l fanatismo religioso non mi pare un pericolo pubblico, almeno per gli attacchi provenienti dall'Europa. Ci si dovrebbe preoccupare del vero motivo per cui ha agito l'attentatore norvegese, e cioè l'intervento militare in Medio Oriente, che sicuramente ha causato complessivamente molte più vittime? Dal punto di vista etico, quindi anche religioso, è inaccettabile la cosiddetta "missione di pace", che pare abbia portato più morti di quanti ce ne sarebbero stati se non si fosse agito. Proprio il nostro coinvolgimento rischia di ritorcersi contro di noi: vedi le minacce di Ahmadinejad o anche l'opinione pubblica (mi riferisco a Noam Chomsky, Michael Moore e i loro seguaci).

















































