Cari ragazzi,
a distanza di un solo giorno dal nostro ultimo post eccoci qui a scrivere di nuovo.
Non ci aspettavamo cosi tanti messaggi privati al nostro post e vi ringraziamo di tutto questo affetto. Purtroppo però non vi scriviamo solo per ringraziarvi. Andiamo per gradi.
Subito poco dopo il nostro blog ci avete iniziato a scrivere e in molti ci avete scritto che lo stesso giorno del nostro concerto ci sarà a Roma un concerto di un certo gruppo che si chiama Finley (ecco il loro space: www. myspace. com/finleymusic). Non che la cosa ci desse fastidio o che ce ne fregasse qualcosa, l’unico problema è che suoneranno alla festa “Atreju” di Azione Giovani, il movimento giovanile di destra che fa capo ad Alleanza Nazionale.
Sinceramente fino a che non ce li nominaste voi non sapevamo neanche chi fossero questi Finley. Per curiosità andiamo a cercare su Internet e vediamo che, se non abbiamo capito male, sono un gruppo Punk scoperto da Claudio Cecchetto. Non vogliamo ora aprire discussioni se facciano punk o meno, se hanno attitudine o se il punk può essere su major. Di queste cose non ce ne è mai fregato nulla ne ce ne fregherà mai nulla. Sono affari loro quello che fanno e non ci interessa giudicarli per la loro musica.
Quello che non possiamo permettere è però che con il “Punk” vengano assoldati militanti da mettere al servizio di gente che non si vergogna del proprio passato e con orgoglio professa ancora di essere “Fascista”.
Quello che ci preoccupa è vedere come la Destra assoldi gente che si professa “Punk” e che dice di credere in determinati valori per indottrinare ragazzini adolescenti ai loro “valori” (possiamo chiamarli valori?!).
Noi abbiamo iniziato a suonare perché ci siamo innamorati dei Clash e del grande Joe Strummer. Quella musica è riuscita a toccare i nostri cuori perché parlava di giustizia, pace, un mondo migliore: valori in cui noi crediamo fermamente e sui quali non siamo disposti a scendere a compromessi. Qualcun altro invece sembra proprio di si. Ci piace alzarci la mattina, sudarci i nostri soldi in cantiere e a fine giornata tornare a casa distrutti ma con la coscienza apposto.
La colpa non è loro. Lo sappiamo e per questo non ci sentiamo di dire nulla contro di loro. Sono solo dei poveri ragazzini entrati in un meccanismo più grande di loro e che vengono comandati a bacchetta da qualche manager senza scrupoli a cui interessa solo a far soldi e che se ne frega che ci sia gente che ha lottato e dato la propria vita per liberarci dalla vergognosa dittatura Fascista.
La coerenza si sa che non è di questo mondo. Se un giorno magari avremo modo di incontrarli li inviteremo ad andare al Museo dei Fratelli Cervi per capire cosa i loro amici hanno fatto. Magari capiranno che ci sono cose che non si possono cancellare e non si possono dimenticare. Forse allora si vergogneranno di aver accettato soldi ancora macchiati del sangue versato dai tanti Partigiani morti per ideali di libertà e giustizia.
Come ci sono tante band che non hanno valori (o forse ce li hanno sbagliati) ce ne sono tante altre che ancora ci credono.
Ieri i nostri amici Linea (visitate il loro myspace www. myspace. com/lineacombatrock ) erano alla manifestazione contro l’apertura del covo fascista “Cuore Nero” di Lino Guaglianone e Alessandro Todisco, esponente di Estrema Destra e condannato per istigazione all’odio Razziale. I nostri amici Anti-Flag con i Rage Against The Machine sono stati fermati dalla Polizia perché stavano suonando per un benefit nella stessa città della convention Repubblicana degli amici di George Bush.
Con ancora più rabbia nel cuore vi aspettiamo venerdì prossimo al Villaggio Globale per una serata di lotta e divertimento.
Per il Fascio in noi non c’è posto, lo lasciamo volentieri ai Finley e ai loro amici figli delle camicie nere!
Forever Anti-Fa
B.B.
Crew



















































