
Originariamente inviata da
Vicomte
No ottavio ma non ci siamo... cioe' serte che cose le condivido ma non condivido per niente la questione territoriale.
Il tifo e' passione.. che nasce non si sa come non si sa perche'.. vuoi tramandata da padre in figlio, vuoi perche' si e' rimasti impressionati da qualcuno o da qualcosa da piccolini...
La componente territoriale trova ben poco spazio...
E cmq in questo gli interisti insegnano no? Uno di Catanzaro per esempio di 20 anni che tiene inter... non tiene certo perche' vinceva visto che non ha vinto un cazzo per tutta la sua vita.. eppure lui e' interista.
Io piuttosto farei una separazione tra tifosi e simpatizzanti.
I tifosi sono quelli che come dici bene tu vivono il tifo 7 giorni su 7 per 12 mesi all'anno.. che seguono il mercato,tutte le partite (e metti caso che non possano vederne qualcuna corrono immediatamente sul televideo o su internet a controllare il risultato appena e' loro possibile)..
Che soffrono per la loro squadra e che vivono ogni incontro come se fossero in campo anche loro... gente che festeggia una vittoria in coppa coem se avesse vinto 30 milioni al superenalotto... e cosi' via..
Poi ci sono gli altri, i simpatizanti... che in realta' del calcio se ne sbattono i coglioni.. che hanno giusto una "sipmatia" per questa o per quella squadra ma che tuttosommato se vince bene (magari vanno anche a festeggiare tanto per fare un po' di baldoria,ma niente di sentito).. se perde chi se ne frega.
Ma alla fine pero' non e' che facciano niente di male... solo non sono tifosi..