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  1. #1
    Membro Anziano L'avatar di arcadiagiulio
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    Predefinito La "primavera araba"... rivolta popolare o colpo di Stato?

    Riguardo alla primavera araba (l'ondata di insurrezioni nei paesi arabi che si sta verificando in questi giorni) credo alla teoria del complotto. E' piuttosto improbabile che i libici, gli egiziani, i tunisini si siano risvegliati solo adesso e abbiano deciso di instaurare un governo democratico. (Il che non è successo, vedi il caso dell'Egitto). Io credo che dietro ci sia la mano di uno o più governi neoimperialisti, che mirano a prendere il controllo del petrolio arabo. Una possibile via è un nuovo piano Marshall: lo Stato aiutante presta i soldi per la ricostruzione, lo Stato aiutato ospita basi militari dello Stato aiutante. A questo punto, lo Stato aiutato non diventa altro che una colonia dell'aiutante: se dovesse instaurarsi un governo "canaglia", leggi "veramente democratico", lo Stato aiutante sarebbe pronto a intervenire militarmente.

    In breve: la NATO vuole portare la democrazia nei paesi arabi prima che se la instaurino da soli (adattato da "America. Il nuovo tiranno" di Noam Chomsky). Ovviamente, la democrazia nell'accezione americana, non in quella generale.

  2. #2
    semi god L'avatar di giubizza
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    Quote Originariamente inviata da arcadiagiulio Visualizza il messaggio
    Riguardo alla primavera araba (l'ondata di insurrezioni nei paesi arabi che si sta verificando in questi giorni) credo alla teoria del complotto. E' piuttosto improbabile che i libici, gli egiziani, i tunisini si siano risvegliati solo adesso e abbiano deciso di instaurare un governo democratico. (Il che non è successo, vedi il caso dell'Egitto). Io credo che dietro ci sia la mano di uno o più governi neoimperialisti, che mirano a prendere il controllo del petrolio arabo. Una possibile via è un nuovo piano Marshall: lo Stato aiutante presta i soldi per la ricostruzione, lo Stato aiutato ospita basi militari dello Stato aiutante. A questo punto, lo Stato aiutato non diventa altro che una colonia dell'aiutante: se dovesse instaurarsi un governo "canaglia", leggi "veramente democratico", lo Stato aiutante sarebbe pronto a intervenire militarmente.
    Che vi siano forti pressioni e un guida occidentale credo sia cosa molto verosimile.
    Ma non credo che un'insurrezine la si possa organizzare così su due piedi. Del malcontento popolare di fondo deve esserci.

    Quote Originariamente inviata da arcadiagiulio Visualizza il messaggio
    In breve: la NATO vuole portare la democrazia nei paesi arabi prima che se la instaurino da soli (adattato da "America. Il nuovo tiranno" di Noam Chomsky). Ovviamente, la democrazia nell'accezione americana, non in quella generale.
    E chi ti dice che lo faranno mai da soli?
    Secondo me da soli non lo faranno mai.
    Ultima modifica di giubizza; 03-04-12 a 18:34
    Non c'è peggiore ideologia di quella che non si riconosce come tale.
    Peggio ancora l'ideologia che si pretende "anti-ideologica".
    E la peggiore di tutte è quella che si assurge a "scienza".



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