Nell'amore, così come nel poker, gioco quasi sempre pulito...è il modo migliore per essere sicuri che non scopriranno mai un bluff...
Il corteggiamento è una partita a scala 40 (fortuna e bravura)
L'amore una partita a Go (lunga, reciproca e attenta)
Frase del Giorno:
"Io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti."
Traduzione di Ubuntu (lingua zulu)
Domanda e risponderòòòòòòòò
Sai cos'è l'Inferno? E' essere sulla soglia del paradiso e non poterci entrare.
Il corteggiamento può essere visto come una partita a scacchi (lunga, riflessiva, mosse dell'avversario quasi imprevedibili) ma concordo nel dire che l'amore non è un gioco.
Avete mai visto Saw l'enigmista? Ecco,a mio avviso,il corteggiamento è un gioco enigmatico (però qui non rischi la vita ahahahhaah) che non è affatto semplice sciogliere,a meno che tu non abbia la chiave giusta (bellezza,fascino o quant'altro)...Mentre l'amore non è un gioco perchè arriva in modo del tutto oggettivo e involontario....Talvolta lo si potrebbe definire come una sorta di conseguenza o di effetto del corteggiamento e dunque come la vittoria del gioco enigmatico....
Il corteggiamento è un gioco di ruolo, imprevedibile, che si sviluppa pian piano.
L'amore, invece, rapportandolo al suo andamento nel corso della vita lo assimilerei più a un gioco dell'oca o un monopoli: vai avanti, costruisci qualcosa, ci perdi, ci guadagni, raddoppi (nei periodi in cui sei al top), stai fermo un giro (quando non ti considera nessuno).
Se invece lo intendiamo a livello di singola storia d'amore, per me potrebbe essere di più come risiko: in amore e in guerra tutto è lecito...ma se riesci ad arrivare fino alla fine della partita, battaglia dopo battaglia...beh, in quel caso hai vinto la guerra! Anzi l'avete vinta in due!
Bella domanda, comunque.