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  1. #1
    Master L'avatar di fiewithin01
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    Predefinito Musica e odio

    E' nato un sotto-filone dell'hardcore-metal denominato "hatecore".

    Le derive peggiori sono quelle nazistoidi e fascisteggianti mentre quelle più divertenti sono quelle misantropiche.

    Parlo di gruppi come Hate for Breakfast e Cripple Bastard.

    ecco alcuni loro testi

    HATE FOR BREAKFAST - Il Nemico -

    "La terra è ormai stanca della tua devastante idiozia
    Non è più sufficiente correggere i difetti di un'eredità viziosa
    La tragica avanzata dell'epidemia umana può cesare solo con l'estinzione!

    Estinzione umana volontaria, l'unica alternativa rivoluzionaria!
    Estinzione umana volontaria, l'unica alternativa rivoluzionaria!

    Astieniti da ulteriori riproduzioni
    Non condannare un altro essere alla vita
    Ferma l'ecocidio, cessa di riprodurti
    Libera la terra dal flagello dell'umanità!
    Estinguiti, estinguiti!"

    HATE FOR BREAKFAST - Nei Miei Occhi Solo Disprezzo -

    Non sono più in grado
    Di soffocare la repulsione
    Che provo per questo
    Putrido verminaio
    Chiamato umanità

    Non riesco a ridere
    Con ciò che mi diverte
    Nè rieco a frenare
    La nausea che mi assale
    Ogni volta che vi osservo

    La mia soglia di tolleranza
    È andata definitivamente in cancrena
    Attaccata dalle metastasi
    Del compromesso è ormai
    Complatamente avvolta dai vermi

    Non sono più disposto alla mediazione
    Non provo altro che:
    Nausea, odio e disprezzo
    Per le vostre squallide e fottute
    Vite del cazzo!


    CRIPPLE BASTARD - Quasi Donna...Femminista -

    "É sesso represso il movente della tua lotta
    un frutto maturato-esposto-marcito
    orgoglio sbandierato su macerie di slogan
    isolato nel tuo ghetto di autocommiserazione

    Solo più ipocrisia la tua ideologia
    uguaglianza sconfinata in supremazia
    tu non vuoi confronto, ma netta separazione
    e l'uomo-carnefice non ti prende in considerazione

    Guarda cosa fai
    Dimmi perché lo fai
    Oggi dove stai?
    Cosa ti precluderai?

    Femminista di *****!!!"

    CRIPPLE BASTARD - Italia di ***** -

    Anni di tristezza, cazzate in televisione
    Divertimenti imposti... discoteca e stadio
    Il tuo misero sfogo nella totale sottomissione.
    Italia di ***** (x3)
    L'Italia del perbenismo, l'Italia dei leccaculo
    é la patria dei coglioni che non usano il cervello
    han bisogno di qualcuno che li anneghi nello schifo.
    Italia di ***** (x3)
    Muoio nel mio disgusto, sommerso dal vostro marciume.
    Soffoco in una strada affollata di apatia,
    intossicato dalla ***** che ingoiate tutti i giorni.
    Italia di ***** (x3)

    MA anche nella scena rap/hip hop sembrano dilagare istanze e sensazioni di questo tipo. Il Truce Klan di Roma ne ha per tutti! Ecco qua

    TRUCE KLAN - Quelle Notti -

    "il trick che ammazzati o ammazza la noia
    vuoi il sangue sul ring, chiama il click truce boia
    no bling qua, no acqua è il mio distillato, mi tiene a un metro dall'asfalto e il culo parato
    sto fuori moda, fuori forma e cio le corna dure
    l'ombra delle forze oscure deforma figure
    guarda in faccia il boia incappucciato con la scure, guarda 1 ascia che divide la tua faccia in due
    il crew pattuglia e fa un massacro come a Falluja, suda sugna, seguo il drago in una fogna buia
    ronda notturna, porto cenere nell'urna senti le mie urla datti nella notte per la strada buia
    mischia ingegno e ottieni geni gretti,servi dai veleni infetti,vuoi problemi?! siamo pieni zeppi
    lo scrivo con l'inchiostro e con il sangue della carne perche tu possa parlarne, di te non so che farne
    voglio un bossolo dentro al cervello del gendarme,
    il nostro germe nel tuo sangue, banche senza allarme
    secco l'ultimo boyscout rimasto nell'accampamento"

    Si potrebbero citare anche i testi di Fabri Fibra del periodo Mr. Simpatia ma evito di farlo per non prolungare la discussione.

    Semplici pose, già viste e sentite, o il disagio sociale e umano si sta esprimendo (oggi più di ieri) anche nella musica?

  2. #2
    evelibertine
    Ospite

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    Il disagio sociale si è sempre espresso contestualmente nell’arte.
    Ogni uomo, dopotutto, può vivere, sentire e giudicare consapevolmente soltanto la sua epoca. [Tutto il resto è uno sguardo immaginifico su un passato irraggiungibile]
    Se poi quest’uomo è anche uno scrittore, un musicista, un pittore e quant’altro, non potrà che fare della sua arte uno specchio -talvolta involontariamente- dell’anima del suo tempo.
    E’ inevitabile che accada.
    Ma io non credo che il disagio del nostro tempo sia così vuoto come questi capricciosi singhiozzi narcisistici lasciano intendere (Cripple Bastard soprattutto e per quel che hai riportato).

    Il Terrore si accompagna sempre della ricerca di un rimedio, per quanto effimero, altrimenti non è Tale. E la fine dell’umanità è il più vigliacco, ignobile e miscredente desiderio di compromesso e resa alla *****.
    Inseguiamo sempre, irriducibilmente, la felicità. Qui, dov'è questa ricerca?
    Non c’è uno straccio di riflessione, in questi testi. Non sono gemiti di coscienza; e per di più i contenuti sono drammaticamente pericolosi, non essendo di fatto tarati a colpi di nessuna consapevolezza, di nessun tentativo di vita, morte e comprensione.
    Mi pare che la missione di questi barboni di pessimismo sia principalmente quella di inneggiare allo schifo, di affermarlo, più che viverlo, gridarlo e sovrastarlo con l’espressione e la parola.

    Nel mostruoso, assordante Terrore che permea tutta la letteratura del ‘900 -Questo Secolo della Morte- c’è davvero il cuore dell’Umanità. C’è l’abbandono, c’è la paura, c’è l’inerzia, c’è la rivolta, c’è l’assurdo, c’è la pazzia, c’è il sogno, c’è l’indifferenza, c’è il sentimento profondissimo del dramma comune, c’è la mutilazione dell’anima, del corpo, c’è il diniego, c’è la perdizione, c’è il pianto.. Ma c’è anche la Speranza.
    Che è stata spesso attesa, talvolta fuga, e infine silenzio.
    Questo meraviglioso e lancinante pessimismo è degno di essere urlato, di esser rimato, di essere inscenato. Perché non è fraudolento. Ciò che ho appena letto è vuoto, ridondante di lamenti soggiogati dalla tradizione del luogo comune.
    E’ il manifesto di una stasi senza prove d’accusa.

    E tu,
    tu la chiami guerra e non sai che cos’è
    .

  3. #3
    Membro Anziano L'avatar di nichilista1
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    Paradossalmente sono d'accordo con la libertina. Nell'arte del '900 non mancano singulti misantropici che nel tono (ma non negli argomenti e nella capacità di far riflettere) possono essere affiancati a questi singulti d'odio, penso al Celine più paranoico, a certo Henry Miller o a "Autodafé" di Canetti; nella poesia invece non trovo paragoni adatti, forse perché la rabbia si trasforma in sconforto e malinconia quando diventa canto. Il testo più interessante del lotto è quello dei Truce klan, che ha anche un minimo di spunto riflessivo, il resto invece è tranquillamente definibile come liquame, anche se mi viene il dubbio (almeno nei Clippe Bastard) che ci sia un fondo d'ironia che si può avvertire solamente ascoltando la canzone.

  4. #4
    Master L'avatar di fiewithin01
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    Quote Originariamente inviata da nichilista1 Visualizza il messaggio
    Paradossalmente sono d'accordo con la libertina. Nell'arte del '900 non mancano singulti misantropici che nel tono (ma non negli argomenti e nella capacità di far riflettere) possono essere affiancati a questi singulti d'odio, penso al Celine più paranoico, a certo Henry Miller o a "Autodafé" di Canetti; nella poesia invece non trovo paragoni adatti, forse perché la rabbia si trasforma in sconforto e malinconia quando diventa canto. Il testo più interessante del lotto è quello dei Truce klan, che ha anche un minimo di spunto riflessivo, il resto invece è tranquillamente definibile come liquame, anche se mi viene il dubbio (almeno nei Clippe Bastard) che ci sia un fondo d'ironia che si può avvertire solamente ascoltando la canzone.
    Tendenzialmente d'accordo con voi: eppure preferisco questo nichilismo inconcludente e fine "a sé stesso" a quello di anarchici, riformatori o idealisti. Non perchè sostengo questa contro-filosofia di vita (e conseguente de-responsabilizzazione sociale)...semplicemente perchè, anche in momenti di entusiasmo, testi simili riescono a farmi comprendere quanto tutto , o quasi, sia vano ed effimero.

  5. #5
    evelibertine
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    Quote Originariamente inviata da nichilista1 Visualizza il messaggio
    nella poesia invece non trovo paragoni adatti
    Io vorrei vivere addormentato
    Entro il dolce rumore della vita.


    [Sandro Penna da POESIE (1939)]

    La Malinconia, non credo sia un esito, sai?
    La Bile Nera è il genio.


    Quote Originariamente inviata da fiewithin01 Visualizza il messaggio
    Tendenzialmente d'accordo con voi: eppure preferisco questo nichilismo inconcludente e fine "a sé stesso" a quello di anarchici, riformatori o idealisti. Non perchè sostengo questa contro-filosofia di vita (e conseguente de-responsabilizzazione sociale)...semplicemente perchè, anche in momenti di entusiasmo, testi simili riescono a farmi comprendere quanto tutto , o quasi, sia vano ed effimero.
    Questo può voler dire solo una cosa, però:
    che il tuo è entusiasmo è un po’ avariato!

  6. #6
    Master L'avatar di fiewithin01
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    Quote Originariamente inviata da evelibertine Visualizza il messaggio

    Questo può voler dire solo una cosa, però:
    che il tuo è entusiasmo è un po’ avariato!
    Attualmente...molto avariato!

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