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  1. #1
    jesusofsuburbia725vi
    Ospite

    Predefinito La destra italiana assolda il "Punk"... (Dallo space della Banda Bassotti)

    Cari ragazzi,

    a distanza di un solo giorno dal nostro ultimo post eccoci qui a scrivere di nuovo.

    Non ci aspettavamo cosi tanti messaggi privati al nostro post e vi ringraziamo di tutto questo affetto. Purtroppo però non vi scriviamo solo per ringraziarvi. Andiamo per gradi.

    Subito poco dopo il nostro blog ci avete iniziato a scrivere e in molti ci avete scritto che lo stesso giorno del nostro concerto ci sarà a Roma un concerto di un certo gruppo che si chiama Finley (ecco il loro space: www. myspace. com/finleymusic). Non che la cosa ci desse fastidio o che ce ne fregasse qualcosa, l’unico problema è che suoneranno alla festa “Atreju” di Azione Giovani, il movimento giovanile di destra che fa capo ad Alleanza Nazionale.

    Sinceramente fino a che non ce li nominaste voi non sapevamo neanche chi fossero questi Finley. Per curiosità andiamo a cercare su Internet e vediamo che, se non abbiamo capito male, sono un gruppo Punk scoperto da Claudio Cecchetto. Non vogliamo ora aprire discussioni se facciano punk o meno, se hanno attitudine o se il punk può essere su major. Di queste cose non ce ne è mai fregato nulla ne ce ne fregherà mai nulla. Sono affari loro quello che fanno e non ci interessa giudicarli per la loro musica.

    Quello che non possiamo permettere è però che con il “Punk” vengano assoldati militanti da mettere al servizio di gente che non si vergogna del proprio passato e con orgoglio professa ancora di essere “Fascista”.

    Quello che ci preoccupa è vedere come la Destra assoldi gente che si professa “Punk” e che dice di credere in determinati valori per indottrinare ragazzini adolescenti ai loro “valori” (possiamo chiamarli valori?!).

    Noi abbiamo iniziato a suonare perché ci siamo innamorati dei Clash e del grande Joe Strummer. Quella musica è riuscita a toccare i nostri cuori perché parlava di giustizia, pace, un mondo migliore: valori in cui noi crediamo fermamente e sui quali non siamo disposti a scendere a compromessi. Qualcun altro invece sembra proprio di si. Ci piace alzarci la mattina, sudarci i nostri soldi in cantiere e a fine giornata tornare a casa distrutti ma con la coscienza apposto.

    La colpa non è loro. Lo sappiamo e per questo non ci sentiamo di dire nulla contro di loro. Sono solo dei poveri ragazzini entrati in un meccanismo più grande di loro e che vengono comandati a bacchetta da qualche manager senza scrupoli a cui interessa solo a far soldi e che se ne frega che ci sia gente che ha lottato e dato la propria vita per liberarci dalla vergognosa dittatura Fascista.

    La coerenza si sa che non è di questo mondo. Se un giorno magari avremo modo di incontrarli li inviteremo ad andare al Museo dei Fratelli Cervi per capire cosa i loro amici hanno fatto. Magari capiranno che ci sono cose che non si possono cancellare e non si possono dimenticare. Forse allora si vergogneranno di aver accettato soldi ancora macchiati del sangue versato dai tanti Partigiani morti per ideali di libertà e giustizia.


    Come ci sono tante band che non hanno valori (o forse ce li hanno sbagliati) ce ne sono tante altre che ancora ci credono.
    Ieri i nostri amici Linea (visitate il loro myspace www. myspace. com/lineacombatrock ) erano alla manifestazione contro l’apertura del covo fascista “Cuore Nero” di Lino Guaglianone e Alessandro Todisco, esponente di Estrema Destra e condannato per istigazione all’odio Razziale. I nostri amici Anti-Flag con i Rage Against The Machine sono stati fermati dalla Polizia perché stavano suonando per un benefit nella stessa città della convention Repubblicana degli amici di George Bush.


    Con ancora più rabbia nel cuore vi aspettiamo venerdì prossimo al Villaggio Globale per una serata di lotta e divertimento.


    Per il Fascio in noi non c’è posto, lo lasciamo volentieri ai Finley e ai loro amici figli delle camicie nere!

    Forever Anti-Fa

    B.B.
    Crew

  2. #2
    Cangaceiro86
    Ospite

    Predefinito

    Non mi piace il tono usato dall'autore.
    Tanto per cominciare, l'estremo astio contro i militanti di destra mi sembra oltremodo ridicolo. Dove sta scritto che il punk è patrimonio di sinistra e antifascista? La prima ondata, e sfido chiunque a smentirmi, non aveva nulla a che fare con la politica.
    L'autore ha poi la ridicola pretesa di farci passare i finley per una pericolosa deriva di destra nel punk.
    Che qualcuno lo informi che in piena epoca clash, e qualche secolo prima che la banda bassotti iniziasse a strimpellare, gli skrewdriver radunavano già folle di teste rasate intorno a sè.
    Poi viene la parte in cui getta letteralmente altra benzina sui cuori già infiammati di tanti invasati come lui incazzati neri perchè a milano s'è aperto un club di estrema destra. Fatto, questo, che non c'entra proprio un cazzo con il resto del discorso, ma sul quale vale la pena spendere due parole.
    Gli invasati di sinistra occupano interi palazzi e li rendono centri sociali, vi tengono manifestazioni culturali e concerti -che a volte rompono assai i coglioni al vicinato, dato che al contrario di qualsiasi altra manifestazione terminano alle cinque del mattino. Ok, è giusto riappropriarsi degli spazi inutilizzati allo scopo di promuovere le proprie idee. Ora, se gli invasati di destra acquistano un locale e ci aprono legalmente un club, mi spiegate cosa c'è di tanto scandaloso? E' davvero il caso di mettere in piedi un putiferio del genere? E' davvero il caso di menarsi e farsi tante pare mentali per la politica?

