogna ammettere, con le basi USA vicine diventa più difficile trovare la figa).

  8. #8
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    cosa? ITALIA? potenza nucleare mondiale???? ma state scrivendo in italiano o in russo?

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