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  1. #41
    semi god
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    Quote Originariamente inviata da francescarosselli Visualizza il messaggio
    MA SECONDO TE NEL 2010 ESISTE QUALCUNO CHE HA TEMPO DI LEGGERE TUTTO QUELLO CHE HAI SCRITTO ??
    Io, incuriosito da qst frase, ho letto il post.
    Interessante, risponderò...

    p.s. INTENDO QUALCUNO CHE LAVORA O HA ANCHE UNA VITA PRIVATA, NON CHI HA REPLICATO CON MESSAGGI CHILOMETRICI...
    In ogni caso, qui c'è posto anche per loro (quelli che non lavorano, non hanno una vita privata, ecc...).

    Libera di farti qualsiasi idea sul mio lavoro e/o vita privata.
    "Perchè superare il limite quando puoi spostarlo?"

    "Il forum è un reality show ove ciascuno è sia spettatore sia protagonista"

    Le frange estremiste amano così tanto la libertà di espressione che non vogliono concederla agli altri.

  2. #42
    sibby86
    Ospite

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da wingedlion Visualizza il messaggio
    Buongiorno intanto.
    Non sapevo che titolo mettere e ho scelto questo.
    Vorrei poter scrivere un thread... si beh, come fanno tutti. Però mi spiego: non vorrei che questo post fosse interpretato come una sorta di blog.

    Come molti sanno questo forum è pieno di ragazzi che hanno (o hanno avuto) difficoltà con l'altro sesso. Molti di loro usano (o hanno usato tra cui anche il sottoscritto) giustificazioni di fattori esterni per la loro situazione.

    Io ora come ora non mi sento di poter incolpare ad altri la mia situazione, o meglio non del tutto, io però ho solamente voglia di avere qualcuno al mio fianco.

    La prima cosa che VOGLIO, e lo sottolineo, è quella di essere io una persona forte. Onestamente in vita mia mi sono stancato di lamentarmi se le cose vanno male, perché ovviamente non è sempre detto che vadano bene e bisogna saper prendere come vengono. Ma non solo! Ciò che ci passa di negativo, secondo me, bisogna imparare a trasportarlo in positivo.

    Hai preso una delusione? Perfetto: capisci che quella persona non era adatta a stare con te e pertanto ti fa un favore.
    Questo è essere forti.

    Hai sbagliato? Perfetto: impara dai tuoi errori e procedi. Saprai che in futuro non dovrai ripetere quell'errore.
    Questo è essere forti.

    Essere forti è guardarsi lo specchio alla mattina davanti agli occhi con lo sguardo fiero, perché appunto si è fieri di come si è.

    Perché questo? Riprendendo ciò che ho letto da qualche parte il bravo ragazzo è: Persona che pensa che può ottenere una ragazza diventando suo amico e che quindi si vede lanciare due di picche a nastro, di conseguenza si autocommisera e si crede migliore dei ragazzi che hanno successo con le ragazze, ignari che, ponendosi su un piedistallo il loro successo già pari a zero continua a decrescere.

    Adesso una cosa che non riesco più a tollerare dentro di me è l'autocommiserazione. Intendiamoci. Non intendo dire che non bisogna essere autocritici, ma l'autocritica e l'autocommiserazione sono due stati confinanti.

    Io non penso di essere un bravo ragazzo, perché troppo "bravi" significa prenderla nei denti e subire sempre a mio avviso. Io voglio essere un ragazzo forte!

    Come fare? Non è molto semplice, ma non è nemmeno così difficile! La prima cosa che bisogna cambiare è il modo di VEDERE le cose. Vederle in positivo! Bisogna avere fiducia in sè stessi.
    Lo so, non è facile. Ma ci si può sempre provare.
    Il fatto di non aver avuto successo con le donne anche a 35 anni, non significa che le cose non possano cambiare. Ma per cambiare le cose bisogna prima cambiare il modo di vederle.