    "Quello che ci preoccupa è vedere come la Destra assoldi gente che si professa “Punk” e che dice di credere in determinati valori per indottrinare ragazzini adolescenti ai loro “valori”."

    Su questo concordo.
    A quel concerto ci saranno andati tanti ragazzini/e con la testa ancora illibata rispetto alle stronzate politiche di cui quella festa sarà stata piena. Lo stesso però si potrebbe ugualmente dire di tante altre manifestazioni e festival musicali organizzati dalla sinistra......
    Ultima modifica di Cangaceiro86; 07-09-08 a 19:57

  3. #3
    semi god
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    24,639

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    Basterebbe che il punk fosse punk, sbattendosene della politica - il ché non vuol dire che non debba esprimersi su essa, anzi!

  4. #4
    big1987
    Ospite

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    Quote Originariamente inviata da Cangaceiro86 Visualizza il messaggio
    .... La prima ondata, e sfido chiunque a smentirmi, non aveva nulla a che fare con la politica.
    ....
    bei tempi quelli..
    ora si sente sempre il bisogno di rifarsi a questo o quell'altro schieramento politico..

    bah

  5. #5
    semi god L'avatar di bcnzo
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    6,258

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    ma la banda bassotti con che faccia si definisce punk?

  6. #6
    captainbeefheart
    Ospite

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    Fucking hell, se i Finley sono gratis io ci vado a vederli a bomba all'Atreju!

  7. #7
    jesusofsuburbia725vi
    Ospite

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Cangaceiro86 Visualizza il messaggio
    Non mi piace il tono usato dall'autore.
    Tanto per cominciare, l'estremo astio contro i militanti di destra mi sembra oltremodo ridicolo. Dove sta scritto che il punk è patrimonio di sinistra e antifascista? La prima ondata, e sfido chiunque a smentirmi, non aveva nulla a che fare con la politica.
    L'autore ha poi la ridicola pretesa di farci passare i finley per una pericolosa deriva di destra nel punk.
    Che qualcuno lo informi che in piena epoca clash, e qualche secolo prima che la banda bassotti iniziasse a strimpellare, gli skrewdriver radunavano già folle di teste rasate intorno a sè.
    Poi viene la parte in cui getta letteralmente altra benzina sui cuori già infiammati di tanti invasati come lui incazzati neri perchè a milano s'è aperto un club di estrema destra. Fatto, questo, che non c'entra proprio un cazzo con il resto del discorso, ma sul quale vale la pena spendere due parole.
    Gli invasati di sinistra occupano interi palazzi e li rendono centri sociali, vi tengono manifestazioni culturali e concerti -che a volte rompono assai i coglioni al vicinato, dato che al contrario di qualsiasi altra manifestazione terminano alle cinque del mattino. Ok, è giusto riappropriarsi degli spazi inutilizzati allo scopo di promuovere le proprie idee. Ora, se gli invasati di destra acquistano un locale e ci aprono legalmente un club, mi spiegate cosa c'è di tanto scandaloso? E' davvero il caso di mettere in piedi un putiferio del genere? E' davvero il caso di menarsi e farsi tante pare mentali per la politica?

    "Quello che ci preoccupa è vedere come la Destra assoldi gente che si professa “Punk” e che dice di credere in determinati valori per indottrinare ragazzini adolescenti ai loro “valori”."

    Su questo concordo.
    A quel concerto ci saranno andati tanti ragazzini/e con la testa ancora illibata rispetto alle stronzate politiche di cui quella festa sarà stata piena. Lo stesso però si potrebbe ugualmente dire di tante altre manifestazioni e festival musicali organizzati dalla sinistra......
    La differenza che sappiamo bene che messaggi manda la destra nei loro concerti, e sappiamo bene che concerti di destra = nazi = se hai i rasta o le vans sei picchiato. E lo dico per esperienza.
    La banda bassotti non si è mai denominata punk, ma combat rock, e combat rock perchè di agguati dei fasci ne ha subiti anche a manetta. Inoltre appena hanno aperto il cuore nero ci sono già stati acoltellamenti, mentre dopo parecchi anni di ya basta non è mai successo un cazzo, che non fosse ,lo stupore del vicinato, ma lo sappiamo, l'italia è una nazione dormitorio per anziani.
    Tornando a noi l'autore la sa molto lunga riguardo al degenero degli skrewdriver, ma gli skrewdriver li conoscevano in 19, i finley li conoscono in 30000000.

  8. #8
    jesusofsuburbia725vi
    Ospite

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da GaalDornick Visualizza il messaggio
    Basterebbe che il punk fosse punk, sbattendosene della politica - il ché non vuol dire che non debba esprimersi su essa, anzi!
    Ma il punk deve morire cazzo, quante menti vuote sparaslogan ha creato? (me)

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