+ Rispondi
Pagina 2/2 prima 1 2
Visualizzazione dei risultati da 9 a 15 su 15
  1. #9
    big1987
    Ospite

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da JenaPlissken Visualizza il messaggio
    E' un buon disco,dalle influenze a mio parere decisamente radicate nel prog settantiano.E' il disco che mi ha colpito di meno,almeno per ora...
    Ho recentemente comprato da ebay la versione limitata con una bonus track a pochi euro,appena mi arriva lo riascolto con più attenzione e posto le mie impressioni.

    la bonus è spettacolo..
    cmq io non ho trovato così tanta differenza sonora nell'ultimo album....

  2. #10
    Chiamami Jena... L'avatar di JenaPlissken
    Registrato dal
    Aug 2006
    residenza
    Right next door to Hell
    Messaggi
    6,102

    Predefinito

    Non mi è ancora arrivato il cd originale (poste italiane del cazzo)...
    Non trovi mourning sun diverso da quale album dei nephilim,big?
    Zoon ha sonorità a metà fra l'industrial e il thrash/death metal senza però dimenticare del tutto l'etereità che aveva reso grandi i primi tre dischi della band.
    Mourning sun personalmente lo vedo un pò a metà strada tra i primi lavori e zoon,appunto...sacrificando però molto della pesantezza del sound di zoon.Aspetto di riascoltarlo con attenzione per dare un giudizio più approfondito
    -Forever Jena...


  3. #11
    Chiamami Jena... L'avatar di JenaPlissken
    Registrato dal
    Aug 2006
    residenza
    Right next door to Hell
    Messaggi
    6,102

    Predefinito

    Oggi,finalmente,mi è arrivato il disco.
    Qualche curiosità: l'inserzione ebay diceva che il disco era in america,ma sarebbe partito dalla finlandia.Invece mi è arrivato dalla Russia (da Mosca,per essere precisi),con tanto di pubblicità del distributore russo e scritta sul retro del cd: FOR SALE IN RUSSIA AND CIS COUNTRIES ONLY
    Che bello,il mio primo disco comunista,che emozione
    Appena ho un attimo di tempo lo ascolto.
    -Forever Jena...


  4. #12
    Chiamami Jena... L'avatar di JenaPlissken
    Registrato dal
    Aug 2006
    residenza
    Right next door to Hell
    Messaggi
    6,102

    Predefinito

    Questo pomeriggio mi sono preso del tempo per sentirmi il disco per intero...wow! E' da tantissimo tempo che un disco recente (dal 2000 in poi) non mi colpiva cosi'.
    L'album è un grande concept,sulla scia di elizium...non è però una replica o una brutta copia.Al contrario,il suono dei fields ne esce arricchito: oltre alle suggestioni psichedeliche ed eteree proprie del sound dei fields fino a elizium,troviamo quà e là qualche suggestione heavy e industrial (retaggio di zoon) e una fortissima radice pinkfloydiana,che si esprime al meglio nella lunga she,e una potenziata e mai banale vena melodica (ascoltare requiem per credere).In definitiva il disco ha un range stilistico,sonoro ed emozionale molto ampio,senza essere superficiale o inconcludente.

    Ascoltare il cd originale sullo stereo con la dovuta attenzione è stato tutt'altra esperienza che ascoltare i brani in formato mp3...se volete avvicinarvi a questo disco,dedicategli l'attenzione e la passione che merita
    -Forever Jena...


  5. #13
    big1987
    Ospite

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da JenaPlissken Visualizza il messaggio
    Questo pomeriggio mi sono preso del tempo per sentirmi il disco per intero...wow! E' da tantissimo tempo che un disco recente (dal 2000 in poi) non mi colpiva cosi'.
    L'album è un grande concept,sulla scia di elizium...non è però una replica o una brutta copia.Al contrario,il suono dei fields ne esce arricchito: oltre alle suggestioni psichedeliche ed eteree proprie del sound dei fields fino a elizium,troviamo quà e là qualche suggestione heavy e industrial (retaggio di zoon) e una fortissima radice pinkfloydiana,che si esprime al meglio nella lunga she,e una potenziata e mai banale vena melodica (ascoltare requiem per credere).In definitiva il disco ha un range stilistico,sonoro ed emozionale molto ampio,senza essere superficiale o inconcludente.