    C'è chi se ne fa una colpa di non esser riuscito ad avere un'avventura o una relazione stabile. Ecco che qui in molti casi si dà la copla al genere femminile. Ma io davvero mi chiedo: che colpa ne han le donne in questo? Ma soprattutto perché dover incolpare per forza qualcuno? Perché dover chiamare in causa il concetto di colpa più che altro? E' forse un delitto essere single dopo i 20 anni? Non penso proprio. Molti altri cercheranno di farvi sentire in "colpa" per questo. Io ho imparato ad usare la mia mente per scacciare via questi pensieri che sono autodistruttivi per la nostra psiche.

    Siamo noi a creare il pensiero. Siamo noi ad indirizzare il pensiero verso un qualcosa. Siamo noi che col pensiero creiamo e/o distruggiamo. Ma la prima cosa che bisogna VOLERE con tutte le proprie forze è essere ragazzi forti. Io non so quanto forte sono ancora, ma ci sto provando. Sarebbe molto più insulso non provarci e restare davanti ad un computer ad autocommiserarsi. E vi comunica qualcuno che non è di certo un latin lover.

    Se avete qualche domanda da porre e se volete discuterne chiedete pure. Ma io sono stanco di fare discorsi autocommiseranti.

    Tra i più comuni.

    - "non è mai successo fino ad ora perché dovrebbe succedere in futuro?", e qui rispondo: in futuro può succedere perché sarò io a volerlo.
    - "vuol dire che si è geneticamente inadatti", e qui rispondo: "non mi importa come sono fatti i miei geniim, io seguo l'istinto" (Solid Snake) questo perché penso che bene o male a prescindere dalla condizione genetica anche uno che è "geneticamente inferiorie" se fa uso di tutta la sua volontà può farcela a migliorare la propria vita.
    - "è destino sia così", e io rispondo: se è veramente destino che sia così è un buon motivo (per me) per prendere questo benedetto destino a calci in culo, "cancellarlo" e costruirselo da sè;
    - "Dio ha voluto così" e qui a prescindere dall'esistenza o meno di Dio, secondo me nemmeno una divinità ha il diritto di decidere per la vita altrui, noi soltanto possiamo e ne abbiamo il diritto;

    Scritto ciò, ragazzi, sappiate che io sicuramente non sono il re del rimorchio, ma non esserlo, non mi impedisce comunque di essere (o di diventare) una persona forte.

    Perdonate la lunghezza del post, ma io mi sentivo di dare una serie di consigli "interiori" sensati che non fossero i soliti anti-donna tipo "per piacere bisogna essere bastardi, poi così poi colà" questo perché a prescindere sul COME bisogna essere, bisogna imparare come prima cosa ad essere ciò che siamo. La donna in generale, so, che ha bisogno di sentirsi protetta dal maschio, di sicurezza. Ma come possiamo dare sicurezza se non siamo noi i primi ad essere sicuri di noi?

    Bene, lavorate su questo, io lo sto già facendo.

    Se avete qualche dubbio o critica sono disposto ad accettarle e spero che questo thread non venga chiuso perché vorrei un discorso sull'amore pulito che non sia che le donne son così e che le donne son colà.

    Grazie in anticipo
    concordo pienamente,la tua è un'ottima riflessione. ho combattuto e continuo a combattere ogni giorno cn i miei demoni, per essere quella persona forte che tanto desidero, inoltre la sicurezza ( da donna) nn credo sia da pretendere ma anzi sn della convinzione che bisogna costruirla e renderla salda insieme, perchè le paure e le insicurezze c sn da entrambe le parti e nn bisogna cercare d essere superuomini o superdonne. la fragilità e la sensibilità fanno parte d noi, e dobbiamo trarre forza da quelle che c appaiono cm debolezze e qst nn solo nell'amore ma nella vita in generale.

  3. #43
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    Predefinito la fragilità e la sensibilità

    la fragilità e la sensibilità sono debolezze positive... servono a mettere in dubbio le nostre convinzioni e migliorare...

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