
Originariamente inviata da
JenaPlissken
Ciao ragazzi,nessuno conosce questa storica band?
E' abbastanza difficile definire sinteticamente il loro sound,in quanto muta praticamente da disco a disco...in linea generale comunque ha le radici ben piantate nel dark classico (sisters of mercy su tutti,specialmente per quanto riguarda le linee di basso),nella psichedelia alla pink floyd (specialmente per quanto riguarda le loro lunghe suite) e ha in sè anche qualcosina di prog.
I testi poi sono molto ermetici e ricchi di richiami all'esoterismo di autori come Austin Osman Spare e Aleister Crowley (del quale si sente persino la voce su qualche brano) e l'horror di stampo lovecraftiano (specialmente per i sporadici richiami a Chtulu).
Ho quasi tutta la loro discografia: ecco un giudizio sintetico per ciascun album che posseggo (in ordine cronologico):
Dawnrazor: è il disco d'esordio.E' ancora a tratti acerbo,però gli elementi che renderanno i Fields vincenti già ci sono tutti.Il brano più riuscito è senza dubbio la suite che dà il titolo al disco,composta dalle ultime due tracce del disco.
The Nephilim: il suono matura,i pezzi si fanno più coesi e si tinge maggiormente di psichedelia e prog.Da molti è considerato il loro disco migliore.I brani migliori sono l'opener Endemoniada e le due lunghe suite conclusive che chiudono il disco,Love under will e Last exit for the lost.
Elizium: il loro capolavoro.Un concept album sul viaggio dell'anima dopo la morte.Il suono diventa ancora più psichedelico e progheggiante,senza dimenticare però le radici dark.Tutto il disco è su livelli altissimi e a mio avviso è il più riuscito,sia musicalmente sia tematicamente.E' l'ultimo disco con la formazione originale.
Zoon: Dopo molti anni di silenzio nel 96 il frontman Carl McCoy assembla una band tutta nuova e ridà vita al progetto Nephilim.Il suono è decisamente mutato.virando verso l'industrial e il metal più oltranzista.Il lavoro comunque è di qualità.
From Gehenna to Here: Ristampa dei primi due singoli della band,prima del debut Dawnrazor:i pezzi anche se acerbi sono di altà qualità,in particolare spiccano Darkcell e Trees come down.
Fallen: Raccolta di demo assemblati alla meno peggio.La direzione è grosso modo la stessa di Zoon.Ci sono un paio di grandi canzoni,come From the fire e Thirst ma si sente che il lavoro della band non è ancora del tutto completo.Ci sono anche due versioni modernizzate di due classici presi dai lavori pre-debut: Darkcell e Trees come down.
Mourning Sun: Dimenticato l'industrial,il suono del gruppo vira decisamente verso il prog.E' un lavoro interessante,però non mi ha colpito particolarmente.
Una curiosità: il frontman del gruppo appare in un cammeo nel film cyberpunk Hardware.