    Ascoltare il cd originale sullo stereo con la dovuta attenzione è stato tutt'altra esperienza che ascoltare i brani in formato mp3...se volete avvicinarvi a questo disco,dedicategli l'attenzione e la passione che merita
    Lo dissi

  6. #14
    gothicbabe
    Ospite

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da JenaPlissken Visualizza il messaggio
    Ciao ragazzi,nessuno conosce questa storica band?
    E' abbastanza difficile definire sinteticamente il loro sound,in quanto muta praticamente da disco a disco...in linea generale comunque ha le radici ben piantate nel dark classico (sisters of mercy su tutti,specialmente per quanto riguarda le linee di basso),nella psichedelia alla pink floyd (specialmente per quanto riguarda le loro lunghe suite) e ha in sè anche qualcosina di prog.
    I testi poi sono molto ermetici e ricchi di richiami all'esoterismo di autori come Austin Osman Spare e Aleister Crowley (del quale si sente persino la voce su qualche brano) e l'horror di stampo lovecraftiano (specialmente per i sporadici richiami a Chtulu).
    Ho quasi tutta la loro discografia: ecco un giudizio sintetico per ciascun album che posseggo (in ordine cronologico):

    Dawnrazor: è il disco d'esordio.E' ancora a tratti acerbo,però gli elementi che renderanno i Fields vincenti già ci sono tutti.Il brano più riuscito è senza dubbio la suite che dà il titolo al disco,composta dalle ultime due tracce del disco.
    The Nephilim: il suono matura,i pezzi si fanno più coesi e si tinge maggiormente di psichedelia e prog.Da molti è considerato il loro disco migliore.I brani migliori sono l'opener Endemoniada e le due lunghe suite conclusive che chiudono il disco,Love under will e Last exit for the lost.
    Elizium: il loro capolavoro.Un concept album sul viaggio dell'anima dopo la morte.Il suono diventa ancora più psichedelico e progheggiante,senza dimenticare però le radici dark.Tutto il disco è su livelli altissimi e a mio avviso è il più riuscito,sia musicalmente sia tematicamente.E' l'ultimo disco con la formazione originale.
    Zoon: Dopo molti anni di silenzio nel 96 il frontman Carl McCoy assembla una band tutta nuova e ridà vita al progetto Nephilim.Il suono è decisamente mutato.virando verso l'industrial e il metal più oltranzista.Il lavoro comunque è di qualità.
    From Gehenna to Here: Ristampa dei primi due singoli della band,prima del debut Dawnrazor:i pezzi anche se acerbi sono di altà qualità,in particolare spiccano Darkcell e Trees come down.
    Fallen: Raccolta di demo assemblati alla meno peggio.La direzione è grosso modo la stessa di Zoon.Ci sono un paio di grandi canzoni,come From the fire e Thirst ma si sente che il lavoro della band non è ancora del tutto completo.Ci sono anche due versioni modernizzate di due classici presi dai lavori pre-debut: Darkcell e Trees come down.
    Mourning Sun: Dimenticato l'industrial,il suono del gruppo vira decisamente verso il prog.E' un lavoro interessante,però non mi ha colpito particolarmente.

    Una curiosità: il frontman del gruppo appare in un cammeo nel film cyberpunk Hardware.
    mi fanno semplicemente SBAVARE.

    ho detto tutto.

  7. #15
    Chiamami Jena... L'avatar di JenaPlissken
    Registrato dal
    Aug 2006
    residenza
    Right next door to Hell
    Messaggi
    6,102

    Predefinito

    Con questo messaggio guadagni parecchi punti,lo sai?
    -Forever Jena...


+ Rispondi
Pagina 2/2 prima 1 2

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi