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  1. #1
    Master L'avatar di fiewithin01
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    Predefinito progressive come progressione o come inutile sfarzo?

    Ascolto King Crimson, Area, primi Pink Floyd e mi sembra di scorgere un tentativo di progressione. Verso nuove soluzioni, verso nuove alchimie, verso nuovi suoni e, 'sti gran cazzi, anche verso nuovi stati della coscienza.

    Ascolto Yes, EL&P, Genesis e...non dico che mi sembra di piombare in uno stato regressivo! Però, questo è vero, avverto la celebrazione sfarzosa e un pò manieristica di epoche perdute, di stadi e arene stracolme e di quel qualcosa che con la sperimentazione e la "forma libera" ha poco a che spartire.

    Insomma ho scoperto l'acqua calda: esiste prog e prog!

  2. #2
    Master
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    Bah, io penso che un vero e proprio progresso in arte non possa esserci. Ciò che noi intendiamo con progresso in realtà è solo cambiamento, dovuto al cambiare della società e del suo modo di pensare, quindi dei suoi gusti. Si può parlare di progresso della scienza in quanto la scienza è fatta da leggi concatenate che applicate migliorano la vita (o dovrebbe farlo), ma l'arte? Si può dire che l'arte abbia delle leggi? Si può dire che constribuisca a migliorare la società? L'arte è l'espressione del gusto e del pensiero dell' artista.
    Secondo me quindi progressive andrebbe inteso in modo diverso da progresso, anche se non è ben chiaro in che modo si potrebbe intendere il termine per far si che le caratteristiche stilistiche del genere siano più definite.
    Infine, perchè la "roba vecchia" sarebbe da disprezzare o dovrebbe essere vista come regressione? Un artista non dovrebbe forse essere libero di esprimersi nella forma da lui voluta? Se un compositore componesse una sonata in stile classico non dovrebbe essere giudicata male perchè il gusto classico è ormai passato, anzi se è una bella sonata me la ascolterei volentieri, è arte anche quella.
    Ultima modifica di sandg181; 06-12-09 a 14:15
    BASTA CON L'ITALIANO!!! DA OGGI SI PARLA ESSEMMESSESE

    Kmq sy, nn prkkptv, vrm nkr klk dcnny pr bytrc kst nv lng. Vdrt k nn v lt ll fn v pcr nll s sfmtr kntltr. (Non l'ho ancora tradotta tutta sta frase...)

  3. #3
    Master L'avatar di fiewithin01
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    Quote Originariamente inviata da sandg181 Visualizza il messaggio
    Bah, io penso che un vero e proprio progresso in arte non possa esserci. Ciò che noi intendiamo con progresso in realtà è solo cambiamento, dovuto al cambiare della società e del suo modo di pensare, quindi dei suoi gusti. Si può parlare di progresso della scienza in quanto la scienza è fatta da leggi concatenate che applicate migliorano la vita (o dovrebbe farlo), ma l'arte? Si può dire che l'arte abbia delle leggi? Si può dire che constribuisca a migliorare la società? L'arte è l'espressione del gusto e del pensiero dell' artista.
    Secondo me quindi progressive andrebbe inteso in modo diverso da progresso, anche se non è ben chiaro in che modo si potrebbe intendere il termine per far si che le caratteristiche stilistiche del genere siano più definite.
    Infine, perchè la "roba vecchia" sarebbe da disprezzare o dovrebbe essere vista come regressione? Un artista non dovrebbe forse essere libero di esprimersi nella forma da lui voluta? Se un compositore componesse una sonata in stile classico non dovrebbe essere giudicata male perchè il gusto classico è ormai passato, anzi se è una bella sonata me la ascolterei volentieri, è arte anche quella.
    Progressive, a casa mia, significa sperimentazione e progressione. A 13 anni, un pò ingenuamente, pensavo che il "prog rock" fosse musica di sinistra, musica ascoltata dai progressisti britannici (Labour e simili). Le cose, come saprai meglio di me,non stanno affatto così.

    Tornando al cuore della discussione: quando sento certi artisti prog, ripeto, avverto la volontà e il tentativo di progredire.

    Quando ne sento altri, purtroppo, percepisco un'inutile e un pò pallosa esibizione di stile.

    Poi, sia ben chiaro, io non ho MAI detto che la musica "vecchia" (in senso cronologico) è noiosa o non va ascoltato! LUNGI DA ME! Altrimenti come potrei sentire i dischi di Joy Division, V. Underground, Suicide, Kraftwerk e soci?

    Il discorso sul prog, che in fondo non amo all'inverosimile, è un pò complesso e riguarda un genere ancora difficile da definire. Questa è l'unica cosa certa.

  4. #4
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    Il prog per me più che progressione è complicazione. In un certo senso (in questo) anche Zappa è progressivo: complica l'intreccio. Dici benissimo la complessita di King Crimson, Pink Floyd ma anche Zappa e Soft Machine è ok: non è la mia musica io sono per il minimal o per il tribale ma è stimabile. In un certo senso (in quello pop) anche i Beatles sono stati grandiosi nella loro progressione. I gruppi che disprezzi li disprezzo ancor più.

    Ma senti un po' qui



    YouTube - Robert Wyatt - Alifib


    YouTube - Robert Wyatt - Alife


    cerca di superare i primi 3 minuti del primo pezzo che sono intro


    Questo è il vero prog, ovvero la vera musica che complicandosi ha fatto un progresso. Io resto per il regresso verso il primitivo ma stimo Robert Wyatt e co.

  5. #5
    Master L'avatar di fiewithin01
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    Quote Originariamente inviata da JohnJRambo Visualizza il messaggio
    Il prog per me più che progressione è complicazione. In un certo senso (in questo) anche Zappa è progressivo: complica l'intreccio. Dici benissimo la complessita di King Crimson, Pink Floyd ma anche Zappa e Soft Machine è ok: non è la mia musica io sono per il minimal o per il tribale ma è stimabile. In un certo senso (in quello pop) anche i Beatles sono stati grandiosi nella loro progressione. I gruppi che disprezzi li disprezzo ancor più.

    Ma senti un po' qui



    YouTube - Robert Wyatt - Alifib


    YouTube - Robert Wyatt - Alife


    cerca di superare i primi 3 minuti del primo pezzo che sono intro


    Questo è il vero prog, ovvero la vera musica che complicandosi ha fatto un progresso. Io resto per il regresso verso il primitivo ma stimo Robert Wyatt e co.
    Grande Wyatt! Con lui la progressione prende forma! Con Genesis e Yes, invece, assistiamo alla regressione. Checchè ne dicano i progster sfegatati.

  6. #6
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    oggi il prof è solo un inutile sfarzo (vedasi Dream Theater); e in generali molti gruppi rientranti in questa categoria sono solo degli esibizionisti nati..

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