Vi racconto qui, più brevemente che riesco, tre tristi storie di altrettanti maschi. Costoro, causa problemi lavorativi, si sono trovati nel giro di poco tempo non solo col culo a terra dal punto di vista economico, ma anche totalmente soli da quello amoroso. Non chiederò consigli per loro, ma lascerò che tutti voi riflettiate sulla fin troppo palese similitudine dei comportamenti delle loro (ex) "innamoratissime" fidanzate e sul destino che può toccare a dei comuni uomini, gran lavoratori, con le femmine.
1) Cesare, 28 anni, un membro del nostro gruppo di amici "secondario". Da dieci anni guardiano notturno alla lega navale della mia città, tutte le notti (anche quelle invernali, ovviamente) passate buttato su una banchina a controllare che nessuno "attentasse" ai motoscafi e alle barche dei cittadini più benestanti. Da 8 anni fidanzato con chi diceva di amarlo, e con lui conviveva in una casa in affitto. Cesare, molto giovane, perde il posto in favore di un collega più "anziano", e lei lo abbandona seduta stante. All'istante proprio!!!! 8 anni di convivenza annullati in un attimo, tante parole d'amore al vento, solo la certezza che quella ragazza del bar da 300€ mensili aveva interesse a stare con Cesare per i suoi 1.300€ al mese (lui faceva molti straordinari). Cesare adesso è senza lavoro, senza amore, e non può contare neppure per un istante sui soldi di lei, che per 8 anni ha parassitato i soldi di lui, manco per pagarsi un altro mese di affitto
2) Paolo, mio pro cugino, 33enne. Da sempre, cassiere al market. Non ha mai fatto altro in vita sua, sa fare solo quello (e comunque è un lavoro decente che gli consentiva di vivere in modo dignitoso). Da 19 mesi "fidanzato con una ragazza speciale" (parole sue). Il market chiude causa tagli decisi dalla sede centrale verso i primi di giugno, e lui resta disoccupato. Fa frettolosamente domande ad altri market e centri commerciali facendo valere la sua esperienza di cassiere ma, tra il fatto che qua lavoro ce ne sta poco e il fatto che in estate nessuno ti caga, resta senza lavoro. Per tutta la restante parte di giugno, per tutto luglio e per i primi di agosto, lei invece che consolarlo non ha fatto altro che lamentarsi del fatto che senza lavoro non potevano farsi la vita "della movida" a bazzicare tra un locale notturno e l'altro come fecero l'estate scorsa. E l'ha mollato. Ora lei, per stessa ammissione di Paolo (a denti stretti), gira contenta mano nella mano con un altro.
3) Enzo, il mio ex maestro di ballo. Uomo di mezz'età, divorziato, e risposato da 5 anni con una coetanea a sua volta divorziata. La di lui ditta di lavori edili fallisce causa crisi (e causa città di cacca in cui viviamo), e ora lei ha improvvisamente cambiato atteggiamento: nonostante lei lavori, e nonostante non abbiano nè affitto nè mutuo nè rate di macchina nè un cazzo di niente di cui essere debitori, il clima è tesissimo e lei sta già parlando di vita a due impossibile. Probabilmente, un uomo di quell'età resterà solo (e non è una bella cosa, quando hai certi anni sulle spalle).
Meditate (anche senza rispondere, meditate e basta)

















































