Vi faccio una domanda, se ipoteticamente sapreste che state per morire come parlereste alla gente che vi sta intorno???

Per me la cosa non è ipotetica, avevo sconfitto un cancro al pancreas, ma ora è tornato dopo operazioni, chemioterapia, radiazioni. I medici mi hanno detto che non c’è più niente da fare e che ho solo 2 anni di vita
Il cancro pancreatico si è espanso al fegato con una decina di tumori. A me questo non piace. Io ho una famiglia, tre sorelle...,, sia chiaro: mi fa schifo. Ma non posso fare niente per evitare il fatto che morirò. Sto seguendo i trattamenti medici, ma so benissimo come andrà a finire questo film. E non posso controllare le parti della storia solo movendo le mani.
Se non vi sembro abbastanza triste per la mia situazione, me ne scuso. Ma ho deciso di non essere oggetto di pietà. Infatti anche se sto per morire presto, sono molto forte fisicamente. Probabilmente più forte della maggior parte delle persone di questo sito

Quindi oggi non parleremo della morte, parleremo della vita e di come viverla. Nello specifico, di sogni d’infanzia e come fare per realizzarli. Posso dire di aver avuto un’infanzia felicissima. Riguardando gli album fotografici devo dire che non sono riuscito a trovare una foto in cui non stessi ridendo. Ho avuto un’infanzia veramente felice. Io sognavo, sognavo sempre. Era un tempo facile per sognare. Quando tu accendi la TV e vedi degli uomini atterrare sulla Luna, tutto è possibile, e non dovremmo mai perdere questo spirito.
Quali erano i miei sogni da bambino? Giocare nella lega nazionale di rugby. Questo è uno di quei sogni che non ho realizzato. Ed è importante farlo notare perché anche se non riesci a realizzare un sogno, puoi ottenere molto tentando di realizzarlo. C’è un detto che adoro: “L’esperienza è quella che ottieni, quando non ottieni quello che desideri”
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Ho giocato a rugby per un bel po di tempo, Avevo un grande allenatore, Si chiamava marco gismondi,Era un allenatore alla vecchia maniera, e mentre ci allenavamo mi rimproverava per tutto il tempo: Così per tutte le due ore. E alla fine di un allenamento, uno dei suoi assistenti mi disse: “Marco è molto duro con te!” io dissi. “Sì“. Mi disse: “Quando fai un lavoro fatto male e nessuno te lo dice, vuol dire che si sono arresi con te; quando qualcuno continua a correggerti per due ore, lo fa perché ci tiene che tu lo faccia meglio“.

Imparai che quando un muro si presenta sul nostro cammino è per una ragione; non è lì per impedirci di fare qualcosa, ma perché noi possiamo mostrare quanto vogliamo quella cosa.

Voi quali sogni vorreste realizzare? Ve ne suggerisco uno: avere buoni genitori! Io ho dei grandi genitori. Probabilmente una delle cose più importanti che i miei genitori fecero, fu che da bambino mi lasciarono dipingere le pareti della mia camera da letto. Un giorno dissi loro che volevo dipingere le cose sulle pareti e loro dissero: “Ok!”. Dipinsi una nave spaziale; vivevamo in una villa e misi un ascensore per vedere dove mi avrebbe portato Ma la cosa grande fu che me la lasciarono fare.
Pensarono che lasciare che io esprimessi la mia creatività fosse più importante di avere una parete pulita. Fui davvero benedetto ad avere genitori che la pensassero così.
I miei genitori mi insegnarono a rispettare le persone più delle cose.

Quando comprai la mia prima auto, una mini cooper, ero molto emozionato, brillava incredibilmente. Ogni mese portavo 2 miei nipotini via per un week-end per dare respiro a mia sorella e suo marito. E prima di salire sulla mia auto nuova mia sorella continuava a dirgli: “Questa è l’auto nuova dello zio Michele. Mi raccomando, non sporcatela, ecc.“. E loro scoppiarono a ridere, perché nel frattempo io alle sue spalle avevo aperto una lattina e la stavo rovesciando incurante sui sedili posteriori. Lei corse verso di me gridandomi: “Cosa stai facendo?!” Le dissi: “È una ‘cosa’, soltanto una ‘cosa’“. Ne fui molto orgoglioso perché alla fine della settimana mentre stavamo tornando a casa, mio nipote si sentì male e vomitò tutto sui sedili posteriori della mia auto; e non mi importa quanto valore potesse avere una cosa pulita e brillante, perché non è paragonabile a quanto mi sono sentito bene sapendo di non aver fatto sentire in colpa un bambino di otto anni solo perché aveva il raffreddore.

Ah un altra cosa, mai sottovalutare l’importanza di divertirsi! Io sto per morire presto, e ho deciso di divertirmi oggi, domani e ogni altro giorno che mi rimane.

Se volete realizzare i vostri sogni, è meglio che giochiate onestamente con gli altri. Un consiglio che è difficile seguire , e come ripeto mille volte, è dire la verità. Seconda cosa: quando sbagli chiedi scusa! Una buona scusa è formata da tre parti: “Mi dispiace“; “Era colpa mia“, “Cosa posso fare per rimediare“? La maggior parte della gente salta le terza parte; è da questo che puoi capire chi è sincero. L’ultima cosa è che tutti abbiamo persone o cose che non ci piacciono. Io non ho mai incontrato persone che sono totalmente cattive. Se aspetti a sufficienza, ti mostrano il loro lato buono. Non affretate la cosa, dovete essere pazienti.

Sarebbe bellissimo se qualche persona traesse beneficio da quello che vi ho scritto..., Grazie.” Miky...