Come proposto da Kat apro un nuovo topic con il solo scopo di divulgare informazioni che possano risultare utili a tutte le ragazze.
Vorrei sottoporre alla vostra attenzione, per chi non lo sappia già, l'importanza di utilizzare detergenti specifici per l'igiene intima e non detergenti per la pulizia delle mani o del viso o peggio ancora la normale saponetta. Il pH vaginale è ben diverso da quello delle altre parti del corpo! I normali detergenti hanno un pH intorno a 5.5 (ricorderete la famosa pubblicità...), mentre per l'igiene intima femminile è richiesto un detergente che abbia un pH intorno a 3.5, ovvero 2 unità logaritmiche più acido (100 volte insomma).
E' di fondamentale importanza rispettare il fisiologico pH vaginale in quanto, utilizzando prodotti che lo alterano, si favorisce la proliferazione di specie microbiche non saprofite.
La Candida, per esempio, non riuscirebbe normalmente a proliferare nel pH fisiologico vaginale poichè essa richiede un pH più basico, più alto.
La normale flora vaginale è composta principalmente da una specie batterica, i Lattobacilli, che, con i prodotti del loro metabolismo, mantengono il pH vaginale intorno ai valori fisiologici di 3.5. Quando si fanno cure antibiotiche locali, si uccidono questi batteri che normalmente vivono in simbiosi con noi, si innalza il pH e proliferano specie patogene tra cui la Candida.
Un altro fattore che contribuisce ad innalzare il pH vaginale è lo sperma ecco perchè è importante lavarsi dopo un rapporto sessuale senza preservativo.
Quanto ai sintomi e segni specifici della Candida: si ha la produzione di un secreto vaginale di colore bianco (normalmente è trasparente o leggermente biancastro) e consistenza flocculare, simile alla ricotta. Ha un odore particolare, simile al lievito, poco gradevole. Si avverte un forte prurito e/o bruciore a livello vaginale e si ha anche arrossamento.
Ci sono poi altre infezioni che possono aversi a livello vaginale, date da altri germi, quali per esempio Trichomonas, da Bacteroides, da Gardnerella. Nel caso in cui a qualcuna possa interessare, sarò ben lieta di scrivere altre informazioni, come per esempio come fare a capire, almeno orientativamente, se si ha un'infezione da funghi, batteri o protozooi.
Un ultima raccomandazione che vorrei fare a tutte: cercate di evitare i tamponi interni o, se proprio volete usarli, cercate di limitare il loro tempo di permanenza in vagina e cercate di cambiarli spesso: possono diventare delle vere e proprie bombe ad orologeria per la vostra salute! (se vi interessa posso provare a spiegarvi il perchè)








... la TSS si presenta inizialmente con gli stessi sintomi di un'influenza, con diarrea, vomito, dolori muscolari, febbre etc... quando si presentano questi sintomi in concomitanta all'uso di assorbenti interni è bene smettere di usarli e rivolgersi al medico... [per chi è interessato la causa di questa sindrome è un'esotossina prodotta da un batterio ( Stafylococcus aureus) che trova ideale per la proliferazione l'ambiente che si crea con l'uso degli assorbenti interni.]













































